Comprare un Treadmill: quanto contano le opinioni sul web

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Posted on : 14-05-2013 | By : giorgiaminozzi | In : Sport

Il treadmill – meglio noto in Italia come Tapis Roulant – è uno degli attrezzi più amati per l’allenamento ed il fitness. Questo attrezzo sportivo, infatti, riesce ad accontentare sia gli amanti del running sia gli altri sportivi, che corrono per riscaldarsi prima dell’allenamento vero e proprio.

Sebbene il tapis roulant si trovi in tutte le palestre (in un’apposita area denominata “cardio”), molti amanti del fitness decidono di avere a casa il proprio tappeto per allenarsi quando vogliono. Del resto, l’offerta di tapis roulant sul mercato si è notevolmente ampliata negli ultimi anni, ed è possibile acquistare un treadmill anche con un budget “ragionevole”, senza che questo significhi necessariamente rinunciare alla qualità.

Dove si può acquistare un treadmill? Innanzitutto nei grandi negozi di attrezzi sportivi. Negli ultimi anni sono nati numerosi store che permettono l’acquisto di tapis roulant in offerta. Si tratta solitamente di grandi centri commerciali o multinazionali che – grazie ad una rete di distribuzione molto estesa- possono permettersi di tenere più bassi i prezzi. In alternativa, ci sono ancora i negozi di tipo tradizionale, in cui un prezzo leggermente più alto sarà certamente compensato da un’attenzione al cliente maggiore e da un servizio migliore.

Più di recente, però, sono nati anche negozi che vendono articoli sportivi online. Si tratta di grandi portali e-commerce sui quali è possibile ordinare un tapis roulant di qualunque marca o modello, vedendoselo consegnare in pochi giorni presso l’indirizzo indicato. La vendita online di tapis roulant ha creato grandi opportunità: i negozi, infatti, possono vendere a prezzi più bassi risparmiando sui costi di un normale esercizio commerciale; i clienti, dal canto loro, possono approfittare di prezzi più competitivi e di una maggiore comodità nell’acquisto. L’unico problema, quando si fa un acquisto di questo tipo, è la scelta del prodotto giusto. Come si fa, infatti, a scegliere senza aver provato? E come si fa a capire quale può essere il prodotto più adatto alle proprie esigenze senza l’aiuto di un commesso esperto?

Per risolvere questi problemi, il web può diventare una grande risorsa. È infatti molto importante prendere in considerazione nell’acquisto di tapis roulant opinioni di chi lo ha già provato. Si può dunque cercare in rete cosa dicono altri utenti dei tapis roulant, quali sono le loro opinioni su un particolare prodotto, qual è stata la loro esperienza di allenamento su quel dato attrezzo. Sembra oggi questo l’unico modello alternativo allo shoppping “tradizionale”, ed è un modello che funziona perché si avvicina moltissimo al vecchio passaparola. Rispetto a quest’ultimo, però, ci sono due grandi differenze: le opinioni sono d iperfetti sconosciuti, ma proprio per questo si possono pescare da un bacino molto più esteso.

L’autorevolezza delle opinioni in rete di chi ha già provato o acquistato qualcosa può essere testata anche vedendo come funzionano bene siti di turismo, ristoranti e attività del genere: chi di noi, infatti, non si è già lasciato influenzare dalle recensioni a ristoranti, bar o alberghi fatte online da altri utenti? E quanto di noi non si sono già accorti che queste recensioni fanno il loro dovere, cioè si avvicinano molto alla realtà? Con lo shopping online è la stessa cosa, ed è per questo che diventa indispensabile leggere cosa dicono gli altri utenti sul tapis roulant che vogliamo acquistare.


Infortuni in palestra: quando lo sport fa male

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Posted on : 09-05-2013 | By : giorgiaminozzi | In : Sport

Lo sport è da sempre sinonimo di benessere e divertimento, ma lo sport può diventare anche pericoloso e dannoso. Quando? Quando non si rispettano i limiti del nostro corpo e quando non si seguono le regole per un buon allenamento.

Purtroppo, una sana cultura dello sport, inteso come strada per migliorare se stessi e il proprio stato di salute, non si è ancora diffusa a sufficienza in Italia. Continuano invece a prevalere delle immagini stereotipate del “palestrato”, e chi frequenta sale pesi o fitness lo fa spesso più per ragioni estetiche che di salute e cura del corpo. Ci si dimentica, così,che l’essere umano è sia spirito che carne, e che alla “carne”si devono le stesse attenzioni che allo spirito.
Comunque, in assenza di una sana e corretta cultura dello sport, le palestre finiscono per riempirsi di uomini solo muscoli che portano all’esasperazione il concetto di allenamento senza prendere le dovute precauzioni. È esattamente in questo modo che si rischia di più in palestra, assicurandosi traumi alle articolazioni, strappi muscolari o problemi più gravi come ernie e fratture, che non sempre consentono una ripresa al 100 per cento.
Ma andiamo con ordine: che cosa significa essere consapevoli dei propri limiti? E quali sono gli errori da evitare per farsi male in palestra?

Essere consapevoli dei propri limiti significa sapere fino a che punto ci si può spingere, quali tipi di carichi può sopportare il nostro corpo, quali sono i punti deboli del nostro fisico e gli esercizi sconsigliati. In maniera speculare, significa anche sapere quali sono gli esercizi che fanno particolarmente bene, che aiutano a raggiungere l’obiettivo prefissato e che sono adatti al nostro fisico. Avere questa consapevolezza significa, ad esempio, evitare un esercizio che ci ha dato fastidio ogni volta che l’abbiamo svolto, oppure che va ad incidere in maniera pesante su un nostro punto debole.

Gli errori da evitare per non farsi male in sala pesi sono invece:

  • non chiedere consiglio all’istruttore: gli istruttori in palestra hanno il compito di dare indicazioni, aiutare a raggiungere gli obiettivi e evitare di farsi male. Molte persone non consultano il parere di questi esperti perché lo ritengono superfluo o perché sono timide, ma è un gravissimo errore;
  • non fare il riscaldamento prima di “caricare”: il riscaldamento è la fase iniziale dell’allenamento e ha il compito di “risvegliare” i muscoli con movimenti più blandi di quelli dell’allenamento vero e proprio. Il riscaldamento ideale deve includere una fase aerobica (ad esempio un quarto d’ora di ginnastica ritmata a corpo libero o di corsa sul tapis roulant elettrico) e una fase in cui si attivano con precisione i muscoli che si andranno ad allenare. Il riscaldamento ha il compito di evitare strappi elesioni muscolari, oltre che distorsioni provocate da muscoli ancora intorpiditi;
  • come il riscaldamento anche lo stretching finale ha una grande importanza, aiutando i muscoli ad allungarsi dopo la fase di contrazione dell’allenamento. Purtroppo non sono in molti a capirlo, così capita spesso di vedere le persone schizzare via dopo l’ultimo esercizio senza capire che anche lo stretching fa parte dell’allenamento e non può essere saltato. Buona regola è quella di fare lo stretching per almeno cinque minuti alla fine di una sessione di allenamento;
  • chi inizia da zero a fare sport e chi ricomincia dopo una fase prolungata di inattività, deve affrontare un periodo di condizionamento, una fase di tre o quattro settimane in cui riabituerà poco a poco il corpo a subire lo stress di un allenamento fisico.

Oltre a queste regole d’allenamento, bisogna anche sapere che:

  • se si avverte stanchezza è bene dare al corpo il modo di riprendersi e riposarsi, con un allenamento meno carico. Inutile aumentare l’intensità se le energie mancano, mentre è molto meglio aspettare di sentirsi meglio;
  • se si avvertono dolori durante l’allenamento, bisogna capire da dove arrivino senza insistere. Per quel giorno, è meglio non ripetere un movimento che ci da noia e vedere se passa da solo. Se non passa, è meglio consultare uno specialista prima che si trasformi in un problema cronico.

Aikido, stage del maestro Giovanni Aprile il 30 giugno a Colli del Tronto (AP)

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Posted on : 09-05-2013 | By : inpress | In : Sport

Colli del Tronto (AP) – Domenica 30 giugno dalle ore 9.00 alle ore 13.00 presso l’oratorio parrocchiale di Colli Alto (frazione di Colli del Tronto) il maestro Giovanni Aprile, responsabile nazionale della Scuola di Arti marziali “Il Samurai” di Scicli (RG), terrà uno stage nazionale di Aikido.

Lo stage, organizzato dal locale gruppo di aikidoki, è rivolto agli allievi, ai praticanti e agli appassionati di Aikido e, più in generale, di arti marziali.

Il “samurai” siciliano, cintura nera IV dan di Aikido, illustrerà le principali tecniche di attacco e difesa, con esercitazioni e simulazioni, coniugando insegnamenti teorici ed esempi pratici alla spettacolarità e all’armonia che da sempre contraddistingue le sue esibizioni.

Grazie alla vasta esperienza che lo ha portato a tenere stage in tutta Italia, al continuo perfezionamento delle tecniche, agli incontri con maestri di calibro internazionale e alla realizzazione di libri e dvd didattici, Giovanni Aprile è diventato uno degli istruttori di Aikido più noti in ambito nazionale. Dal 2001 Aprile è responsabile nazionale della Scuola di Arti marziali “Il Samurai”, affiliata allo Csen, che si avvale della direzione tecnica del maestro Ferdinando Silvano.

Per informazioni e prenotazioni è possibile telefonare agli organizzatori, al 3807228669 (Agostino Zeppilli) oppure al 3405002401 (Alessandro Fratini, mail: fratini.sandro@gmail.com).

 

Info

Scuola di Arti Marziali “Il Samurai”

Responsabile: M. Giovanni Aprile

cell.: 3393500252

web: www.ilsamurai.it – www.scuolaikido.it

mail: info@ilsamurai.it


Per Andrea Vigon e Silvia Ciarrocchi il 2013 è iniziato alla grande.

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Posted on : 09-05-2013 | By : ufficiostampajit | In : Sport

La stagione 2013 per i due atleti fondatori dell’Associazione Culturale e Sportiva “Cavalcando il Sogno, Andrea Vigon e Silvia Ciarrocchi, è entrata nel vivo.
Il cavaliere Andrea Vigon ha preso parte al CPDEI3* di Deauville in Francia che si è svolto il 22, 23 e 24 marzo scorsi. In Normandia, dove il prossimo anno si svolgeranno i World Equestrian Games, erano presenti 50 atleti provenienti da 12 nazioni, tra le quali le più temibili al mondo, come Gran Bretagna, Olanda, Danimarca ed Irlanda. Molti dei binomi presenti allo CPDEI avevano un curriculum invidiabile alle spalle.
Andrea Vigon in sella al sauro Balhagarty Alpha si è comportato molto bene. Nei tre giorni di concorso sì è piazzato al 4° posto con il 68,5% nel Team Test Grado Ia, il 68,7% nel Championship Test e il 72,2% nel Freestyle Test. L’atleta portacolori dell’Asd Araba Fenice di Biella, si era preparato all’appuntamento transalpino partecipando al Concorso Nazionale di Tipo B di Dressage all’Horse Bridge Club di None (Torino), qualche settimana prima, ottenendo buone percentuali che facevano ben sperare.
Nello stesso weekend l’amazzone veneta Silvia Ciarrocchi, era invece impegnata nel C.D.N. A2* Paralimpico a Cattolica all’Horse Riviera Resort. L’amazzone del Nuovo Circolo Ippico Scaligero, in sella a Rollet, il primo giorno ha ottenuto il 62,7% nel Team Test Grado IV, mentre nel Championship Test di sabato ha ottenuto il 61,6% e nella giornata conclusiva di domenica, sempre nel Team Test Grado IV, ha ottenuto il 64,1%. Anche Silvia si era preparata a questo importante appuntamento partecipando a due precedenti concorsi, ottenendo due 5° posti nelle categorie F100 ed E300 nel CDN A** di Sommacampagna (Vr) ed un brillante 4° posto nella F200 nel CDN A** di Bologna.
Inoltre dall’11 al 14 aprile presso il Circolo Ippico Sporting Club Paradiso di Sommacampagna (VR), si è svolto il primo dei CPDEI3* organizzati in Italia.

Andrea Vigon in sella a Balhagarty Alpha ha concluso la sua ottima prestazione nel Team Test Grado Ia aggiudicandosi nell’intero weekend il 2° posto con punteggi di 71,3% nella giornata di venerdì, 72,5% il sabato e 71,7% la domenica. Silvia Ciarrocchi invece con la sua Rollet nella giornata di venerdì ha concluso il Grado IV con un magnifico 61,5% aggiudicandosi il 2° posto mentre sabato con un 56,5% ha ottenuto un altro 2° posto.

Altri impegni importanti aspettano nei prossimi mesi i due cavalieri, sponsorizzati dall’Equiplanet e dalla Farmacia Celesia Group. Poi nel mese di maggio è in programma il CPDEI3* di Mannheim in Germania e a giugno il CPDEI3* di Casorate Sempione (VA), ultimo appuntamento in preparazione dei Campionati Europei di Herning (Danimarca), oltre a partecipare a diversi concorsi nazionali.

Novella Donelli – ufficio stampa Jit

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novella@justintimesrl.it

http://justintimesrl.wordpress.com


I consigli per la scelta della pagaia da canoa più adatta

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Posted on : 06-05-2013 | By : Zenzerocom | In : Sport

Anche se per chi si avvicina per la prima volta allo sport della canoa la scelta della pagaia può apparire piuttosto complessa, in realtà acquistare un modello che faccia al caso proprio non è un compito difficile. Bisogna, però, prestare attenzione ad alcuni dettagli fondamentali:

  • Lunghezza: in genere le pagaie sono lunghe dai 220 ai 260 centimetri, pertanto le persone di statura più elevata devono prediligere lunghezze superiori (e viceversa).
  • Materiale: più una pagaia è leggera e meno fatica si farà, e questo è lapalissiano, ma quale materiale scegliere? È necessario optare per una pagaia che pesi poco ma che al tempo stesso solida, e tra i materiali più leggeri vi sono la fibra di vetro, il carbonio e l’alluminio. Il legno è più pesante, ma ha uno stile unico e d’inverno trasmette una minor sensazione di freddo.
  • Forma della pala: quelle simmetriche sono in grado di imprimere una notevole spinta, ma richiedono molta energia fisica; le pale asimmetriche, invece, sono più efficienti e meno faticose da utilizzare.

Un vasto assortimento di ottime pagaie è a disposizione sul portale di Centro Canoa, che propone attrezzature sia per l’uso nel tempo libero che per gli sportivi professionisti. Tra di esse troviamo ad esempio la pagaia per canoa Rim Kinetic, un modello ideale per essere utilizzato in fiume. Per saperne di più si consiglia di visitare il sito web di Centro Canoa.

 


Novità editoriale: la biografia di Pino Wilson, storico calciatore della Lazio, libro di Vincenzo Di Michele

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Posted on : 03-05-2013 | By : Alessia Mocci | In : Sport

Lo storico calciatore della Lazio pubblica la sua biografia nel libro Pino Wilson vero capitano d’altri tempi di Vincenzo Di Michele

 

 

Ci sono storie che si raccontano e altre che inevitabilmente si dovranno raccontare.

 

Sì, proprio così! Si dovranno raccontare; magari non subito perché il tempo è sempre stato un perfetto galantuomo e un po’ di pazienza non guasta mai; soprattutto quando si tratta di rivisitare e riscrivere alcuni avvenimenti che interessarono il mondo calcistico della serie A, della Nazionale e, perché no, di tutto l’insieme che ruotava intorno a tale sport.

 

Così ha scritto Vincenzo Di Michele, autore del libro: “Pino Wilson vero capitano d’altri tempi“.

 

Quando Silvio Piola argomentò : “Certo che il segreto della Lazio è proprio in quell’omino con la fascia che gioca lì dietro!”, aveva inquadrato perfettamente il valore calcistico e la personalità di Giuseppe Wilson.

 

Che si trattasse di un giocatore al di sopra della media lo dicono i numeri: quasi 400 presenze con la maglia della Lazio e sempre con la fascia al braccio. E poi, la militanza nella Nazionale italiana nonché presenziò ai mondiali del 1974 in Germania.

 

L’attenzione dei media di allora si dirigeva però prevalentemente su Chinaglia; non poteva essere diversamente. Tra gol, provocazioni e gesti impulsivi, “Long John” era senza dubbio il personaggio di richiamo per le testate giornalistiche, ma in quella squadra mattana e garibaldina come fu quella Lazio vincente del periodo Maestrelli, lì dietro c’era un altro grande giocatore che si chiamava Wilson.

 

Era un giocatore molto richiesto sul mercato e corteggiato dagli altri club. Eppure,  non cambiò mai maglia e non seguì neanche Chinaglia nella sua definitiva avventura nel Cosmos nonostante le allettanti proposte economiche d’oltreoceano. Ed ancora: fu uno dei pochi che conseguì una brillante laurea, quando era ancora nel pieno dell’attività calcistica e per di più, sposato e con due figli.

 

C’è qualcosa però che si contrappone alla situazione citata. In effetti, ciò che risulta piuttosto insolito, e nel contempo richiama l’attenzione verso una rivisitazione storica, è proprio la comprensione delle ragioni  per cui un personaggio simbolo – peraltro cresciuto in una famiglia benestante, borghese e di ancorati e sani principi – come Pino Wilson, sia stato coinvolto nei primi anni 80, in quella vicenda del calcio scommesse.

 

Quanto or menzionato è senza dubbio meritevole di miglior chiarezza considerando, in particolar modo, il comportamento a seguire del capitano della Lazio. Infatti, in una sorta di autopunizione, non solo stracciò il contratto che la Lazio gli aveva sottoscritto per il ruolo di dirigente, ma si allontanò per molti anni dall’ambiente calcistico.

 

Sono questi i tratti salienti che Vincenzo Di Michele – vivendo gomito a gomito con lo storico Capitano della Lazio nella  rievocazione del suo trascorso calcistico – ha voluto affrontare e narrare nella biografia ufficiale di Giuseppe Wilson.

 

 

 

Written by Alessia Mocci

Addetta Stampa (alessia.mocci@hotmail.it)

 

 

Info

http://www.vincenzodimichele.it

3687472791

info@vincenzodimichele.it

 

 

Fonte

http://oubliettemagazine.com/2013/04/20/lo-storico-calciatore-della-lazio-pubblica-la-sua-biografia-nel-libro-pino-wilson-vero-capitano-daltri-tempi-di-vincenzo-di-michele/


Un anno di successo per Monzarace.tv, web tv dell’Autodromo di Monza

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Posted on : 30-04-2013 | By : pivari | In : Sport

Un anno fa nasceva Monzarace.tv, la web tv realizzata da Mainsoft in occasione del 90esimo anniversario dell’Autodromo di Monza. L’attività di consulenza si è tramutata oggi in una case history di successo per l’azienda fornitrice di servizi avanzati di video hosting e live streaming.

la web tw dell'autodromo di monza realizzata da mainsoftMilano, 29 aprile 2013Sabato 4 maggio 2013 cadrà il primo anniversario del rilascio di Monzarace.tv, la web television dell’Autodromo di Monza che rende disponibili al pubblico di internet gli archivi video dell’impianto, proponendo le immagini della sua storia, dell’attività agonistica ed illustrando le iniziative che rendono l’Autodromo di Monza un impianto moderno e proiettato nel futuro.

Sfruttando il servizio MainStreaming promosso da Mainsoft, Monzarace.tv è la web tv realizzata e gestita da Monza Informa, il centro di video produzione dell’Autodromo, che ha raccolto le immagini degli ultimi trent’anni in collaborazione con l’Automobile Club di Milano e la sua società, Sias, che gestisce l’impianto dalla sua costruzione nel 1922.

La web tv, in italiano ed inglese, è costantemente aggiornata con video dell’Autodromo di Monza, storici ed attuali, e del mondo Motorsport. Monzarace.tv è sviluppata sulla piattaforma di video hosting fornita da Mainsoft S.p.A., azienda italiana specializzata nella distribuzione di contenuti multimediali a livello nazionale ed internazionale. Monzarace.tv utilizza nello specifico il servizio Mainsoft Video On Demand e Video Live, attraverso una piattaforma di video streaming con la quale trasmette eventi in diretta e li distribuisce su qualsiasi dispositivo connesso alla rete (PC, MAC, mobile, tablets ed Iptv).

Per soddisfare le richieste dei fan dei motori, Monza Informa ha scelto Mainsoft per sviluppare un media service comprendente una piattaforma per il video content delivery su ogni device con diverse qualità.

Monza Informa, infatti, cercava un servizio ad elevata qualità, poggiato su un’architettura con un’alta banda internet e spazio a sufficienza per caricare centinaia di video al giorno, always on e supportato da un team di esperti capaci di assicurare business continuity in ogni occasione. Con MainStreaming, Monza Informa può oggi distribuire contenuti audio e video i modalità on demand e live.

Per garantire una User experience ottimale, Monza Informa può offrire al pubblico – fan e media – video aggiornati e caricati velocemente e con semplicità, oltre alla possibilità di aggiungere commenti e condividere i video sui principali social network, garantendo interazione e accessi alla web tv.

Web tv: http://monzarace.tv/it/Autodromo
MainStreaming: https://www.mainstreaming.eu

MainStreaming


All’IMQ team building e attenzione per il cliente si fanno anche “correndo”

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Posted on : 24-04-2013 | By : DSC | In : Sport

Non è stato un supporto finalizzato solo all’ottenimento della ReSport certification quello offerto da IMQ alla SuisseGas Milano City Marathon. Il coinvolgimento diretto di 4 squadre che hanno partecipato alla Relay ha infatti rappresentato un’opportunità di team building oltre che un’occasione per testimoniare la “filosofia” IMQ

Non solo certificazioni e sponsorizzazioni ma partecipazione attiva e coinvolgimento concreto. È questo il motto dell’Istituto Italiano del Marchio di Qualità IMQ che, dopo numerose settimane di team building, ha creato al proprio interno una vera e propria squadra di “sportivi green”. È quanto è successo in occasione dell’edizione 2013 della SuisseGas Milano City Marathon che ha chiesto supporto a IMQ nella valutazione dei requisiti per l’ottenimento della ReSport, la certificazione americana dedicata agli eventi sportivi, creata dall’organizzazione del Council for Responsible Sport del quale IMQ è partner unico per l’Italia.

Il giorno della celebre maratona meneghina, infatti, i tecnici di IMQ non si sono limitati a misurare la sostenibilità della competizione e del contesto in cui si è svolta ma hanno partecipato personalmente alla staffetta della Europe Assistance Relay Marathon.

“In IMQ crediamo che alla base di ogni progetto ci debba essere anzitutto il coinvolgimento diretto. E che ogni percorso, anche il più complesso, possa essere affrontato se alla partenza vi è fiducia e condivisione degli obiettivi” ha dichiarato Silvio Angeleri, HR Director di IMQ. “Anche solo la scelta dei nomi che ogni squadra ha deciso di assegnarsi” prosegue Angeleri “ovvero Tested to run, Certified runners, Certified sustainable runners fino all’ironico Runners not compliant, è dimostrazione di una forte empatia. Infine non dimentichiamo” conclude “che la partecipazione dei team IMQ alla SuisseGas Milano City Marathon ha ben rappresentato anche la filosofia che sta alla base della nostra organizzazione, il cui scopo primario è quello di condividere il percorso certificativo di tutti i nostri clienti affiancandoli e supportandoli in ogni loro esigenza”.

 

Il Gruppo IMQ

Il Gruppo IMQ rappresenta la più importante realtà italiana nel settore della valutazione della conformità (certificazione, prove, verifiche, ispezioni). Forte della sinergia tra le società che lo compongono, dell’autorevolezza acquisita in 60 anni di esperienza, della completezza dei servizi offerti, il Gruppo IMQ si pone infatti come punto di riferimento e partner delle aziende che hanno come obiettivo la sicurezza,  la qualità e il rispetto per l’ambiente.


The Night of Kick and Punch terza edizione 18 Maggio 2013, ore 20.00 – Centro Sportivo Vismara

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Posted on : 22-04-2013 | By : artemida | In : Comunicati stampa, Eventi, Sport, TV e Spettacolo

The Night of Kick and Punch terza edizione

18 Maggio 2013, ore 20.00 – Centro Sportivo Vismara

Sta per arrivare la 3° edizione di The Night of Kick and Punch, la manifestazione di sport da combattimento conosciuta ed apprezzata in Italia e nel mondo!

Sabato 18 Maggio 2013, ore 20.00

Centro Sportivo Vismara, via dei Missaglia 117, Milano

Sul ring saliranno i più bravi combattenti, per regalarvi uno spettacolo imperdibile di vero sport.

Tutto è stato pensato nei minimi particolari dalla passerella per l’ingresso degli atleti, alle musiche, dalle luci americane, alle coreografie realizzate da un team di professionisti, dai maxi schermi, agli effetti visivi. Sono attese grandi sorprese che renderanno la serata di gala imperdibile.

The Night of Kick and Punch nasce dalla grande passione dell’organizzatore dell’evento, Angelo Valente, per queste discipline. Quattro volte campione mondiale di Kick Boxing, campione Italiano di Full Contact e Savate, Angelo Valente ha una grande notorietà e conoscenza del mondo dello sport da combattimento, questo gli ha permesso di realizzare eventi di grande rilevanza.

La manifestazione è realizzata in collaborazione con la Doria Boxing Team di Milano, storica palestra che ha formato i grandi campioni di pugilato.

Tra gli illustri sportivi che parteciperanno ci saranno: Manuel Alberti, PF Mantova, campione italiano Muay Thai; Corrado Sestino, Fight’s heven, campione europeo Kickboxing; Heli Salapuro, Chitalada Finland, oro europei e bronzo mondiali IFMA; Silvia La Notte, Doria Boxing Team di Milano, atleta più titolata in Italia con al suo attivo ben 11 riconoscimenti Europei e Mondiali in diverse sigle e stili; Andrea Masini, MuayThai Cologno, Campione Italiano e Europeo di MuayThay; Goran Borovich, molto conosciuto nei circuiti Europei, Campione Mondiale di Savate e Kickboxing.

The Fighters

Da The Night of Kick and Punch è nato un nuovo progetto chiamato The Fighters, sempre gestito ed organizzato da Angelo Valente.

Questa seconda manifestazione consiste in incontri a cadenza mensile in cui atleti dilettati si sfidano. Grazie al grande coinvolgimento ottenuto, è stato possibile realizzare un circuito composto da 4 tornei validi per le selezioni di The Night of Kick and Punch. I 4 finalisti si affronteranno sul ring della grande serata.

Le edizioni precedenti

La 1° edizione tenutasi il 19 maggio 2012 ha registrando il tutto esaurito in pochissimo tempo. Questo grazie anche ai grandi nomi che si sono susseguiti sul ring: Goran Borovic e a Silvia La Notte, hanno partecipato Elke Beinwaches, Campionessa Austriaca di Muay Thai e Pugile professionista; Angelo Campoli, di Milano, Campione di Muay Thai; Alex Celotto, di Milano, Fighter di Muay Thai, Pugile professionista e Atleta di Mma.

Il 10 novembre 2012, ancora una volta, il pubblico numerosissimo ha assistito alla 2° edizione di The Night of Kick and Punch. In quell’occasione si sono esibiti ancora una volta la super campionessa Silvia La Notte e Corrado Sestito; inoltre hanno partecipato Johanna Rydberg, Campionessa Svedese ed Europea di Muay Thai; Matteo Romagnoli, di Carpì, Campione Mondiale di Savate Pro; i grandi campioni di Muay Thai del circuito YOKKAO, sfidatisi per accedere alla manifestazione, di fama mondiale, YOKKAO EXTREME.

Entrambe le precedenti edizioni hanno ottenuto un positivo riscontro dal pubblico e dagli appassionati di queste discipline. Inoltre The Night of Kick and Punch ha destato l’interesse dei maggiori mezzi di comunicazione: dalla carta stampata al web, passando per la tv infatti, le telecamere di Rai Sport, che confermano la loro presenza anche per la 3°edizione, hanno ripreso e trasmesso l’intero evento.

Per saperne di più: il sito www.kickandpunch.it, la pagina Facebook e www.gettoreality.com

Per Informazioni: Emanuela Lodolo E-mail: e.lodolo@artemida.it – Cell: +39 333.26.48.370


Dal Qurinale al Totocalcio

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Posted on : 19-04-2013 | By : bet4win | In : Sport

Nessuna sorpresa: data la grande passione degli inglesi per le scommesse, non ci
stupisce per nulla che i sudditi di Elisabetta abbiano deciso di puntare sui possibili candidati alla Presidenza del nostro Paese, proprio come se facessero pronostici sulla serie A .
Per la cronaca, il favorito è l’ex-premier Romano Prodi, quotato
1,7! Tra qualche giorno, si spera non troppi, sapremo se i bookmakers inglesi hanno indovinato la previsione.

Del resto, si sa che oltremanica si gioca su qualunque cosa.
Narra la leggenda che se due inglesi sono in macchina e sta piovendo, individuano due gocce d’acqua sul parabrezza e scommettono su quale delle due arriverà in fondo per prima.

In effetti, però, anche in Italia non scherziamo.
A proposito: la regione in cui si scommette di più è la Campania, seguita da Lazio, Lombardia, Puglia e Sicilia.
Fanalino di coda, ma del resto è anche la più piccola delle 20 regioni del Belpaese, è la Valle d’Aosta.

Per scommettere con cognizione di causa bisogna essere aggiornati. Le vie di accesso alle notizie sono tante: si va dalla televisione ai giornali specializzati, dai libri dedicati al gioco d’azzardo ai portali internet.
Su siti come bet4win.it, per esempio, ci sono tutte le notizie necessarie per affrontare il variegato mondo delle scommesse.

Sono lontani i tempi della mitica schedina del Totocalcio. Istituito nel 1946, il Totocalcio è un concorso a premi che finanzia il CONI e, di conseguenza, lo sport italiano.
Una curiosità.
Inizialmente le partite di cui bisognava indovinare, con il classico 1-X-2, il risultato erano 12.
Poi, nel 1950, divennero 13 e nacque l’espressione fare 13 al totocalcio, che indica un colpo di fortuna clamoroso.
Dal 2003, infine, le partite oggetto di previsione sono diventate 14: ecco perchè si parla di Tredicissimo.
E così, siamo partiti dal Presidente della Repubblica e abbiamo finito con il Totocalcio.