MAIA DESIGN… E LA FILOSOFIA DEL METODO ANTISTRONZI
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Oggi Maia Design parlerà di un argomento che può sembrare centri poco con i temi che di solito tratta, ma invece vuole dare un piccolo aiuto a tutti coloro che lavorano nel nostro campo come lavoratori dipendenti, già perché come sappiamo nel nostro paese è nato da un po’ di anni questo fenomeno chiamato “Mobbing”. Il “Mobbing” può essere verticale, ovvero che viene praticato da un superiore, o orizzontale da parte di colleghi dello stesso livello. A proposito di questo, e per esperienza vissuta, Maia Design applica il “Metodo Antistronzi” prendendo spunto dall’omonimo libro di Robert I. Sutton. Prima di spiegarvi in cosa consiste il metodo vi parliamo di qualcosa in cui, sicuramente, molti di voi si riconosceranno. In particolare approfondiremo il “Mobbing verticale”: quanti di voi ne sono vittima?Immagino molti visto che non è difficile avere a che fare con dei datori di lavori che sono presi dal loro delirio di onnipotenza, persone che non hanno competenza di giudicare nemmeno il nostro lavoro eppure si sentono in grado farlo, ad esempio un nostro layout avendo la pretesa di criticarlo ancor prima che cominciamo a disegnarlo, sentendosi in diritto di dire che non sapete fare il vostro mestiere, che utilizzate “colori opachi” (senza sapere neanche cosa significa) oppure, dopo che avete fatto riunioni e riunioni con i clienti, di dire che in homepage dovete mettere questo piuttosto che quello… ma tutto ciò è il minimo, nonostante nessuno dovrebbe mettere in dubbio la vostra professionalità, vi assicuro che c’è di peggio. Non contento il datore di lavoro, o il superiore di turno, prova a togliere tutta la stima che riponete in voi stessi comincia ad usare giochetti assurdi che giocano prima sulla vostra psiche e poi sulla vostra salute…. il confine è sottilissimo! Ci sono datori di lavoro che sono capaci di tutto, soprattutto quando pensano che il vostro contributo nella loro “azienda” sia finito…. già perché molto spesso, dopo che voi avete contribuito a far crescere la stessa “azienda” e dopo che avete dato l’anima per cercare di far fare bella figura allo “stronzo” davanti ai clienti, decidono che ormai il tuo contratto non potrà mai diventare a tempo indeterminato o, peggio ancora, che i tre anni in cui pagava lo stato i tuoi contributi sono finiti e pertanto puoi togliere il disturbo. E’ proprio lì che arriva il peggio, a quel punto lo “stronzo” inizia col riprenderti anche se respiri, oppure architetta alle tue spalle trappole assurde, và dai clienti e inizia a contestare se stesso, paradossalmente, dicendo che forse quel prodotto che ti ha venduto non è di gran qualità perché un suo collaboratore non è stato in grado di fare il suo mestiere e allora tanghete arriva la lettera di contestazione… ed ecco! Il suo secondo colpo per portarti a licenziarti è stato messo a segno!Ma se questo non dovesse bastare ha altre cartucce da sparare lo “stronzo” e quindi comincia a metterti contro i tuoi stessi colleghi a portare te stesso all’esaurimento, e portarti a vivere in un ambiente invivibile e questo è “Mobbing” allo stato puro!La psiche agisce sul fisico, cerchi tranquillanti e la mattina non vuoi andare a lavoro perché ti arriva l’angoscia… quanti di voi si riconoscono in questo?e quanti di voi cedono o hanno ceduto?e no ragazzi così non và bene… bisogna combattere questo fenomeno!bisogna combattere gli “stronzi”… non vi vogliono più a lavorare? Devono licenziarvi loro se ne hanno il coraggio e voi dovete essere forti e combatterli anche per vie legali perché la legge è dalla vostra parte e i giudici, dalle ultime sentenze, se ne stanno rendendo conto sempre più. Ecco quindi che Maia Design respinge nel modo più assurdo questo fenomeno col Metodo Antistronzi per cercare di fornire un ambiente sereno e produttivo rispettando chi collabora con l’azienda, e ascoltando i problemi dei collaboratori non creandoglieli, perché chi non ha rispetto per gli altri non ne ha neanche per se stesso…
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Tantissimi s’immedesimano in questo, io solo a leggerlo provo la stessa ansia e la stessa angoscia di all’ora, ma chi si comporta in questo modo è semplicemente una persona che sa di essere inferiore agli altri e ai suoi dipendenti ed usa “il potere” che ha per sentirsi meglio con se stesso, senza sapere che potrà urlare quanto vuole, ma dentro resterà sempre una nullità…
eh già Denise…hai centrato il punto!A volte i superiori si trovano di fronte persone molto più competenti di lui e non possono competere con loro quindi usano “il potere” che credono di avere per colpirti!Ma il messaggio che deve passare è che NON POSSONO FARLO, i dipendenti offrono un servizio e vengono pagati per quello e non di certo per essere maltrattati!
Alla prossima…
io vorrei capire una cosa, perchè questo fenomeno colpisce soprattutto le donne?ci ritengono più deboli?non hanno gli attributi per prendersela con un uomo!
Ciao a tutti, anch’io ho subito mobbing, ho lavorato per una web agency di napoli per 4 anni e il mio ex capo era uno stronzo cafone come pochi, ma sapete una cosa?alla fine si è fatto autogol: parlava male di me ai clienti e loro stessi, che per fortuna avevano stima di me, mi chiamavano per mettermi in guardia. Poi avevo dei colleghi meravigliosi che erano dalla mia parte e mi sostenevano e pensate quando alla fine si è deciso a licenziarmi (finalmente) lo stronzo ha perso tutto lo staff perchè erano talmente nauseati dai suoi comportamenti che non volevano più averci a che fare… Bella soddisfazione no?