Sesso? No grazie, le donne preferiscono il cellulare!

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Pubblicato il: 07-04-2014 | Da :
153935046 2910034a fb55 4290 8d8a e397b9f640f3 300x200 Sesso? No grazie, le donne preferiscono il cellulare!

La maggior parte delle donne in tutto il mondo rinuncerebbe volentieri a un mese di sesso pur di non rinunciare al proprio smartphone. E’ il dato che merge da uno studio condotto dalla società MSL Group in collaborazione con Randi Zuckerberg, la sorella del guru di Facebook.

I DATI DELLA RICERCA

Secondo la ricerca, il 45% delle donne cinesi, il 39% delle americane e il 38% delle europee, infatti, al sesso, preferisce il cellulare con tutte le sue applicazioni. La ricerca che è stata condotta su 3600 donne ha evidenziato come siano le donne cinesi quelle più legate allo smartphone. Le uniche a preferire l’amore vero alle applicazioni sono le brasiliane.

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Ti fai i selfie? Hai un problema mentale: lo studio shock che arriva dagli Usa

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Pubblicato il: 07-04-2014 | Da :
gli oscar 2014 su twitter grazie ai selfie1 300x168 Ti fai i selfie? Hai un problema mentale: lo studio shock che arriva dagli Usa

La mania di fotografarsi da soli per poi pubblicare le immagini in rete è diventato un fenomeno virale. Tuttavia, tale mania non sarebbe così normale ma nasconderebbe un serio disturbo mentale da parte delle persone ossessionate dai selfie. A lanciare l’allarme è l’American Psychiatric Association che ha chiamato il disturbo selfitis, selfite.

I SINTOMI DELLA SELFITE

Chi soffre di selfite, ha un desiderio ossessivo di ritrarsi in fotografie per poi pubblicarle on line in cerca di consensi. L’American Psychiatric Association ha stilato anche una classifica per valutare la gravità del disturbo:

  • selfitis borderline è chi fotografa se stesso tre volte al giorno ma poi non pubblica le foto on line
  • la selfite acuta colpisce chi fotografa se stesso almeno tre volte al giorno e le pubblica on line
  • la selfite cronica, invece, riguarda tutti coloro che scattano continuamente foto nell’arco della giornata e le pubblica tutte su internet.

Al momento, secondo gli studiosi americani, non esiste una cura precisa per curare tale disturbo.

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Schumacher, ora è UFFICIALE: il pilota di Formula 1 è sveglio

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Pubblicato il: 07-04-2014 | Da :
Schumacher Chinese GP formula 300x180 Schumacher, ora è UFFICIALE: il pilota di Formula 1 è sveglio

Dopo oltre 100 giorni di coma farmacologico Michael Schumacher ha fatto decisi passi verso un miglioramento della sua condizione. Le voci che sono circolate incontrollate negli ultimi giorni hanno avuto una conferma ufficiale dopo le innumerevoli smentite che si sono susseguite. La sua manager Sabine Kehm, che gli è stata accanto in questi mesi come in pista,ha rilasciato un comunicato stampa inequivocabile.

Michael sta facendo progressi. Mostra momenti di coscienza e risveglio. Siamo al suo fianco in questa lunga battaglia, insieme con il team di medici di Grenoble, e continuiamo ad essere ottimisti. Vi vogliamo ringraziare per tutto l’affetto dimostrato. Allo stesso tempo vi preghiamo di capire che non vogliamo divulgare ulteriori dettagli. Questo è necessario per difendere la privacy di Michael e della famiglia, e per permettere ai medici di lavorare in tranquillità”.

Da tutti quanti noi: Forza Michael!

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Paura a Livorno: uomo si amputa il pene e lo getta contro il muro!

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Pubblicato il: 07-04-2014 | Da :
ambulanza notte 300x201 Paura a Livorno: uomo si amputa il pene e lo getta contro il muro!

Una storia assurda quella che si è verificata a Livorno, nella giornata di ieri. Intorno alle 5.30, in Via Tirreni, un uomo di 28 anni si è amputato il pene, l’ha gettato contro il muro e ha poi chiamato i soccorsi. I sanitari sono subito intervenuti sul posto dove, dopo aver prestato i primi soccorsi all’uomo, l’hanno trasportato in ospedale dove è stato operato d’urgenza.

L’UOMO CHE SI AMPUTA IL PENE

Per amputarsi il pene, l’uomo ha usato un coltello da cucina. Con sé aveva bende e ghiaccio che ha usato per contrastare l’emorragia. Ai soccorritori, l’uomo ha detto di essere affetto da una malattia venerea di cui voleva liberarsi definitivamente. Già in passato il trentenne aveva cercato di amputarsi il pene. Secondo le prime indiscrezioni, inoltre, sembra che l’uomo sia affetto da gravi problemi psichici.

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I Grimaldi boicottano la prima del film sulla principessa Grace

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Pubblicato il: 06-04-2014 | Da :
Nicole Kidman I Grimaldi boicottano la prima del film sulla principessa Grace

Nicole Kidman veste gli abiti della bellissima principessa di Monaco nel film nuovo di Oliver Dahan( il regista di ‘La vie en rosè” sulla vita della cantante Edith Piaf ).

Grace di Monaco” aprirà il Festival di Cannes il prossimo 14 maggio ma alla proiezione della anteprima la famiglia Grimaldi ha deciso di dare forfait.
Non ha infatti gradito il modo in cui la vita di Grace Kelly viene raccontata in questo film. In particolare, secondo quanto scritto su New York Post e citato da Le Figaro, la famiglia Grimaldi non approverebbe il ritratto di Ranieri III.
I reali di Monaco avevano il realtà già espresso il loro disappunto per il film all’annuncio della sua realizzazione.

Il film si focalizza sul periodo in cui la bellissima icona di Hollywood è diventa principessa, e in particolare affronta il dilemma di lei se accettare il nuovo ruolo che Alfred Hitchcock le propone o se lasciare il cinema e dedicarsi esclusivamente alla sua nuova vita.

In attesa di poterlo vedere al cinema, ci aspettiamo nuove posizioni e contrapposizioni sulla passerella del Festival di Cannes.

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Fa un salto nella pozzanghera ma rischia di affogare – VIDEO

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Pubblicato il: 05-04-2014 | Da :

Un semplice gioco che poteva trasformarsi in tragedia. Un ragazzo, infatti, decide di fare un salto nella pozzanghera ma rischia di affogare. Nessuno si era reso conto di quanto fosse profonda. Ecco il video!

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Donna rinchiusa viva nel frigorifero dell’obitorio: è morta nel loculo

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Pubblicato il: 04-04-2014 | Da :
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Potrebbe essere tranquillamente la sceneggiatura di un film horror ma, purtroppo per la protagonista della vicenda, è tutto vero. Maria de Jesus Arroyo, una signora di 80 anni di Los Angeles, ha vissuto quello che può essere definito come l’incubo più grande per tutti gli essere umani. La donna, infatti, per errore è stata rinchiusa viva nel frigorifero dell’obitorio dell’ospedale. Gli operatori dell’impresa funebre hanno poi trovato la donna con numerosi lividi sulle braccia, sulle mani e sul volto e con il naso rotto. Tali segni hanno così convinto i medici che la donna fosse ancora viva quando è stata rinchiusa nel frigorifero. “Queste ferite non sono avvenute dopo il decesso. C’è una sola possibile spiegazione: Maria era viva quando è stata posta nell’unità frigorifera. E questo di certo ha causato grande terrore e sofferenza alla signora nei suoi ultimi minuti di vita”, ha dichiarato un patologo.

LA VICENDA DELLA SIGNORA MARIA

Il 25 luglio del 2010, i familiari hanno trovato la signora per terra, priva di sensi. Hanno così chiamato l’ambulanza che ha subito portato la signora Maria in ospedale dove, però, ogni tentativo di rianimazione è fallito. I medici hanno così decretato la morte per infarto. Il corpo della signora, poi, è stato trasferito dentro un body bag, il sacco plastico adibito al trasporto dei cadaveri e riposto nel frigorifero dell’obitorio dell’ospedale in attesa che la famiglia prendesse una decisione sulle modalità di sepoltura. Dopo quattro giorni, gli addetti delle pompe funebri sono rimasti scioccati quando hanno trovato la cerniera del sacco aperta e il corpo della signora ricoperto di lividi ed escoriazioni varie.

La vicenda è venuta alla luce solo ora perché un giudice ha dato ragione alla famiglia della signora Maria riconoscendogli il diritto di far causa all’ospedale di Los Angeles.

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Padre malato di cancro accompagna la figlia all’altare prima di morire

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Pubblicato il: 03-04-2014 | Da :
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La piccola Josie ha realizzato il suo sogno: percorrere la navata della chiesa insieme al padre prima che quest’ultimo muoia. A realizzarlo è stata la fotografa Lindsey Villatoro che, dopo aver incontrato la piccola Josie, sua madre e suo padre Jim Zetz, 62 anni nel suo studio fotografico per l’ultimo ritratto di famiglia, ha deciso di realizzare il sogno della bambina.

LA STORIA DI JOSIE E JIM

Jim Zetz, 62 anni, sta per morire a causa di un tumore al pancreas. Oltre al dolore per la perdita dell’uomo che ama di più, la piccola Josie sta soffrendo anche perché non potrà essere accompagnata dal padre il giorno del suo matrimonio. E così, la fotografa, in soli due giorni ha raccolto i fondi necessari e ha organizzato un finto matrimonio per realizzare il sogno di padre e figlia.

Lindsey Villatoro ha così fatto preparare una torta nuziale, pensato al vestito, al catering, al trucco e ai capelli riuscendo in pochissimo tempo a trasformare la piccola Josie in una sposa perfetta. Grazie a Lindsey, dunque, la piccola Josie ha realizzato il sogno della sua vita.

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Il caffè più buono del mondo? Non si beve in Italia ma a New York

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Pubblicato il: 03-04-2014 | Da :
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Ci stanno portando via davvero tutto! Prima i nostri sogni e ora anche il caffè, vanto di tutti gli italiani. Secondo l’articolo “New York Is Finally Taking Its Coffee Seriously” (“A NY finalmente si può bere un serio caffè”), scritto da Oliver Strand e pubblicato sul New York Times, il caffè, nella Grande Mela è ormai diventato come un’arte al punto da essere più buono di quello italiano.

IL CAFFE’ AMERICANO PIU’ BUONO DI QUELLO ITALIANO?

Negli ultimi due anni, a New York, sono stati aperti 40 nuovi bar in cui il caffè viene considerato come un elemento artistico a cui dare particolarmente attenzione. Ragion per cui, in tutte le caffetterie della Grande Mela, si utilizzano chicchi di caffè macinati negli ultimi dieci giorni in modo da mantenere l’aroma naturale del caffè.

Questo significa che ora i newyorkesi possono bere un caffè fatto con alcuni dei migliori chicchi disponibili negli Stati Uniti, appena tostato in città. I chicchi vengono macinati su ordinazione per ogni tazza. Alcuni bar hanno differenti tipi di macine: una per caffè espresso, uno per il caffè espresso decaffeinato, uno per il caffè preparato”, spiega Strand, “Qui a New York ci sono luoghi che servono il miglior caffè del mondo”. conclude il giornalista.

Volete provare se davvero il caffè di New York è più buono di quello italiano? Allora dovrete fare un salto in uno dei dieci locali della Grande Mela che offrono il miglior caffè come suggerisce la mappa pubblicata dal New York Times.

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EAU DE DEATH: il profumo alla morte per sopravvivere a un’apocalisse zombie

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Pubblicato il: 03-04-2014 | Da :
profumo della morte 300x168 EAU DE DEATH: il profumo alla morte per sopravvivere a unapocalisse zombie

Si chiama EAU DE DEATH ed è un profumo alla morte che permetterà a uomini e donne di sopravvivere in caso di un’invasione da parte di un gruppo di zombie. Il profumo alla morte è fatto con un miscuglio di putrescina e cadaverina, odori emessi dal corpo nei primi stadi di decomposizione. A queste due sostanze è stato aggiunto il metantiolo, un gas che profuma come il cavolo marcio.

IL PROFUMO ALLA MORTE

Il profumo alla morte è stato creato dal Dr Raychelle Burks che ha lavorato sul miscuglio di odori per tre anni. Il profumo alla morte è quasi uguale a quello dei cadaveri con la conseguenza che, in caso di attacco da parte degli zombie, quest’ultimi credendo le persone che indossano il profumo già morte, non avrebbero nessun interesse ad attaccarle.

Insomma, un’invenzione davvero originale, come riporta il Daily Mail. Chissà se arriverà anche in Italia e se riuscirà ad avere successo!

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