Franchising, un settore in controtendenza.

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Posted on : 10-05-2012 | By : maxema | In : Altre, Attualità e notizie, Comunicati stampa, Economia, Internet, Lavoro
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Da tempo ed in più occasioni si è discusso di come il franchising, la possibilità che offre a giovani intraprendenti di mettersi in proprio riducendo i rischi d’impresa, possa costituire un valido motore per combattere la crisi economica e fa ripartire economia e sviluppo.

Oggi tale tendenza è confermata anche dai dati resi noti da franchisingmania.com riguardo all’interesse che gli utenti del web hanno dimostrato nei confronti di questa tipologia di affiliazione commerciale ed al numero di contatti profilati che sono stati generati e veicolati nel primo quadrimestre 2012 ai marchi in franchising presenti sul portale.

Nei quattro mesi presi in esame è stato registrato un aumento di oltre il 40% delle richieste qualificate di contatto rispetto al quadrimestre precedente (l’ultimo del 2011) a dimostrazione che sempre più persone, potenziali imprenditori ma anche imprenditori che intendono diversificare il proprio business, vedono nel franchising un ottima opportunità di investimento, soprattutto alla luce di uno scenario socio economico altamente mutevole che caratterizza il mercato italiano degli ultimi anni.

I marchi, ma più in generale le categorie commerciali che più attraggono nella formula franchising sono sicuramente quelle legate al mondo dei servizi, dove in genere l’investimento richiesto come fee d’ingresso è più contenuto e in tanti casi addirittura nullo ed in cui è più apprezzato il valore del know-how, della tecnologia e degli accordi commerciali che il franchisor riesce a trasferire alla propria rete.

Come fare a scegliere il franchisor ideale a cui richiedere affiliazione?

I mezzi a disposizione dei potenziali franchisee (è il termine tecnico con il quale vengono definiti gli affiliati di una catena in franchising) sono vari, dalle riviste specializzate alle fiere di settore, ma sicuramente il più valido ed il più apprezzato resta quello dei portali internet dedicati al franchising. Tali portali, e franchisingmania.com ne è un ottimo esempio, permettono in tutta comodità senza doversi spostare dal proprio ufficio o da casa propria di confrontare le proposte di business dei vari marchi in franchising e richiedere a quelli che più si avvicinano alla propria idea di impresa maggiori informazioni.


Il 19 maggio open day a Roma per scoprire i corsi di Alta Formazione in moda dell’Accademia

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Posted on : 10-05-2012 | By : amaggiori | In : Lavoro
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È una fra le 50 donne manager più carismatiche del mondo: Frida Giannini, direttore creativo di Gucci, ha coltivato la sua creatività ed il suo estro all’Accademia di Costume e di Moda di Roma. Certo, è una carriera di eccellenza, la sua, e non tutti gli stilisti sono destinati a dirigere una delle più grandi maison di moda, ma il percorso formativo di Frida Giannini indica che quello della moda è senz’altro un mondo che offre, se si dimostra vero talento, notevoli opportunità di successo e di espressione.

Uno degli scenari lavorativi in maggiore evoluzione e crescita riguarda la comunicazione di moda, declinata nelle sue diverse attività di organizzazione eventi, creazione (online e sui media tradizionali) di una forte brand image, pubbliche relazioni. L’Accademia di Costume e di Moda, che da quasi 50 anni forma i nuovi talenti nel comparto del fashion design, propone tra i vari corsi di Alta Formazione in moda, un Corso in Comunicazione di Moda, che inizierà il prossimo mese di giugno, e che offre ai propri allievi una formazione completa su strumenti, tecniche e progetti di comunicazione. Giornalismo di moda, creazione di styling e fashion blog, il Master ha l’obiettivo di far comprendere lo scenario attuale della comunicazione di moda e preparare le future figure professionali dei responsabili di ufficio stampa, organizzatori di eventi, cool hunter.

Tutti i corsi di moda e costume offerti agli studenti prevedono un percorso accademico esclusivo integrando le ore di lezione in aula, con la partecipazione attiva a laboratori creativi e seminari con esperti del settore. Il Final Work (di Costume o di Moda) è la prova finale che conclude la formazione accademica e rappresenta la realizzazione pratica di ciò che gli allievi hanno appreso durante gli anni di studio. Proprio dal 15 al 17 Maggio l’Accademia di Costume e di Moda sarà in scena con i suoi studenti per il Final Work di Costume presso il Teatro India di Roma. La rappresentazione “L’illusione teatrale” vedrà all’opera gli studenti dell’Accademia, coordinati da Andrea Viotti e dalla sua assistente Alessandra Intini, e porterà sul palcoscenico le creazioni di costumi realizzati per i personaggi della commedia di Corneille.

Per dare a tutti maggiore evidenza dell’esclusiva offerta formativa proposta per l’anno 2012/2013 e scoprire quali sono le opportunità lavorative nel mondo della moda e del design, il 19 maggio l’ Accademia di Costume e di Moda organizza un nuovo open day a Roma. L’Open Day in programma per il prossimo sabato 19 (dalle ore 9.30 alle 19) si svolgerà presso la sede dell’Accademia di Costume e di Moda in Via della Rondinella 2, e coinvolgerà tutti i partecipanti in workshop con professionisti, lezioni dimostrative, seminari. L’Open Day, la cui partecipazione è gratuita e su prenotazione dal sito istituzionale dell’Accademia, servirà ad introdurre i futuri stylist, fashion e costume designer o comunicatori di moda ai temi e alle caratteristiche dell’offerta didattica: oltre ai corsi di alta formazione, infatti, previsti per il nuovo anno accademico anche il Diploma Universitario di Costume e Moda, i corsi estivi ed i corsi di specializzazione.


Lo Studio Terrazzini presenta le nuove norme in materia di apprendistato

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Posted on : 10-05-2012 | By : pivari | In : Lavoro
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Su Terrazzini.it le nuove disposizioni in materia di Apprendistato: tutte le informazioni al servizio dei lavoratori e dei datori di lavoro.

consulenza del lavoroMilano, 9 maggio 2012Terrazzini & Partners, studio professionale che fornisce consulenza del lavoro a imprese presenti su tutto il territorio nazionale, informa che sul proprio sito web, disponibile online all’indirizzo www.terrazzini.it, è stata pubblicata una circolare con le nuove disposizioni riguardanti l’Apprendistato. Si ricorda infatti che a partire dal 26 aprile 2012 è entrato in vigore il Testo Unico in materia di Apprendistato, che va ad abrogare le precedenti disposizioni normative che disciplinavano questo determinato ambito.

In particolare, secondo l’art. 1 del D.Lgs. n. 167/2011 l’apprendistato è un contratto di lavoro a tempo indeterminato finalizzato alla formazione e alla occupazione dei giovani. Il contratto è definito secondo le seguenti tipologie: 1. apprendistato per la qualifica e per il diploma professionale per gli under 25 con la possibilità di acquisire un titolo di studio in ambiente di lavoro; 2. apprendistato professionalizzante o contratto di mestiere per i giovani tra i 18 e i 29 anni che potranno apprendere un mestiere o una professione in ambiente di lavoro; 3. apprendistato di alta formazione e ricerca per conseguire titoli di studio specialistici, universitari e post universitari e per la formazione di giovani ricercatori.

E’ prevista, inoltre, la possibilità di assumere con contratto di apprendistato i lavoratori in mobilità espulsi da processi produttivi al fine della loro qualificazione o riqualificazione professionale (art. 7, comma 4, D.Lgs.167/21011).

Chi è interessato a leggere per intero la nuova normativa, conoscendone tutti i singoli aspetti nel dettaglio, può accedere al sito dei consulenti del lavoro e selezionare la voce “circolari”, posta nel menu in alto: la circolare in oggetto è la n. 16 del 2012.

Terrazzini & Partners, si ricorda, è uno studio che offre i propri servizi ad aziende e liberi professionisti che desiderano avvalersi di seria e qualificata consulenza del lavoro a Milano. Con le tre sedi di Milano, Vigevano e Lodi, lo studio è in grado di supportare i clienti in tutte le problematiche che riguardano l’amministrazione del personale, dalla elaborazione delle buste paga e dei cedolini fino a tutti gli aspetti che riguardano più in generale il diritto del lavoro. Chi è dunque alla ricerca di uno studio paghe e di esperti consulenti del lavoro a Milano, potrà trovare in Terrazzini & Partners un interlocutore di sicuro affidamento.

Terrazzini & Partners
info@terrazzini.it


Occhiali protettivi: alcune linee guida per la scelta

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Posted on : 10-05-2012 | By : socialmentefacile | In : Altre, Comunicati stampa, Lavoro
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Nel mondo del lavoro i DPI (dispositivi di protezione individuali) ed in particolare gli occhiali protettivi sono sempre più indispensabili per proteggere i lavoratori in situazioni potenzialmente pericolose che potrebbero causare danni alla vista. Le situazioni potenzialmente pericolose per gli occhi sono, infatti, molteplici: dal contatto con schizzi, schegge e polvere sino all’abbagliamento o agli urti violenti. In questo articolo vogliamo dare qualche suggerimento per scegliere il modello più adatto alle proprie esigenze.

DPI di qualità: gli occhiali protettivi non sono tutti uguali

Nell’acquisto di un occhiale di protezione ci sono diversi fattori di cui è bene tenere conto e che possono influire nella scelta:

  • è bene scegliere il modello più consono al tipo di attività che si andrà a fare;
  • bisogna valutare le caratteristiche delle lenti in base alle proprie esigenze (anti-riflesso, scure, antiappannanti, antigraffio, ecc);
  • è necessario testarne comfort, ergonomia  e leggerezza;
  • è importante assicurarsi che sia presente il marchio CE.

A ogni lavoro il suo occhiale di sicurezza

I modelli di occhiali protettivi in commercio sono tantissimi e per scegliere quello più adatto bisogna aver chiaro il tipo di rischio connesso ad ogni attività lavorativa: se il lavoro che dovete eseguire prevede il contatto con la luce solare, per evitare possibili abbagli, è bene acquistate un modello con lenti scure o anti-riflesso. Nel caso ci sia, invece, il rischio di compiere movimenti bruschi, può essere utile utilizzare un paio di occhiali di sicurezza dotati di fascia elastica in tessuto. Se, infine, il rischio principale è la polvere è consigliabile valutare l’acquisto di una vera e propria maschera avvolgente.

Comfort ed ergonomia negli occhiali antinfortunistici

Fattore fondamentale per scegliere bene è il comfort. Bisogna considerare che gli occhiali protettivi vanno utilizzati per lungo tempo, in situazioni anche estreme: è fondamentale che non pesino su naso ed orecchie, ma che nello stesso tempo coprano gli occhi e il viso, per evitare che oggetti indesiderati, anche piccoli possano penetrare in spazi lasciati liberi.

Un ricco catalogo di occhiali protettivi pensati per le diverse esigenze del mondo del lavoro che rispondono ai criteri di ergonomia, comfort e sicurezza potete trovarli sul sito di Marin Srl, insieme a tanti altri prodotti antinfortunistici di alta qualità.


Descrizione dell’andamento del processo di zincatura a caldo

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Posted on : 10-05-2012 | By : chioschi21 | In : Lavoro
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Tutti quelli che lavorano all’interno di un chiosco sanno perfettamente che la composizione strutturale è l’elemento principale della loro attività. Nel momento in cui la struttura del chiosco non sia adatta a rispondere a tutte le esigenze che il titolare necessita di soddisfare, si vedrebbe quasi d’obbligo una rivisitazione dell’intero chiosco. Per quanto concerne le particolarità del chiosco, una delle più rilevanti è senza dubbio la propria stabilità. La stabilità del chiosco è importantissima per reggersi principalmente su se stessa, ma che sia organizzata in una maniera tale da tenere tutta la merce che il proprietario necessita di esporre.

 

 

Parlando di solidità e struttura, un fattore senza dubbio negativo per entrambi è la formazione della ruggine. Dando una definizione al fattore della ruggine, si tratta di un processo chimico che provoca lo sgretolamento del metallo causato da un contatto con elementi come acqua, anidride carbonica e ossigeno, elementi comunemente trovate nelle intemperie metereologiche. Infatti, per sintetizzare, possiamo affermare che la ruggine presente sulla struttura portante di un chiosco è nella maggior parte provocata dal fatto che esso è collocato all’aperto e che è a volte viene colpito dalla pioggia.

 

 

Ci sono diversi metodi che vengono utilizzati per fermare la procedura di arrugginimento. Molti chioschi vengono riverniciati, dato che lo strato di vernice collocato sulla superficie metallica non fa filtrare l’acqua, ma questo succede comunque in minima parte. Il procedimento anti-ruggine più efficace che si può adoperare in casi come questo è senza dubbio la zincatura a caldo. Si tratta di un trattamento particolare che si conferisce a tutte le tipologie di metallo prima dette, visto che gli da una maggiore resistenza a tutti i fenomeni atmosferici che possono essere la motivazione del formarsi della ruggine. Osserviamo ora in che modo ha sviluppo il procedimento di zincatura a caldo.

 

 

La procedura si compone di differenti immersioni della struttura in vasche, che contengono particolari soluzioni, ciascuna creata in base alla funzione che hanno. La prima immersione vede nell’inserire la struttura in una soluzione speciale che serve ad cancellare le tracce di grasso presenti dalla struttura. La seconda immersione è effettuata in una vasca di acido cloridrico che è utile per cancellare l’ossido di ferro che troviamo sulla struttura. Una terza immersione vede il posizionare la struttura in una vasca che contiene una soluzione di zinco cloruro ammonio ed è utilizzata per preparare l’intera struttura per l’ultima immersione, ovvero l’immersione nello zinco fuso, immersione che quindi termina il processo di zincatura a caldo. Dopo ci sono naturalmente l’asciugatura e l’eliminazione di eventuali difetti di fabbricazione.

 


Modalità e strumenti per la valutazione del potenziale

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Posted on : 23-04-2012 | By : alma | In : Lavoro
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La Valutazione del Potenziale è una metodologia per mettere a fuoco le strategie comportamentali di un individuo rispetto ad una o più posizioni lavorative contenendo così il margine di errore nelle scelte di collocazione delle risorse umane in un’organizzazione.

Pertanto, la valutazione del potenziale costituisce uno strumento di supporto per le attività di:

  • selezione del personale;
  • orientamento personale e professionale;
  • predisposizione dei piani formativi;
  • individuazione dei sentieri di carriera;
  • creazione delle tavole di rimpiazzo e dei piani di successione;
  • diagnosi delle potenzialità di un gruppo o settore organizzativo;
  • talent management.

Attraverso un percorso (assessment center) costituito da indagini, prove e test attitudinali è possibile rilevare l’interesse, la motivazione e la propensione delle persone a crescere professionalmente in modo da favorirne l’evoluzione verso nuovi ruoli organizzativi e la responsabilizzazione nel raggiungimento degli obiettivi fissati.

Questo approccio costituisce inoltre una modalità per supportare la realizzazione di politiche di incentivazione e soprattutto per governare le esigenze di cambiamento organizzativo funzionali alle richieste del mercato e del contesto sociale e produttivo.

L’applicazione di questa modalità di valutazione persegue la massima trasparenza di metodi ed obiettivi attraverso il coinvolgimento di tutti gli attori interessati (valutati e valutatori) che devo essere informati dall’azienda stessa sulle finalità ed opportunità dell’intervento.


Le Competenze di Project Management

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Posted on : 19-04-2012 | By : alma | In : Formazione, Lavoro
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Il lavoro di sviluppo e coordinamento di progetti è focalizzato sul raggiungimento di risultati specifici in termini di qualità dei risultati, rispetto dei tempi e contenimento dei costi. Ciò richiede un’organizzazione strutturata per soddisfare le aspettative degli utenti finali e fondata sulla trasversalità dei processi.

La conoscenza dettagliata delle tecniche e metodologie  di Project Management costituisce una premessa imprescindibile per i ruoli di gestione delle attività progettuali. Ogni Project Manager dovrebbe pertanto dedicare una parte significativa del suo tempo ad approfondire gli standard internazionali in materia di gestione progetti con particolare riferimento al PMBoK® del Project Management Institute.

HumanWare organizza corsi di formazione sul Project Management e di accompagnamento alla certificazione basati sullo standard del Project Management Institute.

I corsi riguardano sia la formazione di base che quella più avanzata e specialistica e sono rivolti sia a project manager che a ruoli manageriali particolarmente coinvolti nello sviluppo di iniziative, programmi e progetti trasferendo ai partecipanti  un set di strumenti e soluzioni che sono oggi imprescindibili per lavorare per progetti.

I corsi hanno caratteristiche di modularità tali che è possibile costruire percorsi formativi differenziati in funzione dell’esperienza dei partecipanti e delle caratteristiche operative delle organizzazioni di appartenenza nonché della necessità di diluire nel tempo l’apprendimento delle nuove tecniche favorendone la “metabolizzazione” dei contenuti.


Assicurazione ASPI

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Posted on : 17-04-2012 | By : assicuri | In : Lavoro
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L’Assicurazione Sociale per l’Impiego (o ASPI) è un’istituzione destinata a rivoluzionare il mondo del lavoro e degli ammortizzatori sociali.

Questo istituto, messo a punto dal governo tecnico di Mario Monti (per la precisione dal Ministro del Welfare Elsa Fornero) prevede l’accorpamento di alcuni vecchi ammortizzatori ritenuti ormai obsoleti, tra i quali spiccano:

  • mobilità (conosciuta anche come “sussidio di dispoccupazione”
  • una tantum Co.co.pro
  • CIG (inizialmente solo una parte)

si capisce immediatamente la portata della novità, che segnerà di fatto il “pensionamento” di istituti storici come l’assegno di disoccupazione e alcune forme di cassa integrazione … niente paura, gli aiuti non verranno aboliti ma solamente rivisitati, si spera in maniera favorevole per il lavoratore.

Quando entrerà in vigore l’ASPI? tecnicamente già a fine 2012, anche se fino al 2013 di fatto cambierà poco o niente per chi ha già fatto le richieste … le previsioni del governo Monti prevedono un’introduzione graduale che dovrebbe diventare definitiva nel 2015, anno in cui nessuno dei vecchi istituti sostituiti sarà più operativo.

Non sta a noi fare previsioni sul fatto che questa Assicurazione Sociale per l’Impiego sia un’idea buona o cattiva per gli italiani, l’unico modo veramente valido per giudicarla sarà aspettare almeno fino al 2013 e vedere quante e quali variazioni ci saranno rispetto al precedente regime di sussidi; di sicuro volendo già trovare un pregio possiamo dire che snellirà di parecchio la burocrazia legata al welfare … in quanto ai difetti impossibile non notare come l’introduzione dell’ASPI coinciderà con ulteriori aggravi nel costo del lavoro, che in Italia è già sufficientemente alto.

 

 


La formazione dei manager

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Posted on : 16-04-2012 | By : alma | In : Formazione, Lavoro
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Il sistema industriale italiano, in particolare le grandi aziende e i servizi, deve affrontare una crisi di portata storica, strutturale, il cui “perimetro” è ancora largamente ignoto in termini di durata ed impatti sociali. Una crisi legata alla crescente concorrenza internazionale prodotta dalla globalizzazione dei mercati ed alla difficoltà di reagire con le leve tradizionali all’intensità della competizione.

Una possibile via per superare la fase attuale passa attraverso lo sviluppo di una cultura diffusa della qualità e di modalità radicalmente innovative di gestione.

In questa prospettiva, il sistema organizzativo e l’emergere di nuove competenze manageriali diventano i principali fattori distintivi per accrescere la competitività .

Ciò deve portare ad un ripensamento e ad una riprogettazione dei percorsi di formazione manageriale secondo nuove logiche finalizzate a:

  • chiarire la nuova vision ed organizzazione del lavoro;
  • sviluppare nei manager capacità progettuali ed imprenditoriali;
  • diffondere i principi base di “lean organization”, di focalizzazione dell’attività alla “customer satisfaction” (gestione per processi), di eliminazione degli sprechi e dei colli di bottiglia organizzativi (miglioramento continuo, azienda snella, fabbrica integrata, ecc.).

Il tutto con un approccio globale fondato sulle capacità di reale apprendimento collettivo e sulla diffusione di nuove professionalità e competenze organizzative come:

  • la reingegnerizzazione dei processi e delle infrastrutture organizzative;
  • il change management e le modalità per gestire le transizioni organizzative;
  • la gestione strategica dei costi e dei vantaggi competitivi.

Tali capacità vedono proprio nella formazione una delle leve strategiche prioritarie per ogni organizzazione e nel know-how esterno all’impresa (specie consulenziale) uno degli strumenti imprescindibili per un simile compito.


FmGroupOnline.it – Lavora con l’azienza leader del settore per la vendita di Profumi

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Posted on : 12-04-2012 | By : dannzwsmhe | In : Comunicati stampa, Economia, Lavoro
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Se i profumi sono la tua passione, se vuoi scoprire nuove essenze, se vuoi guadagnare entrando in uno dei business più redditizi allora sei nel posto giusto, sei in FM Group: l’azienda che cambierà il tuo concetto di business… 

Prima di entrare nello specifico, e cioè prima di spiegarti nel dettaglio come farai a guadagnare con la FM Group è opportuno rispondere ad una domanda che sicuramente hai già in mente:

Che cos’è FM Group?

Fondata da Artur Trawinski nel settembre del 2004 FM Group è un azienda che si occupa di distribuzione di profumi ( e fino a qui tutto ok, ce ne sono molte in giro ), che grazie allo stretto legame con la DROM, azienda leader nel settore ricerca e sviluppo essenze e fragranze, fornitrice dei maggiori marchi italiani ed esteri, riesce ad offrire profumi eccezionali, alcuni dei quali del tutto dimili a grandi marchi ( la DROM fornisce i più prestigiosi marchi ) , a prezzi veramente convenienti.

La FM Group ha avuto ed ha tutt’ora un enorme successo, possiede filiali in tutto il mondo e vanta una percentuale di soddisfazione del cliente ai massimi livelli di mercato. Grazie alla rete della FM Group tu puoi essere parte di questo grande progetto, puoi crescere con noi sia professionalmente sia economicamente.

Lavorare con FM Group

Ti piacerebbe lavorare per l’azienda leader del settore profumi, con filiali in tutto il mondo e in forte espansione?

Ti piacerebbe far scoprire ai tuoi amici e parenti e conoscenti i prodotti di profumeria migliori presenti sul mercato?

Vuoi vedere tutte queste persone soddisfatte dell’acquisto, soddisfatte che le hai consigliate bene, vuoi provare cosa si prova quando le persone a cui vendi i prodotti ti mostrano gratitudine?

Come vedi, a differenza di molte aziende, non ti ho chiesto se vuoi guadagnare, e sai perché?  La FM Group non punta ai soldi, non vuole che i venditori puntino al profitto, la filosofia FM Group pone l’attenzione principale sulla qualità del prodotto, ti faccio un esempio:

Vai in un ristorante con la tua/tuo ragazza/o, il proprietario vi accoglie, vi fa scegliere il tavolo che preferite, il servizio è buono, contesto elegante e gente perbene, ordinate e, dopo poco tempo, arrivano le pietanze, tutte squisite, finite di mangiare, soddisfatti chiedete il conto…ma così poco? Il proprietario vi ha addirittura fatto uno sconto.

Cosa succede? Semplice vuoi uscite dal locale soddisfatti, felici, tornerete sicuramente, ma non solo, se un vostro amico o parente o conoscente vi chiederà se conoscete un posto dove si mangia bene voi lo indirizzerete in quel ristorante e lo farete come il migliore rappresentante esistente.

Ecco cosa significa lavorare per FM Group, significa essere il proprietario del ristorante, significa offrire un servizio di qualità, significa vedere i clienti soddisfatti e, di riflesso, significa guadagnare e vedere che i clienti raddoppiano, triplicano in modo del tutto naturale.

Ma quanto si guadagna veramente in FM Group?

Per offrire prodotti di qualità a prezzi contenuti la FM Group offre più del 30% sul venduto, sono pochi?

No, ricordi il ristorante? Hai risparmiato, sei stato contento e hai pubblicizzato il prodotto…gratis!

Ecco cosa faranno i tuoi clienti, acquisteranno i profumi, resteranno soddisfatti e ti faranno pubblicità senza che tu gli chieda nulla, allora il 30% risulta essere molto più vantaggioso di un 50%, perché venderai molto di più:

Se ti offro di scegliere tra due opzioni : ti do  100.000 €  oggi, oppure a vita 30.000€ al mese, cosa scegli?

La risposta mi sembra ovvia, per questo il 30% conviene di più.

Quindi cosa aspetti? Entra in FM Group e guadagna divertendoti!