Come creare un blog da zero

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Posted on : 19-04-2013 | By : giorgiaminozzi | In : Content Management, Copywriter, Internet

Se sei alla ricerca di uno strumento immediato per condividere le tue passioni, ami scrivere e ti senti a tuo agio nel Web, allora non puoi fare a meno di aprire un tuo blog personale. Se non sei molto esperto di informatica e non sai programmare non ti preoccupare: Internet offre molti strumenti (semplicissimi da usare) per avviare un blog personale in pochi passaggi. Vediamo quindi quali sono le soluzioni principali per coloro che vogliono aprire un blog ed iniziare subito a postare le proprie idee.

Tra le piattaforme più famose e complete per creare un sito abbiamo WordPress. Si tratta di un cms totalmente gratuito che può essere installato e utilizzato su un qualunque spazio web e migliorato con svariate funzionalità personalizzate grazie all’utilizzo dei cosiddetti plug-in. Ci sono due possibilità per creare un blog con questo cms: creare il sito su uno spazio offerto gratuitamente da WordPress (con alcuni limiti) oppure acquistare un proprio spazio web e installare il cms su quest’ultimo. Nel caso, poi, il sito dovesse crescere di dimensioni e raggiungere molte migliaia di visitatori al giorno non si potrà fare a meno di un server dedicato. La prima soluzione è perfetta se non hai particolari necessità, ma vuoi sole aver uno spazio personale dove poter scrivere. Per avere il proprio blog basterà iscriversi sul sito WordPress.com e il gioco è fatto.

Un’altra piattaforma gratuita, perfetta per creare con semplicità un proprio blog è Blogger, piattaforma di Google che, a differenza di WordPress, consente l’inserimento di annunci adsense. Se vuoi creare il tuo blog ti basterà creare un account su Google e procedere con la creazione guidata. Infine ricordiamo che c’è la possibilità di creare un proprio blog in pochi minuti anche con Myblog di Virgilio. Si tratta di una piattaforma che offre uno spazio gratuito e moltissimi temi e possibili di personalizzazione.

 

 

 


Come vendere online, consigli per presentare la tua azienda in Internet

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Posted on : 05-03-2013 | By : sofista | In : Content Management, Copywriter, Internet

Come vendere online è una delle preoccupazioni principali oggi. Di seguito verranno riportate le regole principali per lo sviluppo di una buona presentazione di un azienda in Internet, dato che è l’immagine aziendale il primo punto su cui deve basarsi una comunicazione vincente al momento di intraprendere un commercio in Internet e creare un ecommerce

In primo luogo esistono due punti fondamentali per sviluppare una buona pagina web: ovvero che questa sia semplice e che permetta una navigazione veloce (dato che se è troppo pesante la pagina diventa lenta e l’utente si stanca e l’abbandona). È consigliabile per questo utilizzare lo sfondo bianco, con pochi testi e poche immagini. Inoltre, il sito deve essere attrattivo e deve seguire precisi criteri commerciali…questa è il primo consiglio del manuale di Come Vendere online :) .

Un’altra raccomandazione importante è che l’indirizzo o il dominio della pagina sia identico (o molto simile) al nome dell’impresa, cosa che genera una maggiore fiducia da parte del consumatore.

Ciò che spesso succede, però, è che la maggioranza dei nomi sono già registrati, generalmente da individui che vogliono speculare sulla successiva vendita del dominio. In alcuni paesi (come in Argentina) sono spesso stati portati a giudizio questi casi. Ma la raccomandazione degli esperti, nel caso in cui il nome fosse già registrato, è quella di negoziare con la persona che possiede il domino e arrivare ad un accordo. È la soluzione di gran lunga più efficace.

Un altro dato importante da tenere in conto e che può evitare dolori di testa è che non bisogna abusare della tecnologia, ovvero il sito deve essere accessibile a tutti i potenziali clienti, anche a coloro che non possiedono le ultime versioni de programmi. Inoltre, bisogna lasciare la possibilità di realizzare ogni tipo di pagamento per l’acquisto dei prodotti e lasciare aperte tutte le possibili opzioni d’acquisto.

Per ultimo bisogna ricordare che una delle principali leggi del marketing dice che l’obiettivo finale è soddisfare il cliente.

Questo deve essere tradotto on line con la possibilità di lasciare un feedback da parte del consumatore, in modo tale che possa esprimere la sua opinione sull’impresa e sul prodotto.

Questa rappresenta una informazione molto importante e saperne approfittare è una chiave molto importante per la buona riuscita del vostro commercio online e quindi una buona chiave di lettura per capire come vendere online.

Per ulterioro informazioni chiedete pure allo Staff Spaziocommerciale!


I consigli di Fare Fiera per aumentare i risultati delle fiere: la formazione fieristica

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Posted on : 18-02-2013 | By : Cronache di Marketing | In : Content Management

La partecipazione fieristica è un punto importante del piano marketing di un’azienda così come la formazione fieristica è una fase preliminare fondamentale per le aziende interessate a partecipare alle fiere.

Fare Fiera offre agli organizzatori fieristici un esclusivo servizio di Formazione per le aziende espositrici.

La formazione fieristica di Fare Fiera interviene per il raggiungimento degli obbiettivi principali dell’esposizione fieristica, ovvero ottenere il ritorno sugli investimenti in termini di obbiettivi di marketing, comunicazione e vendita.

La formazione fieristica di Fare Fiera fornisce le competenze e il supporto necessario per trasformare la fiera in un vero media, rafforzando la vendita tradizionale di spazi fieristici e introducendo nuovi servizi ad alto valore aggiunto.

LA FORM >>> AZIONE PER ESPOSITORI è un metodo innovativo e a basso costo per soddisfare al meglio le reali aspettative degli espositori e poter così fidelizzare quelli storici e conquistarne di nuovi.

Il Seminario e il Percorso di Accompagnamento permettono di raggiungere i seguenti obiettivi:

  • rafforzare l’immagine dell’organizzatore fieristico
  • migliorare il grado di soddisfazione degli espositori
  • fidelizzare gli espositori· conquistare nuovi espositori
  • conoscere le aspettative e le attese degli espositori
  • coinvolgere in modo attivo gli espositori nel successo della fiera

La formazione fieristica proposta da Fare Fiera si rivolge ai protagonisti del sistema fiere, organizzatori ed espositori e offre loro i servizi necessari per trarre profitto dalla partecipazione agli eventi espositivi.

Alcuni dei più comuni interrogativi che le aziende espositrici si pongono e che possono essere risolti grazie al percorso di formazione fieristica di Fare Fiera riguardano:

La strategia:

  • come scegliere la manifestazione fieristica più adatta alle proprie esigenze
  • come fare ad organizzare e programmare al meglio la partecipazione alla fiera per ottenere il massimo dei risultati

I clienti e i prospect:

  • acquisire il know how per la gestione delle relazioni con i clienti
  • come fare ad invitare in modo convincente i propri clienti e come attirare nuovi buyer qualificati al proprio stand

La performance:

  • come sfruttare l’opportunità di business governando le complessità del sistema Fiera
  • come fare per migliorare il proprio stand e ottenere i ritorni sull’investimento fieristico

La comunicazione:

  • come fare a sfruttare internet (sito, social network, web) per rendere più proficua la propria partecipazione alla fiera

La formazione fieristica è indispensabile per le aziende perché, sebbene queste siano  dotate di un proprio reparto marketing interno, hanno la necessità di avvalersi della formazione fieristica per conoscere e approfondire le dinamiche specifiche, le implicazioni collaterali e il know-how tecnico del sistema fieristico.

Nel contesto della filiera fieristica, Fare Fiera riveste il ruolo di facilitatore di sistema: con i suoi servizi di formazione fieristica, Fare Fiera può aiutare gli organizzatori a ricoprire il ruolo di esperti di marketing fieristico e può metterli nelle condizioni di rispondere alle domande delle aziende espositrici e di risolvere le loro esigenze.

La formazione fieristica, insomma, è una fase di preparazione rilevante perché capace di portare frutti e far centrare gli obbiettivi a tutti i partecipanti del sistema fiere, visitatori compresi.


Wrike Lancia la Versione Italiana del suo Software Innovativo di Project Management

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Posted on : 11-12-2012 | By : WrikeMarketing | In : Altre, Computer, Content Management, Internet, Lavoro, Software, Web Marketing

Uno degli strumenti leader di project management è ora disponibile per gli utenti di lingua italiana.

Internet, 11/12/2012 – La compagnia americana di software Wrike lancia la versione italiana del suo software gestionale dei progetti che è attualmente uno dei prodotti più importanti presenti sul mercato.
Oggi migliaia di compagnie, incluse Kraft Foods, Ecco e Adobe, si affidano a Wrike per il loro lavoro quotidiano. Lo scopo principale di Wrike è quello di aiutare gruppi di persone a collaborare in modo facile, veloce e, soprattutto, efficiente, all’interno di un sistema familiare e flessibile. Wrike comprende un largo numero di funzionalità di cooperazione e project management: gestione delle attività e del carico di lavoro, diagramma di Gantt interattivo, continui aggiornamenti e discussioni sui progetti, monitoraggio su misura, e-mail multiple e molto altro.
Per velocizzare le future localizzazioni e lasciare che gli utenti controllino l’accuratezza delle traduzioni, Wrike ha anche lanciato una piattaforma-comunità guidata di traduzione. Questa permette a chiunque voglia registrarsi di contribuire a tradurre il testo dell’interfaccia utente in qualunque lingua. Gli utenti possono aggiungere e modificare le traduzioni. Grazie a questo modello, l’interfaccia utente di Wrike è stata tradotta in Italiano in sole poche settimane.
“Attualmente i nostri utenti sono sparsi in più di 50 Paesi. Per facilitare ancora di più il lavoro dei nostri clienti internazionali, ci siamo focalizzati sull’aumento delle lingue dell’interfaccia utente Wrike,” afferma Andrew Filev, CEO e fondatore di Wrike. “Oltre all’Italiano e all’Inglese, Wrike è ora disponibile in alcune altre lingue, por esempio, tedesco e francese. E’ inoltre importante che la nuova piattaforma di traduzione permetta ai nostri clienti di dare il loro contributo al miglioramento della versione di Wrike nella loro lingua. Gli utenti finali conoscono perfettamente Wrike, così da poter sapere che nome dare alle loro funzionalità preferite nella lingua madre.”
Per registrarsi gratuitamente alla versione completa di prova di 15 giorni, andate su http://www.wrike.com/it/. Wrike offre una versione gratuita anche per gruppi di 5 utenti.

Su Wrike
Wrike è il software online leader di collaborazione e project management. Clienti provenienti da più di 50 Paesi, dalle imprese locali ai grandi leader mondiali (Eddo, Deloitte, Kraft Foods e molti altri), si affidano a Wrike per il loro lavoro quotidiano. Wrike, Inc. ha sede nella Silicon Valley, U.S.A.
Wrike e Wrike logo sono marchi depositati da Wrike, Inc. Altri marchi menzionati in questo articolo sono stati depositati dai rispettivi proprietari.


Jeep, in collaborazione con Seac02, lancia la sua prima campagna interattiva

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All’interno dell’applicazione I am Jeep Mobile, un nuovo modo di fruire contenuti di comunicazione in realtà aumentata, basato su tecnologia AR-Code.

In concomitanza con la messa on air del nuovo spot dedicato al lancio commerciale di Jeep Grand Cherokee S Limited, arriva sull’Apple Store l’update della applicazione Customer Care I am Jeep Mobile con il modulo Realtà Aumentata realizzato da Seac02 .

I am Jeep Mobile è la prima applicazione a integrare AR-Code, l’innovativa piattaforma di mobile Augmented Reality realizzata da Seac02 per la fruizione di contenuti interattivi basati sull’uso della realtà aumentata a partire da campagne stampa ATL tradizionali. Inquadrando le pubblicità di Jeep sulle riviste Class, AD in edicola questo mese gli utenti potranno interagire con contenuti digitali interattivi che compariranno sulla pubblicità stessa.

 

La tecnologia messa a disposizione da Seac02 consente di fare della realtà aumentata un canale mobile always-on, capace di fornire informazioni aggiuntive e di intrattenimento user-led.  

 

Il free browser per realtà aumentata, AR-Code (www.ar-code.it) sarà disponibile a partire dalla fine di Ottobre su Apple Store e a seguire su supporti Android (ma è già possibile iscriversi alla mailing list per ricevere la notifica in anteprima). L’applicazione ha lo scopo di integrare la fruizione della realtà aumentata nella vita quotidiana, grazie alla possibilità di rendere vivi e interattivi i supporti stampa classici. Brands e aziende potranno usufruire della piattaforma per campagne branded ricche ed engaging, così come enti e istituzioni.

 

 

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Seac02 (www.seac02.it) è una digital craft house con sede a Torino, leader mondiale nella realizzazione di software e soluzioni basate su Realtà Aumentata e Virtuale che collabora con aziende e professionisti allo scopo di incrementare il valore della tecnologia, basata sull’esperienza interattiva, in progetti di comunicazione digitale.

 

Per maggiori informazioni:

press@seac02.it

tel: +39 011.197.00.652

www.seac02.it

 

www.ar-code.it

https://twitter.com/ar_code


Metodi per trovare abiti da sposa romantici e versatili

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Posted on : 29-08-2012 | By : Serena | In : Content Management

Abiti da sposa di spiaggia sono pieni di flessibilità e fantastica idea, dal pizzo alla seta, dal chiffon galleggianti al cotone fresco, formale o casual abiti da sposa di spiaggia… Ma ci sono alcune limitazioni imposte dall’ambiente di spiaggia, la superfice irregolare di spiaggia, sabbia e l’acqua.

Per esempio, a meno che non si sposano sulla spiaggia—side con superfice piana—sia all’interno che all’aperto--dovrete dimenticare vestito da sposa con coda a strascico cattedrale. Potete fare la visita sul sito Noviamor.it, che è capace di fare abiti da sposa. Sarebbe una spesa sudicia e dispendiosa per trascinare una bellisima coda a strascico cattedrale sulla bagnata sabbia. Quindi la vostra precisa posizione può influenzare significativamente la vostra scelta del vestito da sposa. Dalla mia opinione, è meglio scegliere un vestito da sposa corto o alle caviglie, cosi è molto conveniente a camminare e a fare le cose per il matrimonio.
Se vorreste avere abiti da sposa 2011 per la spiaggia che è adatto alla vostra figura e allo stile del corpo, si desidera di avere un vestito da sposa corto o lungo, nudo o coperto, elaborato o semplice, convenzionale o casuale…È una selta molto semplice.
Inoltre, il colore di vestito da sposa per la spiaggia è essenziale, perché maggior tempo della sposa passa sotto il sole, quindi, un bianco vestito da sposa forse è una buona scelta, oppure, vestito da sposa a colori anche è una scelta molto adatta. Per esempio, se hai pelle chiara, puoi scegliere qualsiasi colore di vestito da sposa per la spiaggia,se hai pelle più marrone , forse il colore di crema, beige e porpora e’ la giusta scelta per te, ti raccomando di non scegliere il colore di rosso e anche verde.
Non ti piace un matrimonio della desitinazione? Io, si! Così per aiutarti a prendere una giusta decisione per le vostre nozze più romantiche con vestiti sposa stile vintage sulla spiaggia. Il nostro sito Noviamor.it può aiutarti a scegliere un fantastico vestito da sposa, puoi trovare abiti da sposa originale, abiti da sposa vintage, vestiti da sposa classici, abiti da sposa elegante, abiti da sposa semplice, anche tutti i nostri vestiti da sposa hanno un prezzo molto bello!

 


Landing pages: Il punto dolente delle campagne di web marketing

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Posted on : 27-04-2012 | By : stefanobrosca | In : Content Management, Web design, Web Marketing


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le  landing page sono le pagine a cui linkano i banner pubblicitari e che contengono solitamente la call to action per la quale sono state progettate, che può essere iscriversi al sito, scaricare un contenuto o, per Facebook, mettere il Like. Hanno un ruolo fondamentale nella conversione dell’utente a cliente (o fan).

Un’azienda che voglia rendere efficace la sua presenza sul web dovrebbe curare molto questo tipo di contenuti, in modo da ottimizzare gli sforzi e gli investimenti fatti in campagne pay per click, Dem (direct email marketing) o di Article Marketing, condotte per portare gli utenti sul sito o sulla pagina fan di Facebook. Convincere un utente a cliccare su un banner pubblicitario è importante ma non è nulla in confronto al fargli accettare la tua proposta.

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Email marketing: 10 consigli che non si possono rifiutare

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Posted on : 27-04-2012 | By : Francesco | In : Content Management, Copywriter, Internet, Newsletter, Tutorial, Web Marketing

Se è vero che l’email marketing sta crescendo nel nostro Paese a doppia cifra, è anche vero che in molti casi l’approccio sia un po’ approssimativo. Quelli di 4Marketing.it, giovane realtà torinese che si sta ritagliando uno spazio importante nel panorama della digital way, hanno sintetizzato le 10 regole d’oro che ogni email marketer che si rispetti dovrebbe scrupolosamente osservare.

  1. Non cedere mai e in nessun caso alla tentazione di fare Spam. Consigliato leggere almeno una volta il CAN-SPAM Act.
  2. Pulisci regolarmente le liste. Un database di email invecchia rapidamente, dunque è fondamentale mantenerlo sempre aggiornato, eliminando soprattutto gli indirizzi non validi, quelli inattivi e quelli sospetti (es. 12345@libero.it o abcdef@hotmail.it).
  3. Rendi sempre molto visibile ai destinatari il link per cancellarsi.
  4. Utilizza un indirizzo mittente immediatamente riconoscibile da chi riceverà il messaggio.
  5. Crea un oggetto chiaro ed efficace. Evita le stringhe di testo lunghe più di 50 caratteri (così non saranno tagliate) e parole che possano essere considerate indicatori di spam (es. gratis, free, garantito, omaggio, clicca qui). Allo stesso modo non scrivere mai l’oggetto in MAIUSCOLO, né tantomeno usa lettere accentate.
  6. Mettiti nei panni di chi leggerà e scrivi di conseguenza. I testi devono essere brevi e immediatamente comprensibili ai tuoi lettori: spiega chiaramente quello che vuoi da loro (es. “registrati per approfittare subito di questa offerta esclusiva” è più incoraggiante di “clicca qui”).
  7. Stabilisci un piano. Avere una lista e sparare nel mucchio non basta.
  8. Scegli l’ora giusta per inviare la tua campagna email (molte ricerche suggeriscono che per l’emailing b2b sia bene spedire il martedì o il mercoledì tra le 10 e le 16).
  9. Usa un tool di email preview per verificare come i tuoi messaggi saranno visualizzati e fai in modo che le informazioni più importanti siano collocate nella parte alta dell’email.
  10. Misura continuamente i tuoi risultati (aperture, clic, cancellazioni, etc.), solo così potrai migliorare le tue performance.

W LA CRISI – PRENOTA SUBITO IL TUO CHECK UP AZIENDALE GRATUITO

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Posted on : 01-11-2011 | By : Maria Novella Fabbri | In : Attualità e notizie, Content Management, Servizi

DESCRIZIONE

L’azienda è un sistema articolato di variabili in costante evoluzione. L’intreccio e la sovrapposizione di eventi economici, finanziari, di mercato, di prodotto e magari personali si ripercuotono sulla struttura aziendale.

E’ possibile controllare lo “stato di salute” dell’azienda tramite una semplice raccolta e rielaborazione di dati, così che la proprietà individui in modo chiaro le variabili alla base dell’equilibrio aziendale.

Prima di passare agli schemi di presentazione del Check-Up Aziendale specifichiamo che, questo tipo di verifica non è la stessa che è possibile effettuare on-line sempre sul nostro sito, ma ha una valenza, un impiego ed uno svolgimento completamente diverso che comporta la presenza di un analista presso la struttura aziendale.

SVOLGIMENTO
Il servizio si svolge in 3 distinti momenti :


FASE A
conoscenza della realtà aziendale  (1° INCONTRO IN AZIENDA)
FASE B individuazione del problema ( DA PARTE DELL’ANALISTA)
FASE C consuelling (2° INCONTRO IN AZIENDA) su
valutazione del profilo della propria azienda
disequilibri presenti in azienda e dei relativi rischi
punti di forza e di debolezza e possibili aree di miglioramento
evoluzione negativa o positiva rispetto agli anni precedenti analizzati
esistenza o meno delle minacce/opportunità del business aziendale
definizione delle priorità ed interventi correttivi

 

ARGOMENTI TRATTATI
Dati Anagrafici Risorse Umane Beni e Servizi Prodotti
Evoluzione della Produzione Funzioni ed Organizzazione Aziendale Mercato di Riferimento
Canali e Logistica di Distribuzione Politica di Prezzo Panorama Competitivo
Mercato degli Approvvigionamenti Politiche e Problematiche Gestionali Prospettive di Sviluppo
Scenario e Legislazioni Norme Cogenti Check List Documentazione

Ricordiamo che il check-up aziendale non risolve il problema, ma lo individua in maniera razionale e quantifica la sua risoluzione.

COSTO:
Il servizio è completamente gratuito. Siamo noi che investiamo nella tua azienda.

TRATTAMENTO DATI
I dati forniti verranno trattati e conservati nei limiti della necessità e soltanto per le finalità inerenti il servizio descritto e saranno garantiti da assoluta riservatezza.

Prenota subito il check-up aziendale per la tua azienda cliccando qui

www.abmanager.it


Ma davvero mancano gli Ingegneri?

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Ma davvero come si sente e si legge in giro,mancano gli Ingegneri in Italia,sopratutto quelli della Telecomunicazione?

http://www.gaservizinapoli.it

Ma siamo sicuri?I  posti di lavoro,poi, dedicati, sono pochissimi,e magari le richieste sono per lavoro non inerenti alla Laurea acquisita dopo anni di sacrifici e di studio.

Ma sembra  di si!E  a lanciare questo allarme e’ un quotidiano Il sole 24 Ore:Mancano ingegneri delle telecomunicazioni.Eppure sembra propio cosi molte Aziende come la Leadcom una Azienda che opera nel settore dei servizi di telefonia e altro,e’ da mesi che cerca personale,nessuno ancora ha risposto all’appello.Si cerca con almeno 2 anni di esperienza.Ma non sarebbe piu’semplice far fare loro un corso di formazione?Ecco hanno gia’ messo in opera il mio consiglio.Le Aziende quindi hanno deciso di prendere i neo laureati puntare quindi sui giovani,talenti e di formarli.Potevano pensarci prima?Credo che da questo possiamo capire,e anche impare qualcosa.Prendere i giovani sia neo Laureati Neo Diplomati o anche Giaovani che hanno solo la terza media e formarli questi in modo obbligatorio.Ecco come nascerebbero presto Artigiani,Operari,etc che mancano all’appello,nel mondo del lavoro.

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se cercate personale esperto e qualificato