Brunello di Montalcino Madonna Nera 2008, 92 punti Wine Enthusiast al debutto

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Posted on : 09-05-2013 | By : DailyFocus | In : Alimentazione

Azienda Agricola La Madonna S.R.L., il Brunello di Montalcino Madonna Nera 2008 totalizza 92 punti Wine Enthusiast al suo debutto in commercio nel febbraio 2013. 100% Sangiovese. Gradazione 14%. Fermentazione-macerazione: il vino fa un affinamento in tonneaux da 5hl di primo e secondo passaggio per 30 mesi, successivamente in bottiglia per minimo 10 mesi.

Madonna-NeraIl podere dell’Azienda Agricola La Madonna comprende tre ettari di vigneti, di cui uno adibito alla produzione di Montalcino. Le vigne si trovano tutte nel comune di Montalcino e grazie a una buona composizione del terreno, al perfetto microclima e ad altri fattori determinanti quali l’altitudine, la posizione e le caratteristiche del suolo, si ottengono uve di alta qualità destinate a generare vini di grande corpo quali il Brunello di Montalcino.

In seguito ad attente analisi sul grado di maturazione dell’uva, viene scelto anno per anno il periodo più consono per la vendemmia, che viene fatta interamente a mano scegliendo con cura soltanto i grappoli migliori.

La vinificazione primaria e secondaria viene fatta in grandi tini d’acciaio inox a temperatura controllata, finché tutti i principi organolettici, i polifenoli, i tannini e le sostanze aromatiche e coloranti passino dalle bucce al mosto.

Prima di essere imbottigliato, il vino viene affinato in tonneaux da 5 hl in legno di rovere francese.

L’Azienda Agricola La Madonna si trova in località La Madonna – 53024 Montalcino (Siena).

FONTE: www.dailyfocus.net


PIZZA con “NOSTRANO” di ITALMILL

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Posted on : 09-05-2013 | By : ufficiostampajit | In : Alimentazione, Comunicati stampa

L’esperienza e la continua ricerca da parte di Italmill hanno portato alla nascita di NOSTRANO PIZZA, il semilavorato completo ideale per i pizzaioli professionisti.

Dalla semina del grano alla molitura delle farine, il prodotto è garantito nella filiera, grazie alla collaborazione con la cooperativa Bellini, dove si utilizzano solo semi italiani; le coltivazioni avvengono nel delta del Po, la conservazione a freddo in silos refrigerati. Il tutto garantito dal marchio QC rilasciato dalla regione Emilia Romagna.

Le farine di grano tenero 1 e quelle integrali macinate a pietra che sono contenute in NOSTRANO PIZZA sono fonte naturale di fibre e di iodio (Presal). Grazie ad una specifica tecnologia di protezione sviluppata insieme all’Università degli Studi di Bologna, Presal riduce la dispersione di iodio in cottura. Il NOSTRANO PIZZA contiene il 50% di sale in meno: ciò significa contribuire ad abbassare il rischio di ipertensione e di patologie cardiovascolari collegate.

L’utilizzo è molto semplice: basta aggiungere olio, l’acqua e lievito secco o fresco per creare le palline da porre in frigorifero per 18/24 ore. Il lievito madre contenuto in NOSTRANO è prodotto da Italmill seguendo il tradizionale metodo dei rinfreschi.

I professionisti della pizza potranno quindi sorprendere la loro clientela con un prodotto ottimo per il suo sapore di autentica pizza e per la sua conservabilità e digeribilità.

www.gruppomobe.eu

Novella Donelli – Ufficio Stampa Jit
0456171550
novella@justintimesrl.it

http://justintimesrl.wordpress.com


Pasta Delverde, ecco i vincitori del contest “ L’Ingrediente segreto”.

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Posted on : 09-05-2013 | By : a.b | In : Alimentazione, Cucina e Ricette

Grande successo per il contest per foodblogger intitolato “L’ingrediente segreto”, promosso da pasta Delverde, il pastificio Abruzzese di Fara San Martino. Pasta Delverde continua a coinvolgere i suoi blogger più affezionati e a costruire relazioni con nuovi blogger attraverso iniziative rivolte al mondo social, proseguendo un percorso che da oltre un anno vede questo brand costantemente attivo all’interno della blogosfera. L’attenzione non è solo per il mondo dei blogger, il contest svoltosi anche dentro la pagina Facebook, è stato capace di coinvolgere tutta la community di pasta Delverde, tra le più attive sul social network.

Con “L’ingrediente segreto” pasta Delverde ha voluto conoscere più a fondo i blogger, e i loro trucchi culinari, chiedendogli quale fosse l’ingrediente segreto che rende la loro cucina irresistibile. Il contest si è svolto dall’1 al 20 Marzo e ha visto la partecipazione di oltre 50 blogger selezionati. Ai blogger è stato chiesto di giocare proponendo sul loro blog una ricetta molto particolare. Oltre ad immaginare il piatto, e scegliere il formato di pasta Delverde più adatto da utilizzare, hanno inserito un ingrediente segreto, senza rivelarlo. Il secondo step è stato quello di abbinare alla ricetta una foto appetitosa della ricetta insieme al pacco di pasta utilizzato e di postarla sul proprio blog. Per partecipare al concorso i blogger hanno poi rivelato l’ingrediente segreto sul sito di pasta Delverde e nel Tab dedicato dentro la pagina Facebook di pasta Delverde.

Le ricette sono tutte interessanti e creative, e gli ingredienti segreti molto particolari. Sono stati utilizzati i più svariati formati di pasta, molto gettonate sono state le tagliatelle verdi, ma anche le lasagne ad onda e i formati giganti. Le ricette sono state giudicate da una Giuria di esperti del settore food con una valutazione di originalità e creatività, oltre al valore estetico e all’aderenza alle finalità del concorso. La giuria gourmet era composta da: Laura Forti, redattrice de La Cucina Italiana; Rita Forlani, chef; Luca D’Amico export manager Delverde. Tra tutti i partecipanti la giuria di gourmet di pasta Delverde, riunitasi a Fara San Martino (CH), dopo qualche ora di consiglio, ha decretato i due vincitori.

Il primo vincitore è una coppia: Ivan&Roberta. Il loro blog di cucina www.imieiviaggiincucina.com presenta molte idee creative di ricette, inoltre, molto curiosa, è anche la sezione dedicata ad “Idee ed esperimenti” realizzati dalla coppia. Ivan&Roberta hanno sorpreso la giuria aggiudicandosi il contest utilizzando come ingrediente segreto “il trito di mela per mantecare” con la ricetta “fusilli con radicchio e speck croccante”.

La seconda vincitrice è Laura con il blog www.semplicementecucinando.it. Il blog, oltre a presentare ricette deliziose, dà anche consigli su piccoli segreti che possono essere utilizzati in cucina e che sono alla portata di tutti. I consigli sono consultabili nella sezione “piccoli segreti”. Laura ha utilizzato lo “zenzero in polvere sia nella marinatura del tonno che nel tegame al momento della cottura del pesce” come ingrediente segreto. La ricetta in questione è: “rigatoni in crema di topinambur con tonno fresco”.

I due vincitori e le loro ricette saranno protagonisti della pagina pubblicitaria di Delverde su La Cucina Italiana di maggio.

Intanto anche attraverso quest’ultimo contest, il ricettario online di pasta Delverde si arricchisce di nuove ricette che gli utenti possono sfogliare sul sito ufficiale www.delverde.it nella sezione “In Cucina”. Tra le ricette più cliccate e apprezzate, ci sentiamo di consigliare le gustose lasagne con melanzane fritte e mozzarella al pomodoro o la pasta con salsa di noci, ad esempio le trofie. Se invece siete amanti della cucina light, attenti alla salute oltre che al gusto, vi consigliamo le farfalle con zucchine e pesto, o gli spaghetti alla chitarra all’uovo con sugo alle verdure, ideali per pranzi e cene in primavera ed estate.

Pasta Delverde accresce così i contenuti di una delle community più attive su Facebook con circa 12 mila fan che interagiscono quotidianamente, partecipando ai contest, scambiandosi consigli su ricette, o anche solo curiosando nel mondo Delverde. Per scoprire la community di pasta Delverde vai all’indirizzo http://www.facebook.com/PastaDelverde

 

 


Il piacere di una buona pausa caffè

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Posted on : 09-05-2013 | By : rosario | In : Alimentazione, Altre

La pausa caffè è un “obbligo” che un po’ tutti noi ci concediamo. La gradevolezza di un buon caffè, unita a dieci minuti di riposo sono il connubio perfetto per ottenere una piacevole pausa.

Concedere la pausa caffè ai propri dipendenti per alcuni viene vista come un elemento deleterio che sfavorisce la produttività. In realtà, permettere di staccare la spina per qualche minuto fa rilassare il lavoratore, permettendogli di riottenere quella concentrazione, che spesso facendo un lavoro ripetitivo può perdere.

Il caffè, tra l’altro, favorisce la concentrazione. Molto probabilmente conosci già gli effetti del caffè che riescono letteralmente a “svegliare”; questo perché è un tipo di prodotto che eccita lievemente l’organismo e lo sprona a dare di più.

Bere un buon caffè migliora ulteriormente questa sensazione di gradevolezza del momento. Ecco perché se sei proprietario di un’azienda, di uno studio, di un associazione di un istituto, dovresti pensare all’acquisto di un ottimo caffè.

Potresti chiedermi: Come fare a comprare un buon caffè senza spendere un patrimonio?

Semplice, puoi affidarti a Caffè Nobiltà. Questa azienda che ha a che fare ormai da anni con il settore del caffè, unisce la vendita di ottimi prodotti a prezzi assolutamente imbattibili.
Inoltre l’enorme serietà professionale e precisione ha permesso loro di diventare l’azienda di fiducia per molti professionisti, che in numero sempre maggiore, si affidano a Caffè Nobiltà.

Con Caffè Nobiltà hai un ulteriore vantaggio! Potrai acquistare caffè e molti prodotti collegati ad esso, comodamente dal tuo PC.
Infatti Caffè Nobiltà ha da sempre puntato alla vendita online con il suo e-commerce, perché conosce i notevoli vantaggi che così facendo offre hai clienti.

Se sei interessato ti basterà semplicemente visitare il loro sito e scegliere i prodotti che ti sembrano più adatti alle tue esigenze. Tra l’altro, l’aspetto grafico è stato totalmente rinnovato per essere sempre adeguato alle esigenze del cliente.

All’interno troverai un vasto elenco di prodotti: cialde, caffè in grano, caffè in sottovuoto, macchinette del caffè, tisane, cioccolate e molto altro. Insomma ce n’è per tutti i gusti!

Per qualsiasi richiesta o problema potrai contattare facilmente i gestori che si preoccuperanno di darti risposte complete e veloci per risolvere i tuoi quesiti.
La professionalità per Caffè Nobiltà è un principio solido che viene seguito da tempo e che la porta ad essere un azienda di fiducia per chiunque si affidi ad essa.

Che aspetti? Regala a te e ad i tuoi colleghi, piccoli momenti di piacere con un buon caffè!


Ricetta Idea: Gateau di Patate

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Posted on : 03-05-2013 | By : SaraBezzetto | In : Alimentazione, Casa, Cucina e Ricette

Se cercate nuovi spunti per le vostre ricette in cucina e non sapete dove cercare Ricetta idea è il sito che fa per voi. Grazie all’ampia scelta di ricette tradizionali Ricetta Idea può soddisfare tutti i gusti, come ad esempio la ricetta per uno sfizioso gateau di patate.

Titolo: Gateau di patate

Ingredienti per 4 persone:

4 riccioli di burro

75 g di mozzarella

1 pizzico di noce moscata in polvere

60 g di Parmigiano Reggiano

700 g di patate

Pepe macinato a piacere

100 g di prosciutto cotto

Sale q.b.

70 g di scamorza affumicata

2 uova

1 cucchiaio e ½ di pan grattato

 

Difficoltà: 2/5

 

Tempo: 90 minuti

 

Categoria: Contorno

 

Introduzione:

Il gateau di patate è un piatto rustico molto saporito, ma comunque delicato, preparato schiacciando delle patate lesse amalgamate con aromi, uova, prosciutto cotto, parmigiano grattugiato, mozzarella e scamorza.

 

Preparazione:

Lavate e lessate le patate in acqua salata per 40 minuti e poi fatele intiepidire per poterle sbucciare e tagliatele a tocchetti.

Accendete il forno a 180°.

Schiacciate le patate, poi mettete il composto in una ciotola capiente e aggiungete il parmigiano, le uova, il sale, il pepe e la noce moscata e mischiate bene gli ingredienti.

Tagliuzzate il prosciutto cotto e tagliate a dadini anche la mozzarella e la scamorza affumicata.

Aggiungete al composto i precedenti ingredienti e mescolate per fare amalgamare bene.

Imburrate e cospargete di pangrattato una pirofila da forno, poi adagiatevi il composto ottenuto e livellatelo; cospargete la superficie del gateau con il parmigiano grattugiato rimanente e i fiocchetti di burro, poi infornate a 180° per i primi 15 minuti, poi portate poi il forno a 200° per i successivi 15 minuti. Terminata la cottura, sfornate il gateau e lasciatelo intiepidire per almeno 15 minuti, poi tagliatelo in porzioni e servitelo ancora tiepido.


Su Professionisti e Aziende: Gregorio Fogliani della QUI! Group, società leader nei buoni pasto

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Posted on : 30-04-2013 | By : mybookmarkservice | In : Alimentazione, Comunicati stampa, Economia

Classe 1957, Gregorio Fogliani è imprenditore dal 1989, anno in cui è nata, a Genova, la QUI! Group Spa, ex QUI Financial Services.

Gregorio Fogliani

GREGORIO FOGLIANI – UNA CARRIERA NEL MONDO DELLA RISTORAZIONE

Gregorio Fogliani ha ereditato dai suoi genitori, titolari di un’attività ristorativa, lo spirito imprenditoriale e la passione per il mondo della ristorazione. E’ così che nel 1989 decide di dare avvio alla sua carriera imprenditoriale proprio in tale ambito, fondando la QUI! Group.
Si tratta di una società inizialmente nata per collaborare con le mense aziendali e pian piano espansa sino a diventare leader del mondo dei buoni pasto.
Quest’ultimo rappresenta infatti il core business della QUI! Group, costellato da altre attività, non meno rilevanti per Gregorio Fogliani: la monetica, le loyalty, le reti e il welfare aziendale e sociale.
Circa vent’anni dopo la nascita della sua azienda, Fogliani istituisce una seconda società, attiva in una categoria differente, quella della solidarietà. Si tratta della QUI Foundation, Onlus di cui egli è presidente e che si occupa di combattere la fame, gli sprechi alimentari e le indigenze, sia in Italia che nei Paesi del terzo mondo.

PROFILO PROFESSIONALE DI GREGORIO FOGLIANI

Nel profilo di Gregorio Fogliani su “Professionisti e aziende” sono raccolte informazioni sulla carriera dell’imprenditore e sulla sua società, nonché link ai siti ufficiali della QUI! Group, della QUI Foundation e tanti altri canali web dedicati a Fogliani.

Scoprite il profilo professionale di Gregorio Fogliani su Professionisti e aziende, per conoscere il presidente della QUI! Group Spa di Genova.


Inaugurata la sala giardino al ristorante pizzeria Old Friends di Pozzuoli

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Posted on : 19-04-2013 | By : antonioesposito | In : Alimentazione

Questo weekend vieni all’Old Friends per l’apertura estiva della sala giardino, il vanto della steak house di Pozzuoli. Goditi un rilassante pranzo all’aria aperta o una gustosa cena al ristorante pizzeria.

Prenota il tuo posto al sole in uno dei più accoglienti locali a Pozzuoli. Con l’arrivo della primavera si aprono agli ospiti del ristorante pizzeria le porte della sala giardino, uno spazio immerso nel verde dove deliziare il palato e stare in contatto con la natura.

Non sai dove mangiare la bistecca alla fiorentina a Napoli? Stai cercando un bel locale a Pozzuoli dove trascorrere una serata in compagnia degli amici all’insegna del buon vino e della cucina casereccia? Non puoi che venire all’Old Friends, il ristorante pizzeria nato a Bacoli nel 1991 dall’ idea innovativa dei proprietari di creare la prima vera steak house dei Campi Flegrei invece che uno dei tanti locali di Pozzuoli specializzati nella cucina di pesce.

Qui troverai tanti sfizi e antipasti, appetitosi primi piatti e carni di ottima qualità. Ma le porte della steak house sono aperte anche agli amanti della pizza. Old Friends, infatti, è anche pizzeria, un riferimento a Bacoli e Pozzuoli per coloro che amano il piatto napoletano più famoso al mondo.

All’Old Friends il gusto, la goliardia e lo stare insieme sono di casa.


Da Pomì la salsa di pomodoro ricca, gustosa e tracciabile al 100%

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Posted on : 19-04-2013 | By : Zenzerocom | In : Alimentazione

Molto spesso, quando si va al supermercato per acquistare una conserva di pomodoro, si tende a scegliere sempre la ‘solita’ marca, oppure a mettere nel carrello i prodotti a minor prezzo. Così facendo, però, non sempre si ha la certezza di portarsi a casa una passata o una polpa davvero di qualità, e soprattutto possono rimanere forti dubbi in merito alla provenienza delle materie prime.

Per fortuna, oggi grazie ai prodotti Pomì ogni consumatore potrà conoscere nel dettaglio la “storia” di ogni confezione, con la certezza di poter contare su un prodotto italiano al 100% proveniente solo dai campi dalle province di Cremona, Piacenza, Parma e Mantova.

A garanzia della qualità e dell’origine delle materie prime utilizzate per la produzione di ognuna delle sue conserve, Pomì offre infatti la perfetta tracciabilità della salsa di pomodoro così come di passate, polpa fine e pomodori a cubetti.

Per scoprire la provenienza dei pomodori utilizzati per produrre la passata che si tiene tra le mani è possibile collegarsi al sito web Pomì, che alla sezione “Tracciabilità” mette a disposizione il suo servizio PomìTrace. Basta inserire negli appositi campi il lotto e l’ora di produzione (in formato hh:mm) riportati sulla confezione per scoprire il nome delle aziende agricole di provenienza del pomodoro!

 


Il vino italiano è di tendenza, ma in Italia …

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Posted on : 09-04-2013 | By : plarespress | In : Alimentazione

Il vino italiano è di tendenza ma in Italia, purtroppo, se ne beve sempre meno. Questa è infatti la fotografia dello stato attuale del vino italiano.
Se all’esterno se ne vende sempre di più, nei confini nazionali il vino italiano è alle prese con una situazione di stallo, caratterizzato da un mercato interno in evidente difficoltà e da un ridimensionamento delle aziende, che rende poi difficile una concorrenzialità a livello mondiale.

I consumi interni hanno fatto segnare un -2% nel 2012, -3,6% nella grande distribuzione, mentre l’export è aumentato del 6.6%. Il pessimismo si è diffuso anche su di un produttore su tre, che prevede vendite in calo per i prossimi due anni. Nel 2012 il consumo di vino è stato pari a 37.2 litri pro capite all’anno, con una diminuzione del 14% rispetto al 2008. Le cause più accreditate sono la crisi, che ha fatto diminuire la domanda di vini italiani nei ristoranti e le “nuove” abitudini alimentari e dietetiche degli italiani. Il settore del vino ha registrato invece punti a favore nel corso degli happy hours.
Per fortuna all’esterno la situazione è totalmente diversa. Il vino, come tutti i prodotti Made in Italy, è considerato un prodotto di altissimo livello qualitativo, un lusso che non può essere accantonato. Il 2012 è stato l’anno dei record per l’export con ben 4.66 miliardi di vini venduti. In termini di litri, questo ammontare corrisponde a quasi la metà del vino prodotto in Italia. E se nel 95% dei casi il 70% dell’export dei vini era rivolto ai paesi UE, oggi questo valore si è ridotto al 50%.

La vendita vino italiano fa il pienone negli Stati Uniti e in Germania, a fronte di grandi difficoltà in paesi come Cina, Brasile e Russia dove negli anni passati si sono avuti risultati in crescita.


La produzione della pasta fresca in Piemonte

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Posted on : 09-04-2013 | By : melchiorre schifano | In : Alimentazione, Cucina e Ricette

La Produzione della pasta fresca come tradizione di gusto

La produzione della pasta fresca, in Piemonte, è strettamente legata alla tradizione popolare. Nella cucina tradizionale Piemontese, infatti, i piatti più conosciuti e apprezzati sono fatti di pasta fresca all’uovo, un piatto tipico legato alla domenica o alle festività ma anche alle ricorrenze o alle rimpatriate tra amici.
Mangiare pasta fresca all’uovo significa gustare e godere di una cucina di altri tempi, una cucina di antichissima tradizione che negli anni ha saputo mettere in risalto i sapori contadini e li ha saputi preservare. Le ricette sono povere ma molto nobili e danno vita a una delle proposte gastronomiche più ricche d’Italia. Il Piemonte, con in testa Torino, ha una lunga la lista di portate che utilizzano il tartufo bianco di Alba come ingrediente principale.

Tuttavia, è con la pasta fresca che il tartufo bianco di Alba da vita ad una pietanza prelibata senza pari, una pietanza internazionale. La pasta fresca piemontese è una pasta essenziale e ricca come la terra da cui nasce. Con la sua sfoglia sottile, come vuole la tradizione di questa terra, è da condire in tanti modi diversi con il sugo di arrosto di vitello, con il sugo di selvaggina oppure impreziosita con burro, grana padano e tartufo d’Alba. In Piemonte c’è la passione e la cultura per la pasta e la passione e la cultura per la buona tavola.

In questa terra ci sono molte aziende per la produzione di pasta fresca all’uovo. Qui si sono sviluppati in tecnologia e servizi e in esperienza e garanzia per il consumatore. La qualità elevata e il rispetto per la sicurezza alimentare fanno il resto. L’organizzazione piemontese permette di servire tutte le regioni d’Italia perché, grazie ad uno studio approfondito, il prodotto ottenuto presenta le caratteristiche di un prodotto fatto a mano non solo nell’aspetto casareccio ma anche nel gusto dovuto agli ingredienti usati di prima scelta.

In Piemonte la produzione pasta è eccellente e la pasta fresca è buona come a casa tua. Su questo territorio c’è tutta la sapienza della gastronomia italiana: una gastronomia sana dove si coniugano ad hoc antico e moderno.  La produzione della pasta fresca in Piemonte è diventata una vocazione. C’è tutto il sapore tipico della pasta fresca italiana.