Ippica: le gare di corsa al galoppo e salto agli ostacoli

Il salto ad ostacoli e la corsa al galoppo sono due discipline dell’ippica tra le più seguite nel mondo perché legate a gare agonistiche che possono essere seguite da un ampio pubblico.

Il salto ad ostacoli nasce nella prima metà del ‘700, questa disciplina derivava dalle antiche battute di caccia a cavallo che prevedevano diversi ostacoli. Da queste in pochi secoli nacque una vera e propria disciplina agonistica che venne inserita per la prima volta tra le gare del concorso di equitazione nel 1900 a Parigi, successivamente la disciplina entrò a far parte anche tra quelle previste alle olimpiadi.

Le corse al galoppo invece sono molto più antiche, infatti queste gare a cavallo erano uno degli intrattenimenti preferiti prima dai Greci e successivamente dai Romani e dai Bizantini, queste però prevedevano che la corsa al galoppo si abbinasse all’utilizzo di una biga.

Nel medioevo invece si hanno le prime gare di corsa al galoppo con i cavalli montati a Pelo, queste gare si tenevano all’interno delle strade delle città, per questo motivo presero il nome di Palii. I Palii più famosi in Italia sono quello di Siena e quello di Asti.

La corsa al galoppo quella che però più si avvicina a quelle delle gare dell’Ippica moderna nasce in Inghilterra tra il XVII e il XVIII secolo. Proprio in Inghilterra questa gara dell’Ippica e certamente tra le più amate e famose, tant’è che per le gare di corsa a galoppo vengono utilizzati solo i Purosangue Inglesi.

Ippica: come si svolgono le gare di salto ad ostacoli

Le gare di salto ad ostacoli possono compiersi su due tracciati differenti che vanno dai 700 metri sino ad un massimo di 1000 metri. L’andamento del cavallo in queste gare è molto sostenuto tant’è che si conta che il cavallo compia tra i 350 e i 400 metri al minuto.

La gara ad ostacoli prevede che i cavalieri e le amazzoni saltino 12 ostacoli nelle gare da 700 metri e di 15 ostacoli nelle gare di 1000 metri. Prima di iniziare la gara i cavalieri e le amazzoni possono fare un giro per costatare gli ostacoli e vedere come sono posizionati all’interno del circuito.

Per stabilire il punteggio nei concorsi di velocità nelle gare ad ostacoli è necessario che questa venga cronometrata, in questo modo si può stabilire con precisione chi ha vinto la gara. Il cronometraggio nella gara di salto ad ostacoli viene eseguito da professionisti del settore. Se volete conoscere i sistemi di cronometraggio professionale nell’ippica scoprite di più sul sito di zs-timing.com

Ippica le gare di corse al galoppo

Per le gare di corse al galoppo nell’Ippica è necessario cavalcare esclusivamente su Purosangue inglesi, chi cavalca il cavallo generalmente viene chiamato Fantino. I Fantini non devono essere né troppo alti né troppo pesanti e si devono allenare per diverso tempo prima di poter gareggiare a livello nazionale o internazionale.

Le gare di corse al galoppo sono:

  • Vendere
  • Reclamare
  • Condizionata
  • Handicap
  • Listed Race
  • Maiden
  • Pattern races o Corse di Gruppo
  • Oaks

Le prime due discipline sono tra le gare di categoria più basse e vi partecipano esclusivamente cavalli di media o bassa qualità, o cavalli precedentemente infortunati. Le gare nelle quali partecipano i cavalli più importanti e gli stalloni purosangue sono le Oaks.

Oaks è un termine dell’ippica che identifica le gare a galoppo più viste dal pubblico e affrontate dai cavalli di primissima qualità. Questi gran premi sono anche tra i più premiati e vincerlo vuol dire ottenere un montepremi altissimo. In Italia l’evento di tiene all’Ippodromo di San Siro a Milano e si chiama il Gran Premio Oaks d’Italia.