ARRIVA IL MANAGER DAY ALL’ATENEO DEL BARTENDING APPUNTAMENTO RISERVATO AI BARMANAGER E A COLORO CHE INTENDONO DIVENTARLO!

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Posted on : 21-05-2013 | By : Ateneo del Bartending Milano Planet One | In : Altre, Formazione, Servizi

L’ Ateneo del Bartending, è un centro di formazione professionale dove poter frequentare un solo corso o creare un percorso formativo completo. La mission di questa rinomata azienda è quella di soddisfare le esigenze degli operatori di settore. Infatti le macro aree trattate sono essenzialmente tre: Bartending, Caffetteria , Bar manager.
Periodicamente vengono organizzati dei workshop sull’area manageriale e il prossimo appuntamento è proprio il 10 giugno, presso la sede di Milano. Il MANAGER DAY è un giorno quindi dedicato essenzialmente ai Bar Manager e a coloro che intendono diventarlo.
Sarà un workshop introduttivo a quelli che saranno i corsi di Bar Manager, Bar Manager Financial, Team Leader e Eventi e Comunicazione, corsi che intendono sviluppare e potenziare le competenze manageriali innovative, la leadership e la capacità strategica necessarie a chi ricopre ruoli direzionali o di responsabilità. Verrebbero dati gli strumenti necessari per fare impresa per affrontare il nuovo mercato che non permette sbagli, per gestire le situazioni e i collaboratori con alti rendimenti, ottenere la leadership, creare un gruppo efficiente che lavori con entusiasmo permettendo la crescita e l’espansione di ogni organizzazione.
“Se hai voglia di Vincere, a noi piacerebbe tenderti la mano e farlo con te!!” – Ateneo del Bartending Planet One Service

Per tutte le info sull’attività di Planet One e i corsi dell’Ateneo è possibile visitare il sito www.planetone.it
o contattare la sede all’indirizzo milano@planetone.it
Milano 20/05/2013


Sta per partire “Vota e Vinci Totobaristi”

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Posted on : 21-05-2013 | By : Antares | In : Altre

Dal 3 giugno, ogni settimana, in palio tantissimi premi per i lettori di 34 giornali

Dopo il grande successo degli anni passati, torna lo storico concorso Totobaristi del circuito editoriale iNetweeK, 34 settimanali diffusi in Lombardia, Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta. Questa edizione si arricchisce di una grande novità: si chiamerà infatti “Vota e Vinci Totobaristi”, poiché coinvolgerà e premierà tutti i lettori, che votando il loro barista preferito lo aiuteranno a vincere bellissimi premi e allo stesso tempo potranno aggiudicarsi tantissimi regali ogni settimana e dei super premi finali.
Niente più coupon cartaceo ma cartoline speciali che verranno allegate alle testate del gruppo dal 3 giugno, giorno a partire dal quale si potrà quindi votare e vincere. Ma i baristi possono iscriversi da subito, scrivendo a info@totobaristi.it o utilizzando l’apposito form sul sito www.totobaristi.it, così da ricevere il kit di benvenuto che comprende 50 cartoline pronte da essere grattate e usate per votare e vincere, oltre ad altri simpatici gadget.

Tantissimi premi per tutti
Oltre 3.200 premi in palio per i lettori che ogni settimana potranno votare il proprio barista preferito con la cartolina allegata gratuitamente al giornale, come collane Nomination, pacchetti benessere presso le terme e prodotti utili e introvabili targati Dmail. Tutti coloro che avranno votato parteciperanno alla grande estrazione finale: in palio dieci fantastici premi, tra cui una Chevrolet Spark, week end in Svizzera, city bike e capi di abbigliamento firmati.
Bellissimi premi anche per i baristi: una vacanza divertimento e benessere a Milano Marittima, un tablet Hannspree e un buono vacanza presso le strutture Bianchi Hotels sulla Riviera Romagnola. Inoltre, il primo classificato parteciperà alla finale interregionale, in cui dovrà sfidare gli altri 33 vincitori delle altre testate del circuito per aggiudicarsi uno scooter Xenter Yamaha 125, una vacanza all’Isola d’Elba e una city bike.

Come funziona “Vota e Vinci”?
Comprando uno dei 34 giornali partecipanti, ogni settimana, dal 3 giugno al 25 settembre, si troverà allegata una cartolina con uno spazio argentato da grattare per poter scoprire un codice segreto. Collegandosi al sito www.totobaristi.it, una volta registrati, si potrà scegliere e votare il proprio barista preferito inserendo il codice e si potrà scoprire subito se si ha vinto. Se non si vince, si può riprovare ogni settimana con un’altra cartolina. Ma non bisogna buttare le cartoline usate, in nessun caso, perché tutte parteciperanno alla grande estrazione finale.
Nessuna paura per i non tecnologici: se non si sa usare il computer o non si possiede un indirizzo email, basta farsi aiutare da parenti o amici, per non perdere l’occasione di vincere uno dei 200 premi in palio ogni settimana.
Votando il barista preferito, oltre a provare a vincere, si decreterà il suo successo. Infatti, alla fine verrà stilata una classifica con i baristi più votati e al termine del concorso i primi tre classificati saranno premiati con una serata di puro divertimento ricca di sorprese per tutti.


Interesse in crescita per Nuce International e Food-ing International 2013

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Posted on : 21-05-2013 | By : Artenergy | In : Altre

Segnali positivi dal mercato, in particolare da quello degli integratori alimentari (+3,9%). Le due manifestazioni presentano un forte connubio tra la parte espositiva, in crescita, e le qualificate sessioni congressuali.

Le prossime edizioni di Nuce International, il salone internazionale per l’industria nutraceutica, cosmeceutica, functional foods & drinks e health ingredients, e Food-ing International, l’esposizione e conferenza dedicata agli ingredienti food & beverage per tutti i settori dell’industria alimentare e delle bevande, registrano un andamento molto positivo.

A quattro mesi dall’evento, in programma dal 24 al 26 settembre 2013 a fieramilanocity, oltre l’80% dell’area espositiva è già stata prenotata, a conferma anche dell’andamento positivo dei settori rappresentati dalle due manifestazioni.

Il mercato degli integratori alimentari, ad esempio, a febbraio 2013 ha registrato – secondo elaborati da Nielsen per Federsalus – una crescita del 3,9% rispetto all’anno precedente, per un valore pari a 1.926,9 milioni di euro e oltre 140 milioni di confezioni vendute. Una ricerca Gfk Eurisko rivela, inoltre, che il 75% degli intervistati – tre italiani su quattro – afferma di utilizzare, almeno una volta all’anno, un prodotto integratore per migliorare o mantenere il benessere personale.

Nuce International e Food-ing International presentano anche un qualificato programma congressuale con il coinvolgimento di oltre 50 rappresentanti del mondo associativo, accademico e industriale.

I temi trattati saranno di particolare interesse e attualità come emerge da titoli quali “Alimenti funzionali e salutistici: l’innovazione incontra il mercato”, Clean Label: challenge in food formulation with natural and innovative ingredients”, “Botanicals in dietary supplements” e “Algae as sources of nutraceuticals”. Il programma prevede inoltre un seminario sui food supplements con un focus su normative, claim e sperimentazione clinica.

Nell’ambito della manifestazione si svolgerà anche la nona edizione del Premio Marketing Farmaffari, dedicato alle migliori pubblicità nel settore della salute.

Nuce International e Food-ing International 2013 si svolgeranno in contemporanea con Chem-Med, The Mediterranean Chemical Event, l’unica manifestazione in Italia che offre una vetrina completa di apparecchiature e strumentazioni per il laboratorio (chimico, farmaceutico, alimentare) oltre alle tecnologie di processo per l’industria chimica.

Ulteriori informazioni sono disponibili su www.nuce.pro e su www.food-ing.eu.


da Contauto due in anteprima peugeot 2008

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Posted on : 21-05-2013 | By : contauto | In : Altre

sabato 25 e domenica 26 maggio in anteprima nazionale sarà esposta presso la nota concessionaria Contauto Due la nuova peugeot 2008, su cui la casa francese ha puntato
fortemenete l’atenzione per stimolare il mercato automobilistico di questi ultimi mesi.

Sarà sicuramente molto interessante poter vedere in anteprima nazionale la nuova peugeot 2008, il “city crossovero” cosi come recita il claim di presentazione della nuova vettura della casa francese Peugeot. Verrà presentata alla concessionaria Contauto due di Teverola, in provincia di caserta,una tra le piu’ affermate realtà del brand d’oltremanica in Italia, famosa per le grandi offerte ed i vantaggiosi prezzi offerti al pubblico italiano. i visitatori potranno ammirare così, prima del porte aperte ufficiale del 8 e 9 giugno 2013 il gioiello di casa Peugeot, che vanta soluzioni davvero innovative che ben si prestaalla nuova motorizzazione “downsizing” ossia all’effetto per il quale tutti i nuovi clienti in cerca della nuova auto vogliono vetture piu’ piccole, parche nei consumi ma allo stesso tempo performanti e che non disdegnano di avere soluzioni tecnologiche degne dei migliori geek.
Esperienza di guida rivoluzionaria – cosi’ ci racconta Maurizio Conte, amministratore della Contauto due, innovatore e profondo conoscitore del settore automobilistico italiano nonostante la giovane età. Sarà un piacere far provare ai visitatori questo affascinante modello che riscuoterà un sicuro ed immediato successo di pubblico e di critica- conclude il concessionario.

per sapere di piu sull’evento contauto due ecco il link :http://www.contauto.it/peugeot-2008-invito-alla-prima-acquista-in-prelancio-la-peugeot-2008-ti-aspetta-una-grande-offerta/


OPERA IN FIORE veste la nuova casa di MAGGIE in via Tortona 35 a Milano

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Posted on : 20-05-2013 | By : bluwommilano | In : Altre

Il 23 maggio 2013 OPERA in FIORE veste la nuova casa di MAGGIE in via Tortona 35 a Milano con la sua linea di design eco-social completa di arredi di elevato valore progettuale ed etico e pezzi unici nati dall’estro creativo dei designer Mario Prandina e Lorenzo Boni e una scelta particolare di BORSEGGI, le borse di stoffa realizzate dalle persone detenute nel carcere di Milano-Opera durante i laboratori di sartoria.

“Le persone detenute in carcere scontano la loro pena, ma non per questo non hanno abilità e talenti. A volte è semplicemente necessario offrire una seconda chance e valorizzare quello che c’è. L’importante è non perdere mai di vista la bellezza, perché può diventare contagiosa”. – affermano gli ideatori di BORSEGGI.

OPERA IN FIORE è una cooperativa sociale che crea lavoro e insegna una professione a chi è – o è stato – in carcere. Da questa esperienza è nata la sartoria e il design, due realtà che esprimono bene questo particolare saper fare delle persone detenute.

MAGGIE è lo storico marchio denim che veste la donna trendy e all’avanguardia, particolarmente attenta ai dettagli e alla bellezza. Un brand eclettico che per la nuova collezione ha deciso di aprire la sua nuova casa agli amici.

In partnership con le imprese, la cooperativa OPERA in FIORE sta definendo una nuova metodologia di Corporate Social Responability e di riscatto sociale per le persone detenute. La cooperativa, nata nel 2004 ed è iscritta al registro italiano regionale e nazionale delle cooperative, promuove progetti per l’avvio di attività lavorative nelle carceri di Milano-Opera, Busto Arsizio e Voghera; realizza, inoltre, programmi di formazione e di lavoro per l’inserimento nella società di persone fragili anche in collaborazione con aziende private.

I progetti di OPERA in FIORE, sono sostenuti anche dall’Acceleratore d’Impresa del Comune di Milano in accordo con il Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria (PRAP).

Alle ore 17,00 sarà presentata la nuova borsa realizzata in co-branding” Maggie by Borseggi”.

Storie di lavoro in carcere sono raccontate su Vita.it nella rubrica DentroFuori – http://blog.vita.it/dentro fuori

Per ulteriori informazioni:
MAGGIE
www.maggiejeans.com
Digital pr a cura di Blu Wom Milano
www.bluwom-milano.com
02 87384640
p.fabretti@bluwom-milano.com
INFO “OPERA IN FIORE” – operainfiore@libero.it
INFO “BORSEGGI” – info@borseggi.it – www.borseggi.it
INFO MAGGIE jeans: www.maggiejeans.com


Sondaggio VARTA “gli italiani e le batterie ricaricabili”: la coscienza verde avanza, ma è ancora acerba

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Posted on : 20-05-2013 | By : Uff1cioStampa | In : Altre

Un’indagine VARTA sulla conoscenza delle batterie ricaricabili conferma la persistenza tra i consumatori italiani di riserve, contraddizioni e stereotipi nei confronti dei prodotti “verdi”, visti ancora come soluzioni sì virtuose, ma anche più costose, complicate e genericamente inferiori e meno “attraenti” rispetto alle tecnologie convenzionali. Rispetto ad alcuni anni fa, tuttavia, gli italiani mostrano di avere in larga misura superato l’iniziale diffidenza sull’affidabilità e sulle prestazioni delle batterie ricaricabili.

 

Risparmio economico e attenzione alla tutela dell’ambiente sono tra i principali elementi distintivi delle batterie ricaricabili ma i consumatori italiani non hanno ancora fatto propri questi concetti. Nel mondo dell’energia portatile, infatti, stando ai risultati di un sondaggio realizzato da VARTA, le batterie ricaricabili risultano lodate da tutti per la loro eco-compatibilità, ma tuttora surclassate in popolarità e nelle scelte d’acquisto dalle comuni batterie alcaline usa-e-getta.

VARTA, specialista mondiale nelle batterie portatili ad alte prestazioni, nei battery charger e nelle torce per uso professionale e consumer, ha condotto l’indagine sul livello di conoscenza sulle batterie ricaricabili coinvolgendo un panel rappresentativo equamente ripartito per sesso e classi d’età.

Ne è emerso che, a fronte di un consumo medio di batterie superiore alle 10 unità l’anno, le batterie alcaline monouso restano saldamente al primo posto nella propensione all’acquisto (60% del campione) perché ritenute più pratiche e pronte all’uso (50% uomini, 69% delle donne).

Da un lato, si è affermata una diffusa consapevolezza che le batterie ricaricabili possono sostituire le equivalenti monouso su tutti i dispositivi (81%) e che le prime offrono vantaggi sia in termini di minore impatto sull’ambiente (68,7% uomini, 41,5% donne) sia di durata (67%). Dall’altro, però, il freno costituito dal costo delle batterie ricaricabili e dall’acquisto del battery charger prevale ancora sulla consapevolezza del risparmio economico ottenibile nel medio e lungo periodo, nettamente più diffusa tra le donne (46,3%) che tra gli uomini (15,7%). È indicativo, in questo senso, che solo un’esigua minoranza del campione (10,7% uomini, 18,5% donne) abbia calcolato per quanto tempo possa fare a meno di acquistare nuove pile grazie alle batterie ricaricabili.

Perché una più ampia diffusione delle batterie ricaricabili abbia luogo, quindi, è necessario che la consapevolezza dei benefici assicurati sia aiutata a maturare e a consolidarsi ulteriormente, dato che tende ancora a smarrirsi dinanzi alla barriera dell’investimento iniziale.


Chem-Med, The Mediterranean Chemical Event torna a settembre

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Posted on : 20-05-2013 | By : Artenergy | In : Altre, Comunicati stampa, Eventi

La prossima edizione di Chem-Med, l’evento biennale internazionale dedicato al mondo della chimica, si svolgerà a fieramilanocity dal 24 al 26 settembre 2013. La manifestazione, l’unica nel nostro Paese a proporre una gamma completa di prodotti, tecnologie, processi e strumentazione per i laboratori e l’industria del comparto, si preannuncia di particolare interesse.

Quest’anno presenterà settori merceologici che comprendono apparecchiature, strumentazione, tecnologie e materiali di laboratorio e di processo, rappresentati dallo “storico” marchio RichMac (giunto alla quarantaduesima edizione), materie prime per l’industria chimica e chimico-farmaceutica, engineering & plants, macchinari, attrezzature e componenti per la produzione e il processing chimico-farmaceutico, tecnologie e strumentazione di verifica, di controllo e per l’automazione, sicurezza industriale e del lavoro, camere bianche e attrezzature per ambienti in atmosfera controllata.

Chem-Med 2013 prevede inoltre le aree tematiche Biotech, dedicata alle biotecnologie, e Watermed, macchinari, tecnologie e strumentazione per il trattamento, il processo, la distribuzione, l’engineering e l’analisi delle acque e dei reflui.

Nell’ambito di Chem-Med 2013 sarà inoltre possibile usufruire di MyPartnering, efficace strumento per il business one to one che, tramite un apposito software creato da Artenergy Publishing, consentirà di individuare gli operatori più indicati per fissare incontri mirati durante i giorni di fiera in grado di favorire nuove opportunità.

Un interessante programma di convegni, con il coinvolgimento di qualificati rappresentanti di istituzioni, università, associazioni e aziende, completa la qualificata proposta di Chem-Med 2013, offrendo agli operatori opportunità di aggiornamento professionale.

Chem-Med 2013 ha già ottenuto i prestigiosi patrocini di Aias (Associazione Professionale Italiana Ambiente e Sicurezza), Aidic (Associazione Italiana di Ingegneria Chimica), Ais-Isa (Associazione Italiana Strumentisti), Ala (Associazione Italiana laboratori Accreditati), Anima (Federazione delle Associazioni Nazionali dell’Industria Meccanica Varia ed Affine), Anctf (Associazione Nazionale Chimici e Tecnologi Farmaceutici), Anipla (Associazione Nazionale Italiana per l’Automazione), AssiCC (Associazione Italiana Commercio Chimico), Cpa (Chemical Pharmaceutical Generic Association), Fondazione Politecnico di Milano, Gisi (Associazione Italiana Imprese di Strumentazione), Ordine Interprovinciale dei Chimici della Lombardia, Sci (Società Chimica Italiana), Ice (Agenzia per la Promozione all’Estero e l’Internalizzazione delle Imprese Italiane) e Sisnir (Società Italiana di Spettroscopia).

Chem-Med 2013 si svolgerà in contemporanea con la quarta edizione di Nuce International 2013, il salone internazionale per l’industria nutraceutica, cosmeceutica, functional foods & drinks e health ingredients, e Food-ing International 2013, l’esposizione e conferenza dedicata agli ingredienti food & beverage per tutti i settori dell’industria alimentare e delle bevande.

Ulteriori informazioni su Chem-Med 2013 sono disponibili nel sito www.chem-med.eu.


Fondazione Bonduelle a Roma con “Il Gioco di inOrto”

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Posted on : 20-05-2013 | By : Uff1cioStampa | In : Altre

Roma, 15 maggio 2013 – Altro grande successo per Il Gioco di inOrto della Fondazione Bonduelle in occasione della tappa romana di sabato 11 maggio: la nuova attività educativa dell’azienda leader nel settore delle verdure è stata, infatti, proposta presso il punto vendita IKEA di Roma Porta di Roma per coinvolgere tutti i bambini presenti in un’esperienza di edutainment mirata a trasmettere i valori di una sana e corretta alimentazione.

Il Gioco di inOrto si compone di 30 grandi caselle colorate disposte lungo un percorso da seguire fino alla meta: la creazione, passo dopo passo, di un vero e proprio orto. Strumenti del mestiere alla mano, i piccoli concorrenti – divisi in squadre e guidati dagli animatori – si mettono così attivamente in gioco, rispondendo in maniera corretta alle domande dei quiz e, soprattutto, rimboccandosi le maniche per superare gli imprevisti e completare il percorso attraverso le quattro fasi: preparazione del terreno, semina, cura e raccolta delle piantine.

Il progetto è stato ideato e realizzato dalla Fondazione Bonduelle, da sempre impegnata a promuovere l’utilità pubblica delle verdure nel quadro di una sana e corretta alimentazione. In IKEA – azienda “green” per eccellenza – la Fondazione ha trovato una location ideale per la realizzazione del gioco: entrambe, infatti, sono realtà che promuovono comportamenti di consumo più responsabili e sostenibili e una maggiore attenzione nei confronti dell’ambiente.

Il Gioco di inOrto – afferma Laura Bettazzoli, Responsabile della Fondazione Bonduelle per l’Italiaè un progetto dal format replicabile e ripetibile in diverse location, che nasce dalla volontà di offrire a bambini e ragazzi un’esperienza istruttiva e divertente, che li metta a contatto con l’orto e le verdure e che li avvicini ai principi di uno stile di vita corretto e un’alimentazione sana. Questo gioco, inoltre, ci permette di parlare ai bambini, con un linguaggio semplice ed un approccio ludico affinché comprendano appieno l’importanza delle verdure e affinché acquisiscano maggiore consapevolezza sulle proprie scelte e abitudini alimentari”.

Con molto piacere abbiamo deciso di ospitare Il Gioco di inOrto all’interno dei ristoranti dei nostri punti vendita” spiega Dino Maldera, IKEA Food Manager Italia. “È un modo divertente per coinvolgere sul tema della sostenibilità anche i bambini, le persone più importanti del mondo per il futuro del nostro pianeta”.

Ulteriori dettagli e modalità di iscrizione sono consultabili sul sito della Fondazione Bonduelle (www.fondazionebonduelle.org) al seguente link http://www.fondation-louisbonduelle.org/italia/come-usare-le-verdure/il-gioco-di-inorto.html#axzz2517c4ivP.


Park Hyatt Milano: un servizio brillante grazie a Comenda

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Posted on : 20-05-2013 | By : Gruppo Icat | In : Altre, Comunicati stampa, Scienza e Tecnologia

Un legame consolidato quello fra l’azienda del Gruppo Ali e l’hotel di lusso. Il risultato? Impeccabile: bicchieri brillanti e ottimizzazione dei costi di gestione

È sinonimo di eleganza e di lusso. In tutto il mondo. Park Hyatt Milano non ha bisogno di presentazioni: è la catena di hotel, conosciuta per essere il brand esclusivo scelto da una clientela d’elite. Dal 2003, è presente nel centro storico di Milano, a due passi dal Duomo. Una location suggestiva che offre il meglio che si può richiedere in materia di ospitalità. Ogni dettaglio – anche il più piccolo – è curato alla perfezione per offrire un servizio impeccabile, anche per quanto riguarda le stoviglie.

Comenda: prodotti affidabili per performance durature

Per ottenere questi risultati, Park Hyatt Milano ha scelto Comenda, l’azienda del gruppo Ali da cinquant’anni all’avanguardia nella creazione di lavastoviglie professionali. Un rapporto che dura da circa un decennio e che ha dato vita a una consolidata collaborazione. “La scelta delle macchine Comenda – afferma Pasquale Giampaglia, Director of Engineering Park Hyatt Milano – è stata chiara fin dall’inizio. L’affidabilità dei prodotti, l’elevata competenza dei tecnici e il puntuale servizio di assistenza sono, infatti, fattori importanti per assicurare un servizio impeccabile ai nostri ospiti”.

L’hotel dispone di numerose macchine dell’azienda milanese nell’area bar, nella cucina e nella zona stewarting. Le lavaoggetti, le lavabicchieri e le lavastoviglie a traino, infatti, sono le apparecchiature utilizzate per assicurare un servizio di lavaggio efficiente e affidabile. “In una struttura come il Park Hyatt Milano – sottolinea Giampaglia – la mole di lavoro per la pulizia delle stoviglie è enorme. Qualche numero può aiutare a capire: laviamo circa 1000 posate al giorno, 3200 bicchieri e una media di 700 piatti. L’area stewarting è attiva per quasi 16 ore, con turni giornalieri e notturni. Alla luce di questi dati, è essenziale avere a disposizione apparecchi solidi, performanti e semplici da usare. Sono esigenze che Comenda assicura in tutti i prodotti”.

Tecnologie innovative per una pulizia brillante

Un elemento chiave, spesso metro di misura per la qualità di un servizio, è la brillantezza dei bicchieri. Le lavabicchieri Comenda usate all’interno del Park Hyatt Milano sono della serie FE. Questi apparecchi sono equipaggiati con tecnologie all’avanguardia per garantire un grado di pulizia elevato, bassi consumi e la massima brillantezza. Le caratteristiche costruttive, i materiali scelti e i dispositivi di gestione dei cicli di lavoro, infatti, sono stati creati da Comenda grazie alla costante ricerca e sviluppo di soluzioni innovative. Il risultato è una lavabicchieri efficiente nel lavaggio e delicata nel pulire flûte e calici di cristallo. Il sistema RCD, per esempio, consente di far fronte alle variazioni di pressione dell’acqua di rete: attraverso una pompa, collocata all’uscita del boiler atmosferico, è possibile stabilizzare questo parametro e, di conseguenza, ottenere una perfetta ottimizzazione dei consumi.

Il sistema Aqua+1, inoltre, è l’impianto a osmosi inversa che elimina la quasi totalità delle impurità. Il sistema, che può essere integrato all’interno della macchina, funziona in due step: una prima fase utilizza un filtro di 5 micron a carboni attivi; il secondo passaggio, invece, spinge l’acqua ad alta pressione attraverso una membrana semipermeabile. Questo doppio trattamento passa al setaccio tutte le impurità, assicurando a ogni lavaggio acqua pura per bicchieri e posate brillanti.

Risparmio e ambienti salubri: Comenda moltiplica l’ecosostenibilità

La storia di Comenda è legata, da sempre, ai valori della sostenibilità ambientale. Il marchio ECO2 identifica con chiarezza il duplice significato che assume per l’azienda essere green oggi. Proporre sistemi di lavaggio innovativi e soluzioni tecnologiche all’avanguardia, infatti, vuol dire offrire prodotti che diminuiscono l’utilizzo di acqua e detergenti e, in questo modo, ottimizzano i costi di gestione di un hotel.  Non solo. Sostenibilità si traduce anche in ambienti salubri che permettono ai dipendenti di lavorare in spazi con comfort elevato. “Con le macchine Comenda c’è un abisso per quanto riguarda il contenimento dei costi. Non solo riducono il fabbisogno di acqua, ma diminuiscono notevolmente il ricorso a impianti di estrazione e riciclo d’aria o l’impiego dei condizionatori per abbassare l’umidità all’interno delle cucine, dell’area bar e della zona stewarting”. E Giampaglia è convinto nel confermare la scelta dei prodotti Comenda: “Ci avviciniamo al decimo anno di attività per il Park Hyatt Milano. È un arco di tempo lungo alla fine del quale è fisiologico sostituire le apparecchiature, sottoposte costantemente a stress di lavoro elevati. Nessun dubbio, in ogni caso, per i prossimi acquisti: Comenda resta la scelta che l’hotel ha fatto e farà anche nel futuro”.


Montichiari: una battaglia contro l’elettroshock.

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Posted on : 20-05-2013 | By : gabri.casella | In : Altre

Nel fine settimana, mentre si “battagliava” per San Pancrazio, i volontari del Comitato dei Cittadini per i Diritti del Uomo, hanno fatto conoscere a oltre 1.500 persone la “storia vera sull’elettroshock”, che purtroppo a tutt’oggi viene praticato nell’ospedale locale.

La distribuzione dell’informativa sull’elettroshock avviene dopo la terza marcia di protesta della scorsa settimana, e vista l’affluenza all’evento si è deciso di far conoscere ampiamente la verità ai cittadini.

I volontari si sono accorti che un buon 80 % delle persone con cui sono venuti in contatto, erano convinti che questa pratica fosse illegale e tra qusti anche un signore anziano che ha impedito che venisse fatto a sua moglie, per una leggera depressione.
Da quando hanno iniziato la protesta, i volontari hanno raccolto testimonianze e storie personali che farebbero pensare che, oltretutto, l’elettroshock non verrebbe usato come previsto dal protocollo. Cioè, esclusivamente per casi particolarmente gravi (riportiamo di seguito copia dell’articolo che riporta le direttive). Ad esempio la proposta di sottoporre alla pratica dell’elettroshock una persona con leggere crisi depressive e un’altra perchè faceva uso di stupefacenti.

Un appunto all’uso improprio dell’Elettroshock era stato evidenziato anche nel rapporto del Ministro Marino, allorquando rivelò, a seguito dell’inchiesta sulla Sanità italiana, che Montichiari era il “polo” dell’elettroshock.

Per qualunque segnalazione scrivere a: ccdubrescia@gmail.com.

Qui di seguito riportiamo l’estratto di un articolo del “Corriere della Sera.it” del 17 luglio 1998

“Potranno essere sottoposti a elettroshock, indica il nuovo testo, solo “i pazienti affetti da depressione grave, con sintomi psicotici e rallentamento psicomotorio”, nonche’ quelli affetti da tre disturbi molto rari, ovvero le forme maniacali resistenti al trattamento con psicofarmaci, la sindrome maligna da neurolettici e la catatonia maligna. Il ricorso all’elettroshock, si precisa nel documento, “e’ ingiustificato” anche nei disturbi di tipo schizofrenico. Non solo: “anche nei casi indicati ci sono frequenti ricadute ed episodi di disturbi anche irreversibili della memoria”. Per la prima volta, inoltre, vengono indicate le statistiche di rischio: l’elettroshock uccide 2/3 pazienti ogni 100 mila applicazioni. Abilitate a praticarlo, saranno d’ora in poi solo le strutture pubbliche e quelle private accreditate. Piu’ garantito anche il paziente: dovra’ essere informato per iscritto dal medico e poi dare il suo consenso. Qualora non fosse possibile, ha spiegato lo psichiatra Massimo Cozza, esponente dell’osservatorio sulla salute mentale del ministero della Sanita’, l’intervento potra’ essere fatto solo in un ospedale, con il trattamento sanitario obbligatorio”.
Per leggere l’aricolo integrale: http://archiviostorico.corriere.it/1998/luglio/17/Elettroshock_addio_Italia_dice_basta_co_0_9807171092.shtml

per maggiori informazioni visita i siti: www.ccdu.it o www.ccdu.org.