Senatrice Bonfrisco: decreto Staminali, straordinario risultato per tutto il Paese

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Posted on : 29-04-2013 | By : IQandPartners | In : Comunicati stampa, Politica

Per la Senatrice Bonfrisco il voto della Camera sulle staminali rappresenta “uno straordinario risultato per tutto il Paese”. “La sperimentazione era un traguardo troppo importante da raggiungere e per arrivarci occorreva avere un campo definito di pazienti. La libertà di ricerca è il fronte politico che vogliamo conseguire, si tratta di un campo che deve poter appartenere anche ai semplici ricercatori e non solo alle grandi imprese della ricerca”.

Testo integrale dell’articolo apparso su La Discussione il 12 aprile 2013.

Anna Bonfrisco2

‘Balduzzi, Balduzzi, qui si cura tutti’. E’ il coro intonato dai genitori di bambini malati e da parenti, amici e gente comune arrivate al Pantheon a Roma, per manifestare per la libertà di cura con le cellule staminali. Proprio ieri il Senato ha approvato il decreto Balduzzi che concede una sperimentazione di 18 mesi in strutture pubbliche sulle cure già avviate.

Una delegazione in mattinata ha incontrato il Capo dello Stato, la delegazione supporta la causa del piccolo Christian. Il papà, giunto da Serre (Salerno), chiede l’arrivo in Italia di un farmaco contro l’atrofia muscolare spinale, attualmente non disponibile nel nostro Paese. Nel pomeriggio, un nuovo incontro c’è stato con il presidente del Senato, Piero Grasso: “Mi impegno perchè anche alla Camera possa passare la legge. Sono pronto e disponibile a fare tutto il possibile affinché anche a Montecitorio l’iter sia brevissimo”. Sono state queste le parole che Grasso ha rivolto alla delegazione dell’Asamsi (Associazione per lo studio delle atrofie muscolari spinali infantili) e ad un gruppo di genitori di bambini affetti da patologie neurovegetative accompagnati dai senatori Pdl Anna Cinzia Bonfrisco e Antonio Azzollini. “I bambini devono avere tutte le cure necessarie per diventare cittadini – ha detto Grasso -. Hanno i loro diritti autonomi ed è importante che siano messi al centro”.

“Noi siamo pronti e disponibili a fare tutto quello che è possibile”, ha aggiunto Grasso rispondendo alla domanda di attenzione proveniente dai genitori dei bambini. “Non solo vanno concluse le cure iniziate, ma vanno garantite tutte le cure, che pare diano dei benefici. Io sono sempre stato un uomo di speranza, che ha sempre guardato con speranza al futuro e proprio per questo penso che tutti quelli che si sono impegnati per questa battaglia continueranno a farlo”.

E’ il caso della senatrice Pdl Cinzia Bonfrisco al quale il presidente del Senato ha voluto riservare un plauso per “la passione con cui ha salutato il via libera dell’Aula al Senato. Un intervento che mi ha sinceramente emozionato”. Sinceri anche i ringraziamenti dei genitori: “Grazie presidente, perchè con le sue parole apre una fessura che lascia intravedere la luce”, ha detto il papà di un bambino. “E noi speriamo che quella fessura possa trasformarsi in un finestra, anzi in un bel balcone aperto”. Lo stesso papà che subito dopo aver salutato il Presidente Grasso è corso da sua moglie, rimasta seduta in un angolo dell’anticamera, gli occhi colmi di lacrime: “Hai sentito? Ha detto che possiamo sperare. Non piangere…”.

Per la senatrice Cinzia Bonfrisco il voto di ieri della Camera sulle staminali rappresenta “uno straordinario risultato per tutto il Paese, perchè consentirà ai bambini malati di essere curati ed essere parte di una sperimentazione”. “Il voto di ieri in Senato – ha aggiunto la senatrice – pone fine alle polemiche delle ultime settimane. La sperimentazione era un traguardo troppo importante da raggiungere e per arrivarci occorreva avere un campo definito di pazienti. La libertà di ricerca è il fronte politico che vogliamo conseguire, si tratta di un campo che deve poter appartenere anche ai semplici ricercatori e non solo alle grandi imprese della ricerca”.

In piazza c’era anche Stefano De Lillo (Pdl), medico e già senatore della Commissione sanità. “Partecipo a questa iniziativa – ha detto – perchè bisogna, senza pregiudizi, lavorare per la ricerca e lo sfruttamento massimo delle cellule staminali adulte”. Ma non mancano dubbi e distinguo. “Cure compassionevoli sì, bambini-cavia no – è stato invece il commento della deputata dell’Udc-Scelta Civica Paola Binetti -. La ricerca è un valore nel quale il futuro governo dovrà compensare i mancati investimenti delle ultime legislature. Servono risorse, le promesse non bastano, ma non esistono prove scientifiche dell’efficacia della terapia ‘Stamina’, non a caso – ha concluso Binetti – il premio nobel Shinya Yamanaka ha manifestato in proposito le sue perplessità”.

FONTE: La Discussione


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Posted on : 24-04-2013 | By : 20TaskForceItaly | In : Politica

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(Fonte: Commercio Online)


Bonfrisco Cellule Staminali, Senato ottenuto risultato straordinario

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Posted on : 24-04-2013 | By : IQandPartners | In : Politica

Piazza del Pantheon, alla manifestazione per promuovere le cure con le cellule staminali, tra i presenti la Senatrice Bonfrisco. “In Senato è stato ottenuto un risultato straordinario che consentirà a questi bambini da un lato di continuare a essere curati e, dall’altro, di essere inseriti nelle sperimentazioni – ha dichiarato la Senatrice-. Un risultato che permetterà anche alle famiglie di questi bambini di non doversi più rivolgere alla magistratura per curare i propri figli”.

Testo integrale dell’articolo apparso su Agi l’11 aprile 2013.

Anna Bonfrisco

“Lasciateci curare, con le staminali. Lasciateci curare, vedete che stiamo meglio. Lasciateci curare perchè noi esistiamo”. Sulle note di “Lasciatemi cantare”, queste parole hanno aperto la manifestazione, organizzata dai comitati di sostegno per Sofia, Christian, Ludovica e altri bambini malati di malattie rare e di patologie per cui non esiste una cura farmacologica, per promuovere le cure con le cellule staminali e consentire l’accesso alle sperimentazioni a tutti. Palloncini rosa e azzurri, striscioni e cartelli con le foto dei piccoli malati, motociclisti, canti e tanti bambini animano piazza del Pantheon. Intanto, il padre di Christian, assieme al sindaco e al vicesindaco del suo paese, Serre in provincia di Salerno, e all’europarlamentare Gianni Pittella, sono al Quirinale per presentare una petizione per far arrivare in Italia un farmaco per la cura dell’atrofia muscolare spinale.

Una delegazione di genitori sarà poi ricevuta, oggi pomeriggio alle 15, dal presidente del Senato Piero Grasso. La senatrice Cinzia Bonfrisco, anche lei in piazza del Pantheon, ha ricordato che quello di ieri in Senato “è stato un risultato straordinario che consentirà a questi bambini da un lato di continuare a essere curati e, dall’altro, di essere inseriti nelle sperimentazioni. Un risultato che permetterà anche alle famiglie di questi bambini di non doversi più rivolgere alla magistratura per curare i propri figli”. Il senatore del Pdl Cardiello ha tenuto a ricordare che “ora il decreto potrà essere migliorato alla Camera. Non dobbiamo mollare, quindi, e dobbiamo vigilare insieme ai colleghi deputati”. Gianni Pittella, eurodeputato, ha voluto ricordare “il carattere bipartisan di questa battaglia sui diritti. Una bellissima prova da parte del nostro Paese e per il nostro Paese”.

FONTE: Agi


Scopri i benefici di una strategia di propaganda elettorale

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Posted on : 11-04-2013 | By : novastart | In : Politica

Vuoi candidarti e non hai le idee chiare su come gestire al meglio la tua propaganda elettorale? La campagna elettorale è l’insieme di tante attività di propaganda che si mettono in atto per raggiungere la fiducia di quanti più elettori possibili. La campagna elettorale comincia 30 giorni prima del voto e si chiude a mezzanotte del penultimo giorno antecedente quello in cui si vota. Ai cittadini viene concesso un giorno di riflessione per poter decidere a chi dare il proprio voto.

 

Il termine “propaganda”, coniato nel XVIII secolo per indicate tutte le attività volte a indurre il maggior numero di persone a seguire determinate idee, ideologie o prodotti commerciali, racchiude numerosi strumenti.

 

Vediamo quali sono quelli più comuni per una propaganda elettorale di successo:

 

Manifesti elettorali: nel formato più diffuso del 70×100 rappresentano uno degli strumenti più diretti poiché godono di grande visibilità e trasmettono immediatamente il messaggio. Costruisci un messaggio chiaro e lineare puntando sulla tua carta vincente. Proponi una foto che trasmetta fiducia e serenità e posiziona bene il simbolo del partito.

Santini elettorali: sono immancabili: pratici, leggeri e della misura adatta ad entrare in tasca o in borsa sono un vero e proprio biglietto da visita. E’ bene riportare sul santino tutto quello che c’è sul manifesto in modo tale da dare un’immagine coordinata.

Volantini/lettere di presentazione: far conoscere ai cittadini il programma che intendi portare avanti è fondamentale per essere credibili e professionali.

Comizi: i comizi permettono al candidato di presentarsi e farsi conoscere direttamente ai suoi possibili elettori. Prepara il tuo discorso con l’aiuto dei tuoi collaboratori e quando lo esponi sii chiaro. Parla piano, accentua i punti principali del tuo programma elettorale, concediti delle pause e infine coinvolgi il pubblico presente. Se trasmetti un’emozione autentica e comunichi il tuo credo, sapranno contraccambiare.

Gadget: spille, penne, bandiere, t-shirt e chi più ne ha più ne metta! I gadget sembrano un surplus ma in realtà sono uno strumento molto efficace di propaganda elettorale, poiché è l’unico mezzo promozionale che esprime gratitudine.

Partecipazione a programmi televisivi o altri media: le pubbliche relazioni in campagna elettorale sono molto importanti: prendi accordi con i giornalisti per delle brevi interviste mirate dove spieghi chi sei e quali sono i tuoi progetti. Se vieni intervistato in una tv locale ricordati di far riferimento soprattutto al territorio ispirandoti ai temi a cui i cittadini fanno riferimento. Un abito sobrio ed elegante – un tailleur se sei una donna e la cravatta se sei un uomo – aumentano l’immagine di professionalità che non devi mai trascurare. Se parli in tv cerca si avere un viso sorridente e rilassato, se invece sei in radio parla con una voce calma e coinvolgente.

 

La propaganda elettorale rappresenta per i partiti e gruppi politici l’insieme delle attività di divulgazione di idee e informazioni con lo scopo di raggiungere e convincere i cittadini a votarti. La persuasione rappresenta, dunque, un punto chiave per raggiungere lo scopo.

 

La comunicazione persuasiva ha, infatti, come obiettivo quello di far cambiare idea alle persone. In un mondo in cui siamo sovraesposti a migliaia di messaggi (circa 2.000 messaggi commerciali al giorno), le pubblicità sono diventate sempre più sintetiche, ma di impatto. Negli ultimi anni anche la politica italiana ha imparato ad utilizzare i moderni strumenti della psicologia della comunicazione e della persuasione pubblicitaria.

 

Infine ricorda  i benefici della teoria della persuasione: i messaggi persuasivi possono cambiare alcuni atteggiamenti, quindi comportamenti, quindi azioni. E tu, sei pronto a far cambiare idea per avere più voti e vincere?


Bonfrisco Consiglio Europa: Deludente la relazione del presidente Monti

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Posted on : 27-03-2013 | By : IQandPartners | In : Politica

“Deludente, come sempre, la relazione del presidente Monti sul Consiglio d’Europa. L’unico atto positivo è frutto del lavoro intelligente e tenace del vicepresidente della commissione Antonio Tajani che per consentire all’Italia il pagamento dei debiti arretrati è riuscito a far accettare dall’Europa il principio del risanamento di bilancio differenziato e favorevole alla crescita”. Così la senatrice Anna Cinzia Bonfrisco, componente della commissione Bilancio, al termine del suo intervento in Aula.

Anna Bonfrisco

“Deludente, come sempre, la relazione del presidente Monti sul Consiglio d’Europa. L’unico atto davvero positivo è quello che Monti spaccia per un suo risultato, mentre invece è frutto del lavoro intelligente e tenace del vicepresidente della commissione Antonio Tajani che per consentire all’Italia il pagamento dei debiti arretrati è riuscito a far accettare dall’Europa il principio del risanamento di bilancio differenziato e favorevole alla crescita.

Così la senatrice Anna Cinzia Bonfrisco (Pdl), componente della commissione Bilancio, al termine del suo intervento in Aula. “Su tale principio – osserva – si è raggiunto un compromesso che consente all’Italia di utilizzare un ulteriore 0,5 del rapporto deficit/Pil per sanare la drammatica situazione nella quale versano molte imprese italiane. Non sottovalutiamo le importanti parole del presidente di Confindustria sulle imprese che “sono alla fine; noi sosteniamo la proposta del presidente Squinzi che indica nel pagamento immediato in 48 miliardi di euro (i due terzi del totale) la soluzione per ottenere l’aumento di circa 250mila occupati e l’innalzamento dell’uno per cento del Pil. Questa è la strada da seguire non quella delle dichiarazioni romantiche tra Monti e la signora Merkel”.

FONTE: Il Velino


Staminali: Bonfrisco, manifestazione per bocciare assurdo decreto

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Posted on : 26-03-2013 | By : IQandPartners | In : Politica

Staminali, interviene la senatrice Anna Cinzia Bonfrisco: ”Partecipiamo alla Manifestazione per Sofia con il cuore pieno di speranza che quello che finora non ha saputo fare la politica, sappia farlo Sofia e tutti i piccoli pazienti come lei. Grazie Sofia, nel salvare te proviamo a salvare l’Italia, bocciando questo assurdo decreto”.

Anna Bonfrisco

”Partecipiamo alla Manifestazione per Sofia con il cuore pieno di speranza che quello che finora non ha saputo fare la politica, o peggio, i finti tecnici della finta politica, sappia farlo Sofia e tutti i piccoli pazienti come lei. Grazie Sofia, nel salvare te proviamo a salvare l’Italia, bocciando questo assurdo decreto”. Così la senatrice Anna Cinzia Bonfrisco del Pdl.

”Leggo che il ministro Balduzzi si finge preoccupato da eventuali illusioni o raggiri. Al momento l’unico raggiro che è dato di conoscere è il suo decreto che, in limine mortis del suo governo, fa arretrare il percorso della ricerca in Italia – aggiunge Bonfrisco -. Il ministro Balduzzi, oltre che a scappare dalle cucine, scappi da questo importante ruolo a tutela della salute degli italiani che ha tradito.

Grazie a Dio ci sono scienziati e ricercatori liberi dal condizionamento della burocrazia ministeriale. Cominciamo a leggere, infatti pareri scientifici diversi a favore della ricerca sulle staminali, vera frontiera della medicina rigenerativa che potrà migliorare la nostra vita”.

FONTE: Asca

 


Cinzia Bonfrisco: Ministro Balduzzi non neghi diritto di cura a Sofia

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Posted on : 14-03-2013 | By : Phinet | In : Politica

Staminali: Bonfrisco (Pdl), ministro Balduzzi non neghi diritto di cura a Sofia

“Sostengo l’appello dei genitori della piccola Sofia affetta da leucodistrofia affinchè il ministro Balduzzi non neghi il diritto di cura a Sofia e agli altri piccoli pazienti.

Esiste una legge italiana del 2006 per “l’utilizzo di medicinali nelle terapie geniche e terapie cellulari al di fuori di sperimentazioni cliniche” (Turco/Fazio). Dietro una legge ci dovrebbe sempre essere una motivazione profonda rivolta al bene dei cittadini; ed è proprio il caso della legge in questione, per dare una possibilità alle persone gravemente malate e in pericolo di vita, nell’attesa che la sperimentazione farmaceutica permetta a una terapia di essere legittimata come cura standardizzata. La piccola Sofia ha beneficiato di questa legge e gli Spedali Civili di Brescia, con l’approvazione dell’Agenzia Italina del Farmaco, hanno intrapreso questo percorso su diversi pazienti.

Bonfrisco

Ritengo che Lei, ministro, travisando lo spirito di questa legge stia, nei fatti, bloccando le terapie presso un ospedale pubblico Italiano a decine di malati.
I giudici del lavoro di tutta Italia, nella maggior parte dei casi che si sono a loro rivolti, hanno ripristinato la giusta interpretazione della legge. Purtroppo questo non è stato il caso di Sofia. Le sue dichiarazioni, ministro Balduzzi, al Corriere della Sera di oggi sono quanto mai ambigue e somigliano molto alla sua fuga attraverso le cucine dell’albergo dove i giornalisti delle Iene hanno tentato di intervistarLa.

Il giudice del Lavoro di Firenze ha già concesso alla famiglia di utilizzare staminali prodotte da laboratori autorizzati, ma la famiglia sa bene che è inutile e non intende seguire questa strada, poiché i risultati riportati da altri pazienti che hanno accettato questo percorso sono tutti negativi e ben documentati dagli ospedali che li hanno trattati.

Mi sembra quindi che il Suo finto intervento di sostegno alla piccola Sofia, non sono non è risolutivo, ma serve solo a Lei per lavarsi la coscienza di fronte a un imminente pericolo di vita che Sofia corre poiché le è stata interrotta una terapia che, benché agli esordi, aveva prodotto risultati certificati.
La negazione delle cure a Sofia, sulla base di un protocollo già approvato dall’ospedale, dal comitato etico dello stesso e che non ha mai provocato nessun effetto collaterale, rappresenta la negazione di un diritto.

Il diritto alla salute, caro ministro, sancito dalla Costituzione, non può essere negato dall’interpretazione volutamente restrittiva di una legge. Il caso di Sofia ha creato un’indignazione popolare. Nascondersi dietro il concetto di “sperimentazione clinica”, quando si parla di terapie compassionevoli, è un modo di fuggire alle proprie responsabilità. Le sperimentazioni cliniche non sono contemplate nella legge del 2006 e in queste non rientra neppure la vita in pericolo della piccola Sofia e delle altre migliaia di persone che non hanno il tempo di aspettare. Lei può continuare a scappare dalle cucine, mi amareggia il fatto che Lei dopo aver passato l’intera vita a dirigere il ministero della Salute ne sia diventato anche il ministro tecnico, purtroppo anche con il mio voto. Mi amareggia ancora di più che Lei oggi è un parlamentare della Repubblica e molti italiani continueranno a pensare che tutti i parlamentari siano come Lei.

Le annuncio un’interrogazione parlamentare immediata che depositerò all’insediamento del nuovo Parlamento, affinché Lei possa venire a spiegare in Senato le ragioni del Suo pilatesco comportamento. Ma la avverto che il ristorante del Senato è chiuso e questa volta non potrà scappare dalla cucine”. Così la sen. Anna Cinzia Bonfrisco (Pdl) componente dell’Ufficio di Presidenza del Senato.

FONTE: Agenzia Parlamentare


Roma InContra Ara Pacis presenta puntata speciale Elezioni 2013

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Posted on : 26-02-2013 | By : cinziaE | In : Arte e Cultura, Eventi, Politica

Roma InConTra – Ara Pacis, il nuovo format tv di Enrico Cisnetto + talk e – show, presenta lo Speciale Elezioni 2013: TUTTO IL VOTO MINUTO PER MINUTO. Lunedì 25 febbraio dalle 15 alle 23, in diretta dall’Auditorium dell’Ara Pacis, Via Di Ripetta, 190 – Roma, e in TV sul canale 511 di Sky, con collegamenti da 21 emittenti regionali.

Uno speciale elettorale in diretta “non stop”, realizzato in collaborazione con la società demoscopica SWG, per vivere in diretta i risultati delle elezioni e analizzare con grandi ospiti il quadro politico che ci aspetta, attraverso elaborazioni e proiezioni in tempo reale sulla composizione del prossimo Parlamento. Ci sarà governabilità? O rischiamo di tornare alle urne?

 

 

L’appuntamento condotto da Enrico Cisnetto sarà dedicato all’analisi del voto e al commento degli scenari politici che si apriranno, con il contributo dei principali protagonisti dell’informazione, della politica e della società, che si alterneranno negli studi allestiti, come sempre, nell’Auditorium dell’Ara Pacis di Roma, cui il pubblico è invitato a partecipare. Per la politica interverranno, fra gli altri, Deborah Bergamini, Francesco Boccia, Alessandro Cattaneo, Giuliano Cazzola, Giampaolo Galli, Carlo Giovanardi, Linda Lanzillotta, Giorgia Meloni, Maurizio Paniz, Gianfranco Polillo, Laura Puppato, Ermete Relacci, Nicola Rossi, Gianfranco Rotondi, Maurizio Sacconi, David Sassoli; interverranno i politologi Angelo Panebianco, Gianfranco Pasquino e Stefano Passigli. Ci saranno poi le analisi di Michele Ainis e Stefano Folli. E ancora Giampiero Mughini, il regista Massimiliano Bruno. Un commento “meno tecnico” sarà invece affidato al vignettista Fred e a Gianni Ippoliti. Nel corso della puntata ci saranno aggiornamenti in tempo reale sui risultati dello spoglio, con le elaborazioni e le proiezioni sulla composizione del prossimo Parlamento.

Roma InConTra-Ara Pacis” è il nuovo format tv più talk e meno show, nato da un’idea di Enrico e Iole Cisnetto e legato alla manifestazione “Roma InConTra”, realizzato in partnership con Publishare. Ogni lunedì dalle 18,30 alle 20 all’Auditorium dell’Ara Pacis di Roma si svolgerà l’evento che, in differita, dalle 22,30 in poi, andrà in onda su 21 televisioni regionali sul digitale terrestre (vedi tabella) e sui canali Sky 511, 515 e 518.

 

 

Roma InConTra-Ara Pacis è anche su:

Twitter: https://twitter.com/InConTraSrl

Facebook: https://www.facebook.com/RomaIncontraAraPacis

Youtube: canale InConTra srl

www.arapacis.tv

Per partecipare al programma: segreteria@romaincontra.it

“Roma InConTra” è un’iniziativa realizzata in collaborazione con Zètema-progetto cultura

 

 


Bonfrisco: Incontro Anffas, Tenere fondo disabili più vicino ai cittadini

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Posted on : 19-02-2013 | By : Phinet | In : Politica

Un incontro caldo e partecipato quello organizzato al Palaplip dall’Anffas per discutere, con i candidati alla Camera e al Senato delle circoscrizioni del Veneto, i temi del sociale, dell’assistenza e delle “persone invisibili”. La senatrice Bonfrisco: “Dobbiamo ripensare al fondo per tenerlo più vicino al cittadino, ad esempio con l’assegno familiare”.

Testo integrale dell’articolo apparso su Nuova Venezia del 17 febbraio 2013.

Senatrice Anna Bonfrisco

Un incontro caldo e partecipato quello organizzato al Palaplip dall’Anffas per discutere con i candidati alla Camera e al Senato delle circoscrizioni del Veneto i temi del sociale, dell’assistenza e delle “persone invisibili”.

Di fronte a più di 300 persone sono intervenuti Cinzia Bonfrisco per il Pdl, Laura Puppato per il Pd, Antonio De Poli per l’Udc, Augusto Rocchi per Rivoluzione Civile, Francesca Spolaore per il Movimento 5 Stelle, Rita Zanutel per il Sel, Alberto Toldo per la Lista Monti, Emanuele Prataviera per la Lega e Achille Santin per Fare (Lista Giannino) hanno risposto alle tante domande di chi si sente, o meglio, troppo spesso viene fatto sentire più debole. «La spesa sociale deve essere vista come investimento e non come un fondo perduto», ha sottolineato Rocchi, «per garantire uno stile di vita dignitosa a tutte queste persone». Per De Poli le attenzioni verso la politica alla persona e alla sua famiglia «sono valori e non colori di appartenenza. E sono mancati in questi anni in chi gestisce le politiche sociali, partendo dalla Regione. Dal 2008 sono stati cancellati dal governo i passi avanti fatti».

Nel concreto tutti i candidati concordano sul fatto che bisogna anche saper scegliere nei tagli, distinguere con coscienza i settori fondamentali da preservare. Zanutel ribadisce i tagli praticati e propone iniziative di verifica periodiche, a prescindere da chi sarà eletto: «Quando regrediscono i diritti delle persone disabili, regrediscono i diritti di tutti». Prataviera si augura che i soldi per il sociale e le cooperative vengano trattenuti dalle Regione, mentre per il candidato della Lista Monti, pur alla presenza di risorse deboli, l’impegno deve essere teso non tanto a difendere la cifra assoluta, ma quanto a trovare delle norme definitive di finanziamento, razionalizzando la spesa, ma senza intervenire contro i servizi alla persona.
Sulla stessa linea Puppato per la quale é necessario cambiare il paese anche con scelta di priorità diverse: «Meglio stanno certe categorie», ha detto la candidata Pd, «meglio sta il paese. L’Italia va ricostruita anche attraverso l’attuazione di un dispositivo per erogazione fondi al disabile. É necessaria una Carta di intenti che recuperi integralmente le disposizioni internazionali, identica su tutta la nazione: non carità, ma una forma di assistenza che ci sia sempre». Per Achille Santin esiste anche il problema di insegnanti impreparati davanti a disabilità diverse, che richiedono approcci diversi. Per Spolaor questo è il momento di non toccare i fondi alle persone svantaggiate quanto, invece, potenziare i servizi territoriali anche di supporto ai familiari.

La senatrice Bonfrisco ricorda la ricchezza della rete, «ma ora dobbiamo ripensare al fondo per tenerlo più vicino al cittadino, ad esempio con l’assegno familiare».

FONTE: Nuova Venezia

 


Bonfrisco: In politica, mondo ancora di soli uomini.

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Posted on : 19-02-2013 | By : Phinet | In : Politica

Al salone della sede di Confindustria dall’Associazione imprenditrici e donne dirigenti d’azienda (Aidda), confronto tra candidate e proposte trasversali ai partiti. In politica, la “quota” utile è la meritocrazia, serve parità anche nei salari. La Senatrice Bonfrisco “mondo ancora di soli uomini”.

Testo integrale dell’articolo apparso su Il Giornale di Vicenza del 16 febbraio 2013.

Anna Bonfrisco

«Ma se anziché Lehman Brothers si fosse chiamato Lehman Sisters pensate che sarebbe successa la stessa cosa?». Una battuta facile facile, ma quella della senatrice pidiellina Cinzia Bonfrisco è la sintesi del pensiero trasversale femminile che mette nel mirino, con decisione sempre più crescente, i totem del potere maschile. Banche, in primis, «mondo ancora di soli uomini».

Fedeli alla vocazione e alla fama di praticità, determinate a cercare di cambiare le regole create dalla metà maschile del cielo, Francesca Businarolo (Movimento 5 Stelle), Ilaria Capua (Civica con Monti), Manuela Lanzarin (Lega Nord), Susanna Magnabosco (Fare per fermare il declino), Anna Bonfrisco (Pdl) e Alessandra Moretti (Pd) non perdono tempo in recriminazioni. Invitate nel salone della sede di Confindustria dall’Associazione imprenditrici e donne dirigenti d’azienda (Aidda) guidata da Marisa Bano Roncato, si raccontano con semplicità, fanno squadra a prescindere dagli schieramenti e dai ruoli, si chiamano «ragazze», condividono l’emozione delle neofite, invocano la meritocrazia anche salariale, si ascoltano senza parlarsi sopra e soprattutto indicano le cose da fare.

Sapendo fin da ora che dovranno farle loro. Un pò massaie un pò imprenditrici – buon senso e senso di responsabilità – invocano una rivoluzione culturale e di pensiero che, a 100 anni dalla prima legge sulla gravidanza, sembra già in alcuni numeri lasciati cadere sapientemente sull’uditorio dalla moderatrice Cristina Greggio: dall’ultimo rilevamento Istat, che ricorda come in Veneto ci siano 95 uomini ogni 100 donne, fino alle proiezioni che parlano di 285 donne elette passando per il 55% di candidature femminili nel liste grilline. Il tutto “maschi permettendo”. Il monolite maschilista, del resto, qualche crepa la evidenzia. Come la legge Golfo-Mosca sulle “quote rosa” nei CdA delle aziende quotate e pubbliche, sebbene alla norma si accompagni una data di scadenza, 2022, che ha il sapore dell’inganno. O come l’aumento di rappresentanza femminile («ora siamo in tre» sorride ottimista la gianniniana e imprenditrice Magnabosco) nel consiglio della Popolare Vicentina. E se il vicesindaco Moretti invita a mantenere, una volta elette, lo sguardo critico su ciò che verrà fatto, Lanzarin ribadisce l’importanza della conciliazione dei tempi fra lavoro e famiglia. «Alla fine – sottolinea Capua – siamo noi che abbiamo il dono meraviglioso di poter dare la vita».

FONTE: Il Giornale di Vicenza