Ballottaggio Piacenza, Paparo: partecipazione e apertura alla società civile alla base del mio programma

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Posted on : 16-05-2012 | By : pivari | In : Politica
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Il candidato del Pdl chiede ai piacentini una scelta per proteggere il futuro

“Sicuramente il messaggio della campagna, ripreso anche nello spot diffuso negli ultimi giorni, è quello di far presente a una città nella quale la qualità della vita è sempre stata buona che accontentarsi non basta più” così Andrea Paparo, candidato del Pdl alle amministrative di Piacenza dove corre al ballottaggio con Paolo Dosi, in una intervista al Clandestinoweb.

Classe 1973, Paparo fa politica da quando ha quattordici anni: “Bisogna proteggere il futuro e capire che il contesto è cambiato. Per questo ci vuole il coraggio di prendere decisioni in libertà, di svincolarsi da un sistema consolidato. La mia è una sfida per portate cambiamenti migliorativi”.

In visione del ballottaggio, Paparo lancia anche una sorta di appello all’elettorato grillino e non: “Quello che ho detto agli esponenti e ai simpatizzanti del Movimento 5 Stelle è che ci sono molti punti in comune tra il mio e il loro programma. Per esempio il tema della trasparenza e della partecipazione sul web sono argomenti di cui parlo da mesi e che non ho inventato l’altro ieri. Del resto anche la mia candidatura è nata sui social network e sono sicuro che almeno questo è un messaggio comune”.

Sulla questione dell’astensione, invece, il candidato sindaco spiega che: “C’è stato un calo forte che ha penalizzato maggiormente il centrodestra ed è chiaro che con l’astensione gli elettori hanno manifestato un malcontento nel confronti del governo, della politica in generale e dei partiti che certo non stanno dando un buon l’esempio. Io capisco questo messaggio e condivido il segnale che l’elettorato a voluto mandare ma adesso si tratta di decidere il proprio sindaco e siamo in due, credo che sia necessario esprimere una scelta di concretezza”.

Infine un’analisi per il futuro del Pdl “io mi sono affidato alle primarie, quindi ad uno strumento di partecipazione attraverso il quale i cittadini possono scegliere. La partecipazione e l’apertura al mondo civico attraverso le liste civiche sono ricette che possono dare i giusti risultati. E credo che la classe dirigente del partito possa riacquistare credibilità attraverso la partecipazione e l’apertura alla società civile che devono essere alla base anche della rifondazione del Pdl”.

http://youtu.be/cyt_RemFms4


Chiara Cremonesi sul caso Fondazione Maugeri: «Formigoni mente, ne abbiamo le prove»

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Posted on : 16-05-2012 | By : amaggiori | In : Politica
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È un’accusa senza mezzi termini quella che Chiara Cremonesi, capogruppo di Sel in Regione Lombardia, lancia dal suo sito www.chiaracremonesi.it riguardo al tema già “hot” dell’erogazione di fondi pubblici alla Fondazione Maugeri.

Ma facciamo un piccolo passo di indietro. La Fondazione, che è sorta nel 1965 come “Clinica del Lavoro” ed è riconosciuta come Istituto di Ricovero e Cura a carattere scientifico, è da alcune settimane nell’occhio del ciclone con l’accusa di riciclaggio, appropriazioni indebite pluriaggravate, frode fiscale ed emissione di fatture per operazioni inesistenti. E da questa “spiacevole” faccenda, il presidente Roberto Formigoni si sente di prendere le distanze affermando che «non esiste nessun legame tra le vicende emerse e le responsabilità della Regione Lombardia».

E infatti secondo una nota di Regione Lombardia datata 27 aprile – che intende rispondere così ad accuse di discrezionalità nell’erogazione dei denari pubblici – «la Fondazione Maugeri, così come l’istituto San Raffaele, hanno avuto negli anni le cifre che loro spettavano (per le “funzioni non tariffabili”, ovvero prestazioni sanitarie, didattiche e di ricerca erogate da strutture pubbliche e private) in base al volume di servizi effettivamente resi, e a criteri validi per tutti». La nota aggiunge, inoltre, che la Maugeri ha ricevuto nel 2007 la cifra di 7,3 milioni di euro, mentre per i successivi bandi del 2008 e del 2009 non ha ottenuto alcun tipo di erogazione.

Si cala il sipario quindi, e la regione Lombardia sarebbe casta e pura a detta del Presidente e del suo entourage. Tuttavia il “J’accuse” della Cremonesi sembra essere più che motivato e senza possibilità di appelli. Per Chiara Cremonesi semplicemente il presidente Formigoni mente! E a dimostrazione di ciò si sarebbero due decreti regionali firmati dalla Giunta, datati 2008 e 2009, che evidenziano, di fatto, l’assegnazione di fondi a beneficiari “no profit”. Seguendo la testimonianza cartacea offerta dai decreti, infatti, nel 2008 la Maugeri avrebbe ricevuto più di 10 milioni; nel 2009 più di 9 milioni. Nel, 2011, addirittura, i “rimborsi” per la Fondazione supererebbero la cifra di 20 milioni di euro. Un imponente fiume di denaro costante nel tempo, al quale qualcuno in Consiglio, come Chiara Cremonesi, vorrebbe, finalmente, dire basta. Un fiume di denaro dissimulato da un fiume di bugie e falsità.


In arrivo le nuove elezioni Verona

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Posted on : 23-04-2012 | By : dmstudioweb | In : Politica
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Le politiche di contrasto della crisi economica e di sviluppo anche in condizioni di recessione sono frutto di buoni programmi ed esperienza.

Il programma della squadra di Luigi Castelletti per le nuove elezioni Verona è frutto di una attenta analisi delle potenzialità -anche inespresse- della città e della volontà di mettere in comunicazione virtuosa e ad un tavolo di lavoro comune più soggetti del corpo sociale: il mondo dell’impresa, il mondo della cultura, l’università, i soggetti legati allo sviluppo turistico.

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Mariastella Gelmini: Si del Governo a IMU una tantum premia sforzi PdL

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Posted on : 23-04-2012 | By : MariastellaGelmini | In : Politica
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Il deputato PdL, Mariastella Gelmini interviene a margine dell’approvazione alla Camera del DL fiscale, commentando la volontà dell’esecutivo Monti di trasformare l’IMU in un’imposta “una tantum”: «È stato giusto non mollare sulla casa e ascoltare i cittadini che, nella casa, hanno il bene più prezioso. Dopo la rateizzazione dell’Imu l’impegno del governo a trasformarla in una tantum, trovando risorse alternative, premia l’impegno del PdL e del suo segretario».

Roma, 19 apr. – «È stato giusto non mollare sulla casa e ascoltare i cittadini che, nella casa, hanno il bene più prezioso. Dopo la rateizzazione dell’Imu l’impegno del governo a trasformarla in una tantum, trovando risorse alternative, premia l’impegno del PdL e del suo segretario. L’obbiettivo è ora di trovare nuove risorse attraverso una seria spending review, limitata finora a Comuni e Regioni, che tocchi lo Stato e le sue inefficienze». Lo ha detto in una nota Mariastella Gelmini del PdL, a margine dell’approvazione del DL fiscale da parte della Camera dei Deputati.

Mariastella Gelmini, è deputato del PdL. Inizia la propria carriera politica nel 1998, quando è prima tra gli eletti al Comune di Desenzano del Garda, per Forza Italia. Dal 2002 diviene Assessore al Territorio della Provincia di Brescia e dal 2004 all’Agricoltura. Nel 2005 è consigliere regionale della Lombardia e coordinatrice regionale di Forza Italia. Deputato nel 2006 e nel 2008 (Lombardia II), è stata Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca nel Governo Berlusconi IV (8 maggio 2008-16 novembre 2011).
Nell’attuale legislatura, è componente X Commissione (Attività produttive, Commercio e Turismo) della Camera dei Deputati.

Fonte: mariastellagelmini.it

 


G20 influencer: Top 10 politici e giornalisti su Twitter secondo Burson-Marsteller dati Klout

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Posted on : 19-04-2012 | By : Phinet | In : Politica
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Grillo, Pisapia e Saviano nella top 10 italiana delle voci politiche più influenti di Twitter. Analisi Burson-Marsteller su dati Klout.

Burson-Marsteller, società di consulenza di comunicazione e relazioni pubbliche leader a livello globale, presenta la classifica delle 10 voci politiche italiane più influenti di Twitter. Il ranking fa parte della più ampia ricerca denominata “G20 influencer” – il cosiddetto Gruppo dei Venti o G-20 – che ha permesso di individuare le 200 voci politiche più influenti di Twitter.

La lista dei 10 principali utenti di Twitter è stata generata tramite l’analisi e la “lettura” dei dati di Klout (klout.com), lo standard in uso per stimare l’influenza degli utenti nel web. Klout analizza il grado di interazione attraverso i social network e determina un punteggio (Klout score) che consente a ciascun utente di verificare la propria influenza. I consulenti digital e public affairs di Burson-Marsteller hanno stilato una lista iniziale di circa 1000 utenti Twitter con una riconosciuta influenza politica nelle nazioni del G-20 analizzati e classificati poi con Klout sulla base di un punteggio da 1 a 100, in grado di misurare la loro autorevolezza con riferimento soprattutto all’abilità nel generare azioni e reazioni.


I dieci account più influenti in Italia sono (in ordine alfabetico):

  • Arianna Ciccone
  • Giuseppe Civati
  • Beppe Grillo
  • Giuliano Pisapia
  • Gianni Riotta
  • Sandro Ruotolo
  • Andrea Sarubbi
  • Roberto Saviano
  • Beppe Severgnini
  • Luca Sofri

I più influenti utenti Twitter in Italia, secondo lo studio, risultano quindi essere politici, giornalisti e blogger, i quali possono contare – in un periodo di 90 giorni – in media di:

  • 18.880 re-tweet
  • 11.080 citazioni
  • 86.890 Twitter follower

Per consultare i risultati globali è possibile visitare il sito web http://www.g20influencers.com.
Oltre all’Italia, hanno partecipato allo studio: Argentina, Australia, Brasile, Canada, Cina, Francia, Germania, India, Indonesia, Giappone, Messico, Russia, Arabia Saudita, Sud Africa, Sud Corea, Turchia, Regno Unito, Stati Uniti e Unione Europea (incluse Lettonia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Spagna e Svezia).

Lo studio
“G20 influencer” è uno studio condotto da Burson-Marsteller, società di consulenza di comunicazione e relazioni pubbliche, in collaborazione con Klout, azienda specializzata nelle analisi statistiche personalizzate dei social media. Lo studio mira a individuare le 10 persone più influenti di Twitter in ogni Paese appartenente al G-20 misurando la loro influenza attraverso un punteggio di tweeter Klout. Per maggiori informazioni sui punteggi Klout clicca qui. Burson-Marsteller ha prodotto una lista di circa 1000 utenti Twitter, politicamente influenti, in 26 Paesi. Tra questi sono stati individuati politici, giornalisti, blogger, specialisti del pubblic affairs, ONG e aziende. I dati utilizzati nello studio sono stati raccolti nel marzo 2012 e sono basati su una rilevazione delle attività nell’arco di 90 giorni. In Cina, dove Twitter non è utilizzato, l’analisi è stata fatta usando il social media Welbo.
Il G20 include 19 Paesi e l’Unione Europea, che insieme rappresentano circa il 90% del PIL globale, l’80% del commercio globale e i due terzi della popolazioni mondiale. L’analisi di Burson-Marsteller prende in considerazione 26 Paesi, inclusi Unione Europea, Lettonia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Spagna e Svezia.

Burson-Marsteller
Burson-Marsteller, nata nel 1953, è una società di consulenza di comunicazione e relazioni pubbliche leader a livello globale. Offre ai propri clienti consulenza strategica attraverso professionisti specializzati, per practice e per industry, nei settori delle pubbliche relazioni, del public affairs, della reputazione, del crisis management, della pubblicità e delle strategie web-related, al fine di rispondere alle esigenze dei clienti e alle aspettative del mercato. Il network globale dell’azienda è composto da 69 uffici e 80 affiliati, che insieme operano in 107 Paesi nei sei continenti. Burson-Marsteller fa parte di Young & Rubicam Group, filiale di WPP (NASDAQ: WPPGY), leader globale nella comunicazione. Per sapere di più su Burson-Marsteller visita il sito web www.burson-marsteller.it.

FONTE: Burson-Marsteller

 


Fini incontra Il Comunicatore Italiano su Istituzioni e web reputation

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Posted on : 19-04-2012 | By : Phinet | In : Eventi, Politica
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Istituzioni e Web Reputation: questo il tema dell’incontro tra il Presidente della Camera Gianfranco Fini e i co-fondatori del think-tank blog Il Comunicatore Italiano, Gian Guido Folloni, presidente ISIAMED, Pier Domenico Garrone, esperto di comunicazione istituzionale ed Alessandro Giovannini, esperto di web reputation.

Nella foto da sinistra: Gian Guido Folloni, Alessandro Giovannini, il Presidente Gianfranco Fini, Pier Domenico Garrone, Renzo Lusetti, Segretario di Presidenza della Camera

Si diceva una volta: “L’ha detto la Tv”. Oggi si dice: “La notizia è sulla rete”. Né allora né oggi Tv e Web sono la bocca della verità. Politica e Web Reputation, e soprattutto reputazione e stima per le Istituzioni: questo è il tema dell’incontro tra il Presidente della Camera Gianfranco Fini e Il Comunicatore Italiano.

Nel tempo della crisi della politica, il potere comunicativo della rete, dove non sempre ciò che scorre è verificabile, si rischia l’inquinamento. E mentre cresce la domanda di una correttezza di comportamenti da parte di partiti e istituzioni, può accadere che il bambino sia buttato con l’acqua sporca. Errore mortale: nel cacciare la mala politica si potrebbe uccidere la democrazia.

Per una corretta informazione e a sostegno del giusto ruolo delle Istituzioni, Il Comunicatore Italiano (nella foto da sinistra: Gian Guido Folloni, Alessandro Giovannini, il Presidente Gianfranco Fini, Pier Domenico Garrone, Renzo Lusetti, Segretario di Presidenza della Camera) mette a disposizione la sua competenza e la sua piattaforma di monitoraggio e analisi della rete.
FONTE: Il Comunicatore Italiano


Mariastella Gelmini: incoraggiare le imprese ad assumere

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Posted on : 16-04-2012 | By : MariastellaGelmini | In : Politica
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Mariastella Gelmini, deputato PdL, interviene a margine dell’incontro tra rappresentanti degli imprenditori e PdL: «Deve cadere il pregiudizio negativo nei confronti delle imprese e la presunzione di illegittimità dei contratti a termine. Gli imprenditori devono essere incoraggiati ad assumere non costretti a licenziare. La direzione va corretta l’obiettivo è crescere, crescere, crescere ».

Roma, 12 apr. – «Dall’incontro con le rappresentanze datoriali, alla presenza del segretario Alfano e con il coordinamento di Renato Brunetta, emerge la forte preoccupazione per l’aumento del costo del lavoro e l’irrigidimento burocratico delle forme contrattuali». Lo ha dichiarato in una nota l’on. Mariastella Gelmini, PdL.
«Deve cadere il pregiudizio negativo – ha aggiunto – nei confronti delle imprese e la presunzione di illegittimità dei contratti a termine. Gli imprenditori devono essere incoraggiati ad assumere non costretti a licenziare. La direzione va corretta l’obiettivo è crescere, crescere, crescere».

Mariastella Gelmini, è deputato del PdL. Inizia la propria carriera politica nel 1998, quando è prima tra gli eletti al Comune di Desenzano del Garda, per Forza Italia. Dal 2002 diviene Assessore al Territorio della Provincia di Brescia e dal 2004 all’Agricoltura. Nel 2005 è consigliere regionale della Lombardia e coordinatrice regionale di Forza Italia. Deputato nel 2006 e nel 2008 (Lombardia II), è stata Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca nel Governo Berlusconi IV (8 maggio 2008-16 novembre 2011).
Nell’attuale legislatura, è componente della X Commissione (Attività produttive, Commercio e Turismo) della Camera dei Deputati.

Fonte: mariastellagelmini.it

 


Chiara Cremonesi “in Lombardia un sistema di potere intaccato nel suo complesso da affarismo e corruzione”

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Posted on : 05-04-2012 | By : amaggiori | In : Politica
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Lega ladrona, la Lombardia non ti perdona da qualche giorno si legge sui manifesti in strada di alcuni comuni della Lombardia. E il riferimento delle affissioni, ad opera di Sinistra Ecologia e Libertà, è ovviamente agli scandali di corruzione dell’ultim’ora che stanno investendo l’entourage politico della Lega.

Lo scandalo giudiziario che, dopo le indagini a carico del Presidente del Consiglio Davide Boni, sta travolgendo anche i vertici politici della Lega rende evidente, al di là delle responsabilità penali da accertare, ciò che da tempo denunciamo: la presenza in Lombardia di un sistema di potere intaccato nel suo complesso da affarismo e corruzione”, tuona Chiara Cremonesi, consigliere regionale della Lombardia e capogruppo di Sel.

E l’ultimo atto richiesto dalla Cremonesi, forse non un atto di coraggio, ma atto semmai dovuto, è la definitiva uscita di scena di Roberto Formigoni, presidente della regione Lombardia colpevole, così come la Lega e il Pdl, di aver gestito in maniera del tutto iniqua la politica locale e di aver tradito la fiducia consegnatagli, negli anni, dai lombardi.

Il bilancio deficitario della gestione dei servizi pubblici, della sanità, dei trasporti è il riflesso di un modello di controllo ed amministrazione del “demanio” che ha sostenuto gli interessi privati, o addirittura personali, favorendo illeciti e illegalità. L’ultima mossa, l’aver concesso gli spazi “pubblici” di Palazzo Lombardia per una puntata dell’Isola dei Famosi, è la manifestazione palese, ma del tutto ironica e surreale di quanto la Regione Lombardia abbia ormai perso ogni legittimità e credibilità. Per Chiara Cremonesi, allora, è sindrome da “nomination”, per noi lombardi, invece, è l’evidenza che il tempo di Formigoni è ormai scaduto e che bisogna voltare pagina per lasciarsi il marcio alle spalle.


DocuWeb Stefano Caldoro, due anni per far rinascere la Campania

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Posted on : 05-04-2012 | By : pivari | In : Attualità e notizie, Politica
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Un DocuWeb di Ambrogio Crespi, alias Mr Blog, ripercorre due anni di presidenza di Stefano Caldoro alla Regione Campania

Ambrogio Crespi, alias Mr. Blog, ha realizzato un DocuWeb per ripercorrere i primi due anni della presidenza di Stefano Caldoro alla Regione Campania. 731 giorni: dal 29 marzo 2010, quando Caldoro vinse sul candidato di centrosinistra Vincenzo De Luca con il 54,25% dei voti, al 29 marzo 2012.

Buona politica, lavoro, sanità; e ancora legalità, infrastrutture e grandi progetti: sono queste le parole chiave di due anni di presidenza di Stefano Caldoro alla Regione Campania.

Due anni di lavoro e di interventi sul territorio campano per la promozione e la difesa di una terra meravigliosa e ricca di cultura e di storia: due anni di governo che questo DocuWeb ripercorre passo dopo passo, attraverso immagini esclusive.

Dieci minuti per raccontare la Campania che rinasce: due anni, dal 29 marzo 2010 al 29 marzo 2012, ricchi di eventi e appuntamenti che hanno portato alla riorganizzazione e al rilancio della Regione come ente di programmazione, che hanno visto la ‘promozione’ del governo da parte delle agenzie di rating, e lo sblocco di fondi per la Sanità e la riduzione degli sprechi.

La scommessa sulla cultura e lo sport, con il forum delle Culture 2013 e l’importantissimo appuntamento con l’America’s Cup, per cui Napoli si è qualificata come miglior campo di gara.

http://misterblog.it


Formigoni GO Home, appelli e proposte direttamente dal blog del consigliere regionale Chiara Cremonesi

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Posted on : 23-03-2012 | By : amaggiori | In : Politica
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Formigoni GO HOME, campeggia sulla pagina facebook di Chiara Cremonesi, coordinatrice nazionale e provinciale a Milano di Sinistra Ecologia e Libertà e, oggi, consigliera regionale in Lombardia.

Un ulteriore invito al Presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, a fare un passo indietro, ad assumersi le proprie responsabilità come uomo e come politico, e a delegittimare la sua figura, ormai screditata, di rappresentante dei cittadini lombardi.

Un nuovo appello, che segue alle grida già risuonate più volte dell’ORA BASTA, ORA FORMIGONI SI DIMETTA, per un personaggio politico in declino e per la sua giunta regionale, con in carico sette tra assessori ed ex assessori inquisiti o condannati, contraddistinta da una condotta inammissibile, per alcuni surreale. Festini a luci rosse, casi di malasanità, rapporti con la criminalità, traffico illecito di rifiuti, è questo il quadro che emerge dalle indagini della magistratura a carico dei vertici di Regione Lombardia. Un quadro che raffigura un’azione di governo iniqua e dannosa ma, soprattutto, diffamante per se stessa e per i cittadini che rappresenta.

«Il nostro augurio è di riuscire a sottrarre la Regione al discredito in cui questo centrodestra l’ha gettata per ridare fiato e voce alla buona politica» scrive Chiara Cremonesi sulle pagine del suo blog. Ed ancora, le dimissioni di Formigoni «diventano l’unica strada praticabile per voltare pagina e restituire dignità e prestigio all’istituzione regionale».

Donna milanese, attivissima in Consiglio Regionale sui temi dei diritti, della legalità, del lavoro, delle donne, la Cremonesi argomenta dal suo sito personale gli interventi e l’operato di un mondo politico che vive quotidianamente, riportando dissensi e lamentele e proponendo uno spazio aperto di condivisione con le persone. In un momento politico ed economico in cui le istituzioni dovrebbero garantire ai cittadini supporto e sostegno per guardare con fiducia al futuro, la grida di denuncia della Cremonesi manifestano sulla rete l’urgenza e le necessità di una nuova politica maggiormente responsabile, sana, sociale.