Flavio Cattaneo, Terna procede Piano Investimenti decennale (Il Sole24Ore)

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Posted on : 21-05-2013 | By : TheEnergyNews | In : Economia

Procede la realizzazione del piano decennale di investimenti infrastrutturali per 8 miliardi di euro di Terna. Conclusi i lavori l’Italia disporrà della più moderna e tecnologicamente avanzata rete d’Europa. Dal 2007 il prezzo dell’energia è sceso grazie al miglioramento della rete: complessivamente il programma di sviluppo della Spa ha prodotto 4,8 miliardi di minori costi per il sistema. Le opere che Terna sta realizzando produrranno 1.200 km di nuova rete high-tech e sostenibile. Flavio Cattaneo: “L’Italia ha tutte le carte in regola per essere soggetto attivo nel mercato europeo. Disponiamo di una rete di trasmissione flessibile e di alta tecnologia”.

Procede a passo spedito la realizzazione del piano di investimenti infrastrutturali di Terna Spa, operatore italiano di rete per la trasmissione di energia elettrica. Il piano decennale, avviato nel 2005, prevede investimenti per quasi 8 miliardi e a conclusione lavori l’Italia disporrà della più moderna e tecnologicamente avanzata rete d’Europa. Non solo. La costruzione di nuove interconnessioni con le reti estere e il potenziamento di quelle esistenti, permetteranno all’Italia di poter essere un attore di primo piano nel mercato europeo dell’energia elettrica. Tra i progetti di Terna spiccano infatti i ponti elettrici con il Montenegro e con la Francia, due opere già cantierate che si aggiungono alle 22 linee di collegamento con l’estero esistenti e che rientrano nella strategia di Terna di fare della rete italiana l’hub elettrico dell’Europa e del Mediterraneo.

«Ora, dal punto di vista tecnologico e produttivo – spiega Flavio Cattaneo, l’amministratore delegato di Terna – l’Italia ha tutte le carte in regola per essere soggetto attivo nel mercato europeo. Abbiamo un parco generazione moderno e più equilibrato nel mix. Abbiamo le centrali a gas più avanzate d’Europa. Disponiamo di una rete di trasmissione flessibile e di alta tecnologia. Ma dobbiamo anche ridurre il costo delle materie prime. Adesso è l’Unione europea che deve superare i vincoli normativi per aprire il mercato. Soprattutto in un momento come quello attuale, con una capacità di generazione superiore alla domanda anche a causa del rallentamento dell’attività industriale. Inoltre Francia e Germania, con la componente nucleare, non hanno quella flessibilità che l’Italia potrebbe fornire. Abbiamo bisogno di sistemi di accumulo dell’energia e il quadro normativo europeo deve porre ancora più attenzione su questo. Noi siamo pronti e l’Italia è in buona posizione».

Tra gli obiettivi del programma c’è la riduzione dei costi per il sistema, già in parte centrato. Solo considerando le sei maggiori opere realizzate dal 2005 (San Fiorano-Robbia, Matera-Santa Sofia, Laino-Rizziconi, Chignolo Po-Maleo, Turbigo-Rho e Sapei), dall’entrata in esercizio ad oggi il risparmio per il sistema è stato di circa 1,7 miliardi. In pratica – sottolineano a Terna – il benefico generato ha già ripagato l’intero costo sostenuto e, per ogni milione di euro investito, il ritorno in termini di minor costo per il sistema è di circa cinque milioni. Se a ciò si aggiungono i 3,1 miliardi di euro di minori costi generati dall’ottimizzazione nella gestione dei flussi di energia, il cosiddetto dispacciamento, si ha che complessivamente il programma di sviluppo della Spa ha prodotto 4,8 miliardi di minori costi per il sistema.
Dal 2007 a oggi, inoltre, l’ammodernamento della rete ha contribuito a un calo del Prezzo unico nazionale (Pun), sceso a 64 euro per Megawattora dai 71 euro del 2007, mentre il prezzo minimo è passato da 68 a 59 euro del periodo gennaio-febbraio 2013.

Nella situazione attuale di pesante crisi per le imprese del settore tecnologico e per i cantieri, il programma di Terna rappresenta un forte generatore di lavoro: a oggi sono infatti 209 i cantieri aperti e in attività in Italia, che coinvolgono 750 imprese dell’edilizia civile e dell’elettromeccanica e oltre 4mila lavoratori. Le opere che Terna sta realizzando produrranno 1.200 chilometri di nuova rete high-tech e sostenibile, 850 chilometri di vecchie linee saranno dismessi e 60 nuove stazioni saranno attivate. Il 40% dei 3 miliardi in fase di realizzazione è destinato al pieno sfruttamento delle energie rinnovabili.

Il programma – come spiega Cattaneo – è totalmente finanziato dal mercato e dalla Bei (Banca europea per gli investimenti) che «nella persona del vicepresidente Dario Scannapieco, ha acceso una luce là dove prima c’era il buio. È grazie all’impegno di Scannapieco – dice Cattaneo – che la Bei ha focalizzato il suo interesse sul piano di sviluppo della rete italiana e sta sostenendo il progetto con grande lungimiranza».

Sette i progetti top in fase di realizzazione (altri due partiranno entro il 2013), che da soli consentiranno un risparmio di costi a carico del sistema elettrico valutato in 340 milioni l’anno: l’elettrodotto Italia-Francia (365 milioni di investimenti per la parte italiana); l’interconnessione Italia-Montenegro (un miliardo l’investimento); elettrodotto Trino-Lacchiarella (300 milioni); elettrodotto Dolo-Camin (290 milioni); elettrodotto Foggia-Benevento (90 milioni); elettrodotto Feroleto-Maida (10 milioni); elettrodotto Sorgente-Rizziconi (700 milioni, realizzato al 55%). Quest’ultima opera in particolare collegherà Sicilia e Calabria e contribuirà a un deciso risparmio in bolletta elettrica valutato in oltre 600 milioni l’anno.

FONTE: Il Sole 24 Ore


Il Sole24Ore: Terna, profitti da record.

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Posted on : 21-05-2013 | By : TheEnergyNews | In : Economia

Trimestrale 2013, risultati record per Terna, come riportato da “Il Sole 24 Ore”, si tratta di maxiprofitti (utile 142 milioni di euro). Terna è premiata dai grandi investimenti, dalla solidità finanziaria e la gestione equilibrata tra business regolamentato e attività non tradizionali. L’Ad Flavio Cattaneo, “Questi risultati ci consentono di impegnarci con maggiore robustezza sulle due grandi sfide del sistema elettrico in evoluzione: l’integrazione europea con un ruolo centrale per le interconnessioni dell’Italia e il continuo sviluppo degli investimenti infrastrutturali in aree fondamentali del Paese”.

Il risultato record ottenuto da Terna nel primo trimestre 2013 è stato sottolineato dalla stampa nazionale: come titola infatti “Il Sole 24 Ore”, si tratta di maxiprofitti (l’utile sale a 142 milioni di euro, con un incremento del 24,6 per cento) e soprattutto di grandi investimenti.

Il primo trimestre 2013 per l’azienda guidata da Flavio Cattaneo si è chiuso all’insegna del “+” (ed è il 30esimo trimestre positivo consecutivo), con un ebitda di 381 milioni di euro (+12,1%) e ricavi a quota 470 milioni di euro (+8,8%). Il giornale degli industriali evidenzia come questo risultato non sia ovviamente frutto del caso ma la giusta fusione di un mix di ingredienti essenziali: gli investimenti messi in campo dal Gruppo (1235 miliardi di euro nel 2012), l’attenzione a costi e alla solida struttura finanziaria, l’efficace equilibrio tra business regolamentato e attività non tradizionali.

Al di là di quello che sarà il futuro e che lo stesso Cattaneo ha tenuto a rimarcare (“Questi risultati ci consentono di impegnarci con maggiore robustezza sulle due grandi sfide del sistema elettrico in evoluzione: l’integrazione europea con un ruolo centrale per le interconnessioni dell’Italia e il continuo sviluppo degli investimenti infrastrutturali in aree fondamentali del Paese”), la performance di Terna è globale perchè rispetto allo stesso periodo del 2012 sono migliorati sia l’Ebit (+15,1%) che il patrimonio netto, salito a 2943 miliardi di euro contro 2788. Non preoccupa poi lo scarto dell’indebitamento finanziario (5924 miliardi, più 69 rispetto alla fine del 2012) in quanto il costo del debito a fine 2013 si attesterà sotto il 2,7% del 2012. E gli azionisti? Soddisfatti anche loro, visto che grazie ad un dividendo di 20 centesimi di cui 7 già avuti in acconto il principale azionista di Terna, la Cassa Depositi e Prestiti, si “porta via” qualcosa come 120 milioni di euro. Ma le acquisizioni internazionali al momento possono attendere.

FONTE: Terna


Tutti i numeri della nuova gestione separata ENPAPI su indicazione Marco Bernardini

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Posted on : 20-05-2013 | By : Artsia | In : Economia

 

Il Direttore Generale Vicario Marco Bernardini e nuova gestione separata ENPAPI. Tutti le info per i committenti

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Il Direttore Generale Vicario di ENPAPI Marco Bernardini informa tutti i committenti della professione infermieristica che a decorrere dal 01/01/2012 è istituita la Gestione Separata ENPAPI dove sono obbligatoriamente iscritti tutti gli Infermieri, gli Infermieri Pediatrici e gli Assistenti Sanitari che, iscritti ai relativi Albi provinciali, svolgono attività lavorativa di natura infermieristica nella forma di collaborazione coordinata e continuativa ovvero di collaborazione non abituale (c.d. mini co.co.co.), ancorché svolgano contemporaneamente attività di lavoro dipendente.

 

Sono a disposizione di tutti i Committenti:
  • il servizio di call center, che risponde al numero 800.070.070, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 20.00;
  • il numero di fax, 06/36704497
  • l’indirizzo e-mail supportodarc@enpapi.it per il supporto tecnico all’utilizzo del DARC;
  • l’indirizzo e-mail gestioneseparata@enpapi.it per ogni altro quesito;
  • l’indirizzo PEC: gestioneseparata@pec.enpapi.it;
  • sito Internet dell’Ente all’indirizzo www.enpapi.it sezione Gestione Separata.

ADEMPIMENTI DICHIARATIVI

Il committente è tenuto ad comunicare i dati retributivi e contributivi dei propri collaboratori utilizzando il pacchetto applicativo DARC ed inviando le denunce elaborate dal software mediante il sistema di trasmissione telematica che fa riferimento all’Agenzia delle Entrate (ENTRATEL o FISCONLINE), entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di pagamento del compenso.

 

ADEMPIMENTI CONTRIBUTIVI

La contribuzione dovuta è posta per 2/3 a carico del committente e per 1/3 a carico del collaboratore. Le aliquote applicate, uguali a quelle previste per la Gestione Separata INPS, sono disponibili sul sito www.enpapi.it, sezione Gestione Separata.

Il pagamento della contribuzione complessivamente dovuta deve essere effettuato entro il giorno 16 del mese successivo a quello di corresponsione del compenso.

I committenti sono tenuti ad eseguire i pagamenti a mezzo bonifico bancario sul conto corrente, intestato ad ENPAPI, appositamente attivato presso la Banca Popolare di Sondrio.

Fac simile di ordine di bonifico viene elaborato direttamente dal software DARC; i committenti e gli intermediari incaricati, sono tenuti al rispetto delle istruzioni fornite dall’Ente per la compilazione dell’ordine di bonifico con particolare riferimento alla causale ed al periodo di riferimento.

L’attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite permetterà all’Ente di acquisire correttamente i versamenti pervenuti ai fini dell’accreditamento degli importi nel partitario aziendale e nelle posizioni individuali degli Assicurati.

 

L’intero documento è consultabile e scaricabile qui

 


Un profilo professionale su LinkedIn, dove conoscere la figura di Gregorio Fogliani

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Posted on : 20-05-2013 | By : mybookmarkservice | In : Alimentazione, Comunicati stampa, Economia, Servizi

Il 1989 è l’anno in cui prende ufficialmente il via la carriera imprenditoriale di Gregorio Fogliani. In quell’anno, infatti, nasce la società di collaborazione con le mense aziendali QUI Ticket Services.
Ben presto trasformata in QUI! Group Spa, nome con cui è attualmente nota la società leader nel settore dei buoni pasto, di cui Gregorio Fogliani è presidente.

Gregorio Fogliani

 

GREGORIO FOGLIANI – ATTIVITA’ E CARRIERA

Gregorio Fogliani viene introdotto al mondo dell’imprenditoria, ancora molto giovane, dalla sua famiglia, con la quale si traferisce nel capoluogo ligure.
Qui i suoi genitori, spinti da passione e forza di volontà, danno vita ad un’impresa nel settore ristorativo.
Sulle tracce della famiglia, pochi anni più tardi Gregorio, con il sostegno e la partecipazione di alcuni soci, crea una sua società, anch’essa in qualche modo legata al mondo della ristorazione: la QUI! Group Spa. Il core business è rappresentato dai buoni pasto.
La società di Gregorio Fogliani negli anni ha apportato significative innovazioni nel suo settore, proprio per la rilevanza della ricerca e lo sviluppo agli occhi del suo presidente.
Innovazione e qualità sono infatti due dei principali punti di forza della QUI! Group.

INIZIATIVE BENEFICHE DI GREGORIO FOGLIANI

Nel 2007 Gregorio Fogliani decide di far partire un’iniziativa di solidarietà, pensata per i più poveri e per coloro che non hanno la certezza di un pasto al giorno. E’ così che nasce “Pasto Buono“, un progetto che grazie alla disponibilità di volontari e associazioni raccoglie quotidianamente le eccedenze di cibo da centinaia di ristoranti, bar, alberghi e locali per poi ridistribuirle ai bisognosi.
Dal grande successo di tale iniziativa, nel 2008 nasce la fondazione onlus QUI Foundation, dedicata al sostegno e alla promozione di progetti volti a contrastare la fame in Italia e nel mondo.

Scoprite il profilo LinkedIn di Gregorio Fogliani.


Marco Bernardini, Direttore Generale Vicario ENPAPI, informa i committenti su come servirsi della nuova gestione separata

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Posted on : 20-05-2013 | By : Artsia | In : Economia

 

Il Direttore Generale Vicario Marco Bernardini informa i committenti circa tutti gli strumenti utili per i professionisti iscritti alla nuova gestione separata ENPAPI.

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Il Direttore Generale Vicario di ENPAPI Marco Bernardini informa tutti i committenti della professione infermieristica che a decorrere dal 01/01/2012 è istituita la Gestione Separata ENPAPI dove sono obbligatoriamente iscritti tutti gli Infermieri, gli Infermieri Pediatrici e gli Assistenti Sanitari che, iscritti ai relativi Albi provinciali, svolgono attività lavorativa di natura infermieristica nella forma di collaborazione coordinata e continuativa ovvero di collaborazione non abituale (c.d. mini co.co.co.), ancorché svolgano contemporaneamente attività di lavoro dipendente.

Sono a disposizione di tutti i Committenti:

  • il servizio di call center, che risponde al numero 800.070.070, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 20.00;
  • il numero di fax, 06/36704497
  • l’indirizzo e-mail supportodarc@enpapi.it per il supporto tecnico all’utilizzo del DARC;
  • l’indirizzo e-mail gestioneseparata@enpapi.it per ogni altro quesito;
  • l’indirizzo PEC: gestioneseparata@pec.enpapi.it;
  • sito Internet dell’Ente all’indirizzo www.enpapi.it sezione Gestione Separata.

 

ADEMPIMENTI DICHIARATIVI

Il committente è tenuto ad comunicare i dati retributivi e contributivi dei propri collaboratori utilizzando il pacchetto applicativo DARC ed inviando le denunce elaborate dal software mediante il sistema di trasmissione telematica che fa riferimento all’Agenzia delle Entrate (ENTRATEL o FISCONLINE), entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di pagamento del compenso.

 

ADEMPIMENTI CONTRIBUTIVI

La contribuzione dovuta è posta per 2/3 a carico del committente e per 1/3 a carico del collaboratore. Le aliquote applicate, uguali a quelle previste per la Gestione Separata INPS, sono disponibili sul sito www.enpapi.it, sezione Gestione Separata.

Il pagamento della contribuzione complessivamente dovuta deve essere effettuato entro il giorno 16 del mese successivo a quello di corresponsione del compenso.

I committenti sono tenuti ad eseguire i pagamenti a mezzo bonifico bancario sul conto corrente, intestato ad ENPAPI, appositamente attivato presso la Banca Popolare di Sondrio.

Fac simile di ordine di bonifico viene elaborato direttamente dal software DARC; i committenti e gli intermediari incaricati, sono tenuti al rispetto delle istruzioni fornite dall’Ente per la compilazione dell’ordine di bonifico con particolare riferimento alla causale ed al periodo di riferimento.

L’attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite permetterà all’Ente di acquisire correttamente i versamenti pervenuti ai fini dell’accreditamento degli importi nel partitario aziendale e nelle posizioni individuali degli Assicurati.

L’intero documento è consultabile e scaricabile qui.

 


Flavio Cattaneo, Dolo-Camin, Terna mette in campo la linea high tech

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Posted on : 20-05-2013 | By : TheEnergyNews | In : Economia

Dolo-Camin, Terna mette in campo la linea high tech. Proseguono, all’insegna dell’innovazione e della massima sostenibilità ambientale, i lavori per la realizzazione dei primi sostegni monostelo a ridotto impatto ambientale in Veneto. Con questo intervento, un investimento di 290 milioni di euro, Terna, guidata dall’AD Flavio Cattaneo, produrrà un risparmio complessivo per cittadini e imprese di oltre 40 milioni di euro l’anno. La bonifica ambientale dell’area permetterà di liberare 720 ettari di terreno. 35 mila le tonnellate di CO2 in meno annualmente emesse nell’aria.

 

Continua il restyling hi-tech della rete elettrica in alta tensione. E l’operazione nel caso dell’elettrodotto Dolo-Camin, tra Venezia e Padova, prosegue all’insegna dell’innovazione e della massima sostenibilità ambientale. Sono stati infatti avviati i lavori delle fondazioni per la realizzazione dei primi sostegni monostelo a ridotto impatto ambientale in Veneto, che permetteranno la demolizione di oltre 100 chilometri di vecchie linee (oggi interferenti con 275 abitazioni) e l’interramento di oltre 60 km di tracciato a fronte di soli 33 km di nuova rete in linea aerea. Si tratta di un’opera prevista sin dall’inizio della Dolo-Camin del 10 dicembre 2012.

Con questo intervento, per un investimento di 290 milioni di euro, Terna, guidata dall’AD Flavio Cattaneo, conta di produrre notevoli benefici economici per l’intero sistema con un risparmio complessivo per cittadini e imprese di oltre 40 milioni di euro l’anno. Inoltre, la bonifica ambientale dell’area legata all’intervento permetterà di liberare 720 ettari di terreno e 1.800 edifici dagli elettrodotti che verranno smantellati. Infine, ammonteranno a 35 mila le tonnellate di CO2 in meno annualmente emesse nell’aria.

Nello specifico, questi sostegni monostelo, permetteranno di ridurre di 15 volte l’area di territorio occupata dalla linee e l’ingombro al suolo (da 150 mq di un traliccio tronco-piramidale a 10 mq). La collocazione avverrà lungo i terreni demaniali già asserviti all’Idrovia. Per quanto concerne i terreni privati su cui insisterà il resto della linea Dolo-Camin, proseguono i contatti con i proprietari per le procedure di asservimento ed esproprio. Nelle prossime settimane, inoltre, verrà avviato anche il cantiere per l’interramento delle linee esistenti nel Vallone Moranzani, parte integrante dell’intervento “Razionalizzazione della rete elettrica ad alta tensione tra Venezia e Padova” a cui appartiene anche l’elettrodotto Dolo–Camin. L’interramento delle linee rientra nell’accordo con la Regione Veneto, il cosiddetto “accordo Moranzani”, che prevede la realizzazione da parte della Regione Veneto di una discarica debitamente isolata per smaltire “in loco” i fanghi scavati dai canali e dai terreni di Porto Marghera.

Da ricordare poi che l’elettrodotto a 380 kV Dolo-Camin, rientra nelle 6 ‘opere top’ (elettrodotto 380 kV Sorgente-Rizziconi, tra Sicilia e Calabria; elettrodotto 380 kV Foggia-Benevento, tra Puglia e Campania; elettrodotto 380 kV Trino-Lacchiarella, tra Lombardia e Piemonte; interconnessioni con Francia e Montengero) alle quali sta lavorando Terna, per un investimento complessivo di oltre 1,7 miliardi di euro, che prevedono il coinvolgimento di 210 imprese e 340 lavoratori mediamente impegnati nelle attività di cantiere. E una volta realizzate, queste infrastrutture, produrranno minori costi per il sistema di 340 milioni di euro l’anno.

FONTE: Terna


Marco Bernardini illustra la nuova Gestione Separata ENPAPI per la professione infermieristica

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Posted on : 20-05-2013 | By : Artsia | In : Economia

 

Grazie alla istituzione della cosiddetta gestione separata (sul modello INPS) ENPAPI potrà accogliere tutti quei professionisti con soli contratti di collaborazione con le strutture sanitarie

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Nell’Agosto 2012 il Legislatore ha riconosciuto la necessità di istituire una gestione separata sul modello INPS per la professione infermieristica. L’entrata in vigore di questa legge è la risoluzione di una vicenda iniziata nel 2007, quando ENPAPI aveva stipulato una convenzione con l’Inps che, per oggetto, aveva il trasferimento delle posizioni assicurative dei professionisti infermieri (liberi o con rapporti di collaborazione coordinata e continuativa) che avevano effettuato gli adempimenti previdenziali obbligatori verso la gestione separata della legge n.335 del 1995, in luogo dell’Enpapi stessa. Per questo motivo, è nata l’esigenza di una norma che consentisse un trattamento contributivo dei professionisti interessati analogo a quello previsto dalla gestione separata Inps.

particolarmente importante per l’Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza della Professione Infermieristica(ENPAPI), il provvedimento intende coordinare la gestione separata della professione infermieristica alla gestione separata INPS. Il testo di legge recita:

“Nel rispetto dei principi di autonomia previsti dall’articolo 2 del decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 509, l’Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza della Professione Infermieristica provvede all’approvazione di apposite delibere intese a coordinare il regime della propria gestione separata previdenziale con quello della Gestione Separata INPS di cui all’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335, modificando conformemente la struttura della contribuzione, il riparto della stessa tra lavoratore e committente, nonché l’entità della medesima applicando, a decorrere dal 1° gennaio 2012, aliquote non inferiori a quelle dei collaboratori iscritti alla predetta gestione separata, fermi restando gli obblighi contributivi eventualmente previsti dalla vigente normativa nei confronti della medesima gestione separata.”

Ma cosa significa tutto questo per i professionisti infermieri? Cosa cambia e cosa rappresenta l’entrata in vigore di questa legge?

Marco Bernardini, Direttore Generale Vicario di ENPAPI. Da oggi il un documento è consultabile qui.


Flavio Cattaneo: Interconnessione Italia-Montenegro volano per un mercato elettrico europeo integrato.

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Posted on : 14-05-2013 | By : TheEnergyNews | In : Economia

“Italia-Montenegro”, Terna, guidata dall’AD Flavio Cattaneo, sta realizzando una connessione elettrica diretta con il sud est europeo, una piattaforma di scambi di elettricità tra l’Italia, l’Unione Europea e l’Europa sudorientale per favorire l’integrazione del mercato elettrico nel sud est dell’Europa. 1 miliardo di euro di investimento complessivo, 415 km di lunghezza e fino a 1.000 MW di energia trasportata da una sponda all’altra dell’Adriatico, questi i dati relativi alla realizzazione di quest’infrastruttura di rilevanza strategica comunitaria.

Terna, Flavio Cattaneo.

L’infrastruttura, infatti, servirà a creare una connessione elettrica diretta con il sud est europeo, regione attualmente caratterizzata da un importante potenziale energetico: una piattaforma di scambi di elettricità tra l’Italia, l’Unione Europea e l’Europa sudorientale.

Nei prossimi anni, in Montenegro è previsto un forte incremento degli investimenti negli impianti di generazione, in particolar modo quelli da fonti rinnovabile, che permetterà di vendere all’estero l’elettricità in eccesso: si parla di un surplus energetico pari a oltre 10 TWh annui, da sfruttare a partire dal 2016 con la costruzione di 70 nuovi impianti nella regione balcanica.

Una volta realizzata l’opera contribuirà a diversificare le fonti di approvvigionamento, con conseguente aumento della competitività nel mercato elettrico italiano, nonché a migliorare sicurezza ed efficienza della fornitura e della trasmissione elettrica in situazioni di emergenza.

Per far sì che si concretizzi l’obiettivo di realizzare una rete regionale interconnessa più affidabile, è necessario innanzitutto valorizzare la rete elettrica montenegrina e rafforzare le relative interconnessioni con paesi limitrofi, attraverso la costruzione di nuove infrastrutture energetiche così che il Montenegro possa diventare l’hub elettrico dei Balcani.

Altresì è essenziale dotarsi, per il Montenegro, di un contesto normativo stabile e istituire norme e procedure armonizzate nella regione che creino gradualmente un mercato regionale da integrare in quello europeo. La costituzione del CAO, l’Ufficio d’Aste Coordinato, e l’adozione del Terzo Pacchetto Energia della Ue nel contesto del Trattato della Comunità dell’Energia, rappresentano già dei passi nella direzione giusta.

FONTE: Terna


ENPAPI: Marco Bernardini presenta la nuova Gestione Separata

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Posted on : 14-05-2013 | By : Artsia | In : Economia

 

Marco Bernardini illustra le prospettive previdenziali dopo l’intervento del Legislatore che supera positivamente l’annoso problema della Gestione Separata della Professione Infermieristica

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Il 7 Agosto 2012 è stato convertito in legge n. 135 il Decreto legge n.95 del 6 Luglio con l’inserimento del comma  4 ter. all’Art. 8 particolarmente importante per l’Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza della Professione Infermieristica (ENPAPI) attraverso il quale legislatore intende coordinare la gestione separata della professione infermieristica alla gestione separata INPS. Il testo di legge recita:

“Nel rispetto dei principi di autonomia previsti dall’articolo 2 del decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 509, l’Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza della Professione Infermieristica provvede all’approvazione di apposite delibere intese a coordinare il regime della propria gestione separata previdenziale con quello della Gestione Separata INPS di cui all’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335, modificando conformemente la struttura della contribuzione, il riparto della stessa tra lavoratore e committente, nonché l’entità della medesima applicando, a decorrere dal 1° gennaio 2012, aliquote non inferiori a quelle dei collaboratori iscritti alla predetta gestione separata, fermi restando gli obblighi contributivi eventualmente previsti dalla vigente normativa nei confronti della medesima gestione separata.”

Ma cosa significa tutto questo per i professionisti infermieri? Cosa cambia e cosa rappresenta l’entrata in vigore di questa legge?

Marco Bernardini, Direttore Generale Vicario di ENPAPI. Da oggi il un documento è consultabile qui.


Nuovi corsi paghe offerti da GForm

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Posted on : 09-05-2013 | By : Tiziana GForm | In : Economia, Formazione, Lavoro

corsi paghe

Quanti di voi sono alla ricerca di un posto di lavoro e quanti continuano a inviare curriculum alle aziende senza risposta?

Prendendo in considerazione il difficile periodo economico che contraddistingue questi ultimi anni, occorre considerare anche soluzioni alternative per potersi “vendere” efficacemente nel mercato del lavoro.

La formazione professionale è sicuramente una delle strategie vincenti per poter spiccare maggiormente rispetto ad altri.

Con i corsi paghe si intende avvicinare ogni candidato ad una delle professioni maggiormente richieste dal mercato del lavoro, in particolare nell’ambito della gestione e dell’amministrazione del personale.

I corsi paghe puntano principalmente su una preparazione sia teorica che pratica, in modo da rendere i partecipanti idonei nell’intraprendere una delle professioni più richieste dal mercato.

Per questo GForm, importante e affermata società di formazione, attraverso l’erogazione dei suoi corsi paghe, fornisce gli strumenti ottimali per una corretta elaborazione delle paghe, ponendo particolare attenzione agli adempimenti normativi, fiscali e contributivi che la caratterizzano.

I corsi paghe seguono pertanto un taglio pratico, coniugando alla teoria una serie di esercitazioni pratiche molto approfondite, e fornendo una preparazione necessaria ad affrontate la realtà professionale che l’addetto alle paghe incontra quotidianamente.

I docenti dei corsi paghe sono tutti affermati professionisti nel settore della consulenza del lavoro e vantano una pluriventennale esperienza nel campo della gestione del personale; ciò consente di mettere in luce e di approfondire le esigenze del settore più richieste dal mercato del lavoro.

Durante i Corsi Paghe offerti da GForm viene analizzata tutta la parte riguardante la normativa del lavoro in modo tale da trasmettere solide basi teoriche affiancate da numerose esercitazioni e test di verifica; infatti è proprio l’attenzione alla pratica che permette ai partecipanti dei corsi paghe di essere capaci di elaborare autonomamente le buste paga, così come l’essere preparati nella redazione e nella compilazione delle denunce annuali.

Proprio grazie alla didattica e al programma proposto dai corsi paghe, GForm è in grado di fornire una formazione unica nel loro genere: attraverso la metodologia offerta, alla fine dei corsi paghe ogni partecipante sarà in grado di entrare immediatamente nel mondo del lavoro.

I corsi paghe si dividono solitamente in due livelli: il corso paghe base, che offre le conoscenze e gli strumenti basilari dell’amministrazione del personale, e il corso paghe avanzato, quale approfondimento sia teorico che pratico sugli argomenti trattati nel livello base.

Chiunque sia interessato ad ottenere maggiori informazioni in merito ai corsi paghe, sia base che avanzato, e per visualizzare la brochure dettagliata del corso, può scrivere al seguente indirizzo di posta elettronica: info@gform.it.